Germaine Verdat nacque a Châtenoy-le-Royal nel
1897 in una famiglia benestante originaria del Rhône, Rhône-Alpes,
terzogenita di quattro fratelli, (Marcelle, Marguerite, Germaine, Émile)
figlia di Anthélme Michel Alphonse (n. 17/02/1864 à Mens,
Isere) capitano d'infanteria e Eugénie Claudine Isaure Marie Thérèse
Bonnardot.
— Émile (n.11/03/1895, Chatenoy-le-Royal, Saone-et-Loire) fu
Ufficiale della Marina. Entrato in marina nel 1913 divenne Aspirante nel 1915.
— Marcelle (n.1896 - d.1972) divenne
scrittrice con lo pseudonimo M. Bonnardot. Come la sorella, collaborò a Les
Veillées des Chaumières e La Semaine de Suzette (es.1924-1930-31-33-38)
e pubblicò due romanzi nella collezione Printemps
Nonostante all'epoca
le donne letterate cominciassero ad usare il loro vero nome Marcelle scelse un
nome d'arte (quello della madre) per distinguersi dalla sorella. Fu iscritta
alla SDGL.
— Marguerite (Vessey/Chatenoy-le Royal 1893-1971) é la
più nota dei fratelli Verdat.
Anche Marguerite collaborò brevemente a La Semaine de Suzette nel
1914.
Studiò a Parigi, allieva della École des Chartes, e durante il
suo soggiorno nella capitale abitò al 12, rue des Feuillantines, dipendenza
dell'omonimo ex Convento, poi Foyer des Etudiantes
Si laureò con la tesi Les Etats du Mâconnais aux XIVe et XVe
siècles.
Fu bibliotecaria a l'Agence Générale des Colonies a Parigi
Nella sua funzione di archivista paleografa bibliotecaria (1934-1939) al Musée
de la France d'Outre-Mer, organizzò gli archivi fotografici del Museo.
Dopo la guerra dal 1945-1948 fu direttrice degli archivi al Museo dell'Africa
Orientale a Dakar
Autrice di Charcot le Chevalier du Pole, La Bonne Presse, 1937, Le
Ouali de Gomba, Essai Historique Institut Français d'Afrique Noire,
Etudes guinéennes, n° 3, 1950 e numerosi altri libri di etnografia.
Sia il padre che il fratello Emile furono
insigniti con la Legion d'Honneur.
Germaine come le sorelle fece studi superiori e fu giornalista
e autrice di romanzi d'evasione per un pubblico femminile.
Negli anni Trenta inizia a collaborare
alla rivista Les
Veillées
des Chaumières (es.:
Volume Annata LIII, 1929-1930 Grand'mère et Bonne Maman, pag.745
e Trop tard pag. 312 e altri) Lisette, La Semaine de Suzette e Le
Petit Echo de la Mode (1935).
La maggioranza dei suoi romanzi furono pubblicati dalla "Bonne Presse" nelle
collezioni Stella e Printemps, edizioni paperback a basso prezzo
di letteratura popolare.
Dopo la guerra lo stile dei i suoi romanzi passa di moda e
la Bonne Presse l'abbandona come altri autori (vedi Catalany).
Verdat continua a scrivere articoli nella Semaine durante gli
anni Cinquanta.
Fu iscritta alla Société des Gens de Lettres dal 1928 al 1952.
Una donna riservata e modesta
visse tutta la sua vita fra il piccolo villaggio di Vessey e la vicina
Chalons-sur-Saône accanto alle sorelle Marcelle e Marguerite. Mori
nubile il 6 Ott. 1982 a Châlons-sur-Saône.
ALTRE OPERE:
La palme du combat, Bonne Presse, coll: "Romans populaires",
no 30, 1931.
Quand le loup hurlera, ill. Le Rallic, Coll. Printemps n° 139,
Petit Echo de la Mode, 1933
L'Homme au lévrier d'argent, ill E.Dot, coll Printemps, 1932
Un jour nouveau, Petit Echo de la Mode, coll.Stella, Paris 1935.
(source: masked)
Special thanks to Mme Nicole Robinet, ENRAIDE-FDA-71