BIBLIOTECA DEI MIEI RAGAZZI

 

SAILLY SUZANNE
(b. Varsovie, Pologne 20 Mar. 1898 — d. Parigi > 1962)

15. Le avventure di Fior-di-Sole
La petite Mère Michel 1926, ill. R. de la Nézière  (SdeS, 1923)

Scrittrice e giornalista franco-canadese.

Suzanne Valentine Paule SAILLY nacque a Varsavia in via Solna 809 da Victor Philippe Henri di anni 34 e Marthe Marchasson di anni 21. Il padre e il fratello di Marthe entrambi industriali residenti a Praga furono testimoni della nascita. La neonata fu battezzata lo stesso giorno nella chiesa di Saint-André ed ebbe per madrina la zia Valentine Marchasson e il nonno Paul Marchasson.
L'atto di nascita fu registrato al Consolato Francese solo il 28 Giu. 1914, "en raison des occupations du père"

Il padre era proprietario di una fabbrica di merletti che forniva anche la Santa Sede. All'epoca della nascita di Sailly, sia l'Impero zarista (a cui apparteneva la Polonia) che l'Impero Asburgico (a cui apparteneva la presente Repubblica Ceka) favorivano gli investimenti stranieri sui loro territori.

Sailly studia al "Lycée Français de Varsovie" e nel luglio 1914 prepara i documenti per iscriversi alla "Faculté de Lille" nel corso di Lettere. ma naturalmente i suoi progettati studi non cominciano neppure, per lo scoppio della guerra. Secondo una fonte non confermata, la famiglia Sailly perde tutto fuggendo dalla Polonia ed emigra in Canada. Vi prendono la cittadinanza e Sailly completa i suoi studi, ottenendo un brevetto di insegnante.   Vi rimane fino al 1917 quando (come avviene per i protagonisti de La Petite Mère Michel)  raggiunge gli zii Marchasson che si sono stabiliti in Francia. Non si sa se la famiglia la seguì ma di certo in Canada rimase un fratello, Maurice, che divenne poi insegnante all'Università Laval di Québec.

Sailly ebbe sin da bambina l'ambizione di diventare scrittrice o giornalista, un'ambizione che realizzò precocemente debuttando come romanziera a soli 19 anni sulla Semaine de Suzette in cui furono pubblicati la Tour Fantòme (1917) Les enfants de la Table ronde (1917) e La Petite Mere Michel (1923).
Quest'ultimo é una fantasia semi-biografica (la sua vita nella farm presso Saint-Coeur-de-Marie e il suo ritorno dal Canada) concepita da una adolescente e — nell'edizione originale — con molti riferimenti circonstanziali alla sua vita.

I fratelli Dricourt hanno il cognome che Sailly userà come pseudo (M. Dricourt) nei suoi articoli per Le Petit Democrate
Gli hameaux che cita e descrive (Auteuil, Boileau, Molitor, città giardino con villette (allora!) a poco prezzo costruite nel XIX secolo per far sfuggire agli operai e al ceto medio l'aria malsana della città) sono quelli dove abita (Auteuil) e abiterà (a Saint Cloud il suo numero di telefono sarà Molitor 55-26).
Vi appare anche, in omaggio al suo Paese natale, l'operaio polacco: "Taddée, le Polonais, qui était au Canada depuis sa jeunesse".
Va senza dire che la mère Michel non é altri che l'autrice.

Ma la sua attività di romanziera non continua. Pubblicherà solo un altro paio di libri sotto gli pseudonimi di Suzanne Delarche (La Maison sur le roc, Tallandier, 1940) e Jean Rêve (Le bonheur se gagne, Rouff, 1939).

Sailly si dedica invece al giornalismo politico sociale con l'enfasi sui problemi operai, che inizia a tempo pieno nel 1925 dopo essere stata per due anni lungamente ammalata e assente da Parigi (si ritiene ritornata in Canada)

Dal 1925 contribui regolarmente a varie riviste
— L'information Sociale,
una rivista con connotazioni di sinistra, pubblicata fra il 1925 e il 1935, fondata nel 1918 dal sindacalista Charles Dulot inizialmente col nome L'information ouvriere et sociale. Vi divenne segretaria di redazione  nel 1931 e vi contribuì con almeno un articolo alla settimana.
— Le Messager de Pologne
informations politiques, sociales et culturelles 1947 (ed altre riviste polacche)
— Le Temps
  segretaria di Charles Dulot, redattore titolare della rubrica del Movimento Sociale.
— Petit Democrate
organo del Partito Democratico Popolare
— Revue de l'Enseignement primaire et primaire supérieur
(dal 1925 al 1928). Una rivista fondata dagli insegnanti francesi nel 1890. Chiuse nel 1929. Questa rivista era in prima linea nel denunciare le sanzioni che colpivano gli insegnanti sindacalisti e i privilegi che continuavano a godere gli insegnanti congregazionisti e cattolici.
Politique revue de Doctrine et d'Action (1927-maggio 1940, giugno 1945-ottobre 1948).
— La République
su cui teneva la cronaca sociale  

In «La République» del 31 marzo 1937 scrisse un articolo sull'insegnamento