85. La misteriosa scomparsa del Signor Tito - copertina
97. La squadra dei sei - copertina
Tipografo, editore e grafico pubblicitario
di grande reputazione Alfred Tolmer influenza ed è influenzato dal movimento
Art Deco degli Anni Venti.
Alfred Tolmer stampatore e architetto (b.
Paris, 1876 - d. Bernay, Eure (27), 2 ott. 1957) figlio
di Auguste, rappresentò la
terza generazione della sua famiglia nel campo editoriale e tipografico, fondatore
di quella che divenne la prestigiosa Maison TOLMER.
Una Imprimerie de Tolmer esistette
dal 1822. (es.: Les Montagnes des Vosges. Gérardmer
et ses environs, par Xavier Thiriat, Paris: impr. de Tolmer, 1822)
al 1884 in proprio o associata a Isidore Joseph.
Nel
1876 come Tolmer & Cie, aveva avuto sede al n°43, rue du Four Saint-Germain,
nel 1880 al n°3, rue Madame.
Nel 1882 ne era a capo
Auguste Tolmer (n.1843-m.1899) che
in quell'anno acquista l'Imprimerie
Générale de L'Ouest di Poitiers facendone una succursale.
Publica entro altre cose un catalogo per Les Grands Magasins du Louvre.
Nonostante l'acquisizione
la situazione finanziaria di Tolmer non é solida. Nel 1884 viene messa
in liquidazione per 100,000 franchi, citata, nel bando d'asta, come Imprimerie Guillois (ancienne
imprimerie Tolmer et Cie). L'unico a presentarsi all'asta é Ernest
Flammarion che l'acquista per 50,000 franchi e la usa come tipografia della sua
nascente casa editrice.
Alla morte prematura del padre
il giovane Alfred Tolmer, si rimette
nell'editoria aprendo nel 1907 un
atelier di pubblicità al 20, rue du Temple, Parigi.
Fin dall'inizio
della sua attività mostra un gusto, un senso della decorazione e
della eleganza straordinari.
Produce cataloghi per fornitori
di articoli di lusso: fra i suoi primi clienti Charron-automobili,
Jansen-arredamenti d'interni , Jungmann-pellicce, Mauboussin-gioielli, Zonophone-grammofoni
Fra 1914
e il 1933 mette insieme un gruppo di disegnatori, fotografi (fra cui, per esempio,
Brassai), impaginatori e letterati e aggiunge alla sua produzione articoli
di lusso di cartoleria: scatole d'imballaggio per marche rinomate di profumi,
gioielli, alcolici, etichette, affiches depliants pubblicitari, e infine
libri d'arte, numerosi per l'infanzia.
Uno dei più noti collaboratori
di Tolmer fu Edy-Legrand (Edouard-Leon-Louis Legrand, n.
Bordeaux July 24 Lug.1892 - m. Bonnieux Sett. 1970) precoce
autore diciottenne nel 1919 di Macao
Et Cosmage Ou L'Experience Du Bonheur per le
"Editions De la
Nouvelle Revue Francaise" (valore attuale ca. $2000)
Nell'editoria per bambini l'obbiettivo
di Tolmer era di elevare "le livre d'enfants à la hauteur d'un
ouvrage pour bibliophiles" Ne é un mirabile esempio La Croisière
Blanche ou l'expédition de Moko-Moka-Kokola di Jack Roberts del 1928.
(una copia in vendita nel 2007 per 1600€).
Dal 1913 al 1928 la sede di Tolmer é al n°13, Quai d'Anjou, poi dal
1928, n°15,
Quai de Bourbon.
Ricoprì la carica di presidente
del Syndicat
National des Editeurs Publicitaires.
Sposato con Suzanne Gautier (ca 1905) Alfred ebbe due figli, che fecero
entrambi parte dell'azienda paterna, divenuta quindi Tolmer & Fils.
—Bernard (Parigi n. 26 Sept. 1908 -
m.?), laureato
in Letteratura si dedicava all'editoria pubblicitaria e fu amministratore Syndicat
National des Editeurs Publicitaires. Sposato
con Thérèse Pages (1938)
—Claude (1911-1991) illustratore
e grafico, successe al padre. Cominciò a fotografare e disegnare giovanissimo
e divenne un fotografo di fama.
Questa cartolina firmata Claude Tolmer, un raffinato esempio
di purissimo stile Art Déco, pubblicata nel 1930 dimostra l'eccezionale
talento del giovanissimo artista, non ancora ventenne.
Insieme i due fratelli pubblicarono L'Ile Saint-Louis (1946),
testo di Bernard Tolmer, illustrazioni di Claude Tolmer, la storia della presenza
dei Tolmer in Saint Germain. Infatti oltre agli uffici al Quai des Bourbon,
i Tolmer abitarono nel vicino Bld Saint Michel al n° 87.
Nel 1931, Alfred pubblicò un libro che fece grande sensazione per la sua
grafica innovativa e per le sue teorie sulla grafica pubblicitaria: Mise
en Page: The Theory and Practice of Lay-out, The Studio Ltd., London, 1931.
Di questo libro furono stampate 1500 copie messe in vendita alla cifra astronomica
di cinque sterline, ma il libro si esaurì in tre mesi; non fu mai ristampato
e rappresenta oggi una rarità bibliografica. Vi collaborarono: Charlotte
Meyer, MM. Bonnardel, Raymond (Ray) Bret-Koch, Mazenod, Moral, Raymond Peynet,
Reinoso, Claude Tolmer, Wischnevsky.
Raymond Peynet (1908-1999),
famoso per le sue vignette di innamorati, aveva cominciato da Tolmer giovanissimo
(ca 1930) come tuttofare, (la figlia ricorda che da principiante aveva persino
lavato i pavimenti) passando poi di reparto in reparto fino a quello della pubblicità per
la profumeria.
Dal 1936 Gautier et Languereau affidarono
a TOLMER le illustrazioni delle copertine della Bibliothèque de Suzette rafforzando
commercialmente un legame di famiglia poiché Suzanne Gautier,
la moglie d Alfred, altri non era che la nipote di Henri Gautier, figlia del
fratello Gustave Adolphe.
Le copertine disegnate da Tolmer per Gautier avevano un fondo colorato blu o
verde con disegni che si riferivano alla vicenda. Non erano firmate per quanto
lo stile degli illustratori regolari di G&L alcuni dei quali furono eventualmente
impiegati da TOLMER (Iessel, Morin, Duché, Pécoud) é chiaramente
riconoscibile.
Fra le pubblicazioni di TOLMER per G&L figura anche un
album di Bécassine (1949)
La Societé TOLMER & fils SA, esiste ancora a Parigi
ed ha come attività dichiarata: Fabrication de cartonnages
***
1) EDITIONS TOLMER,
13 Quai d'Anjou, puis 15 Quai de Bourbon, Paris IVe.
Fondée au début du XXe siècle par Alfred Tolmer, maître
imprimeur et publiciste de renom, cette célèbre Maison aux productions
très diverses (dépliants de mode, affiches, catalogues, emballages)
fait appel au concours de nombreux et talentueux artistes: peintres, graveurs,
illustrateurs, scénaristes et décorateurs venus des quatre coins
du monde. (cit. A. R. - Heure Joyeuse)
2) Tolmer est un des plus
grands éditeurs du XX ème siècle sur le plan de la mise
en page, de la typographie ou du graphisme. Entre les deux guerres, il a publié une
trentaine d'ouvrages ou documents pour les enfants et imprimé un bon nombre
d'autres, illustrés par Edy Legrand, André Hellé, Françoise
Seignobosc, Thévenaz, Jack Roberts…
3) [..... ] the prestigious
printing house Maison Tolmer, renowned for its superb graphics
and luxurious publications and packaging. The firm produced an eclectic assortment
of products which included everything from elegant boxes to advertising posters
and publicity booklets, all exquisitely conceived. [....] (cit.
from www.keithdelellisgallery.com)
(source: alla sources masked)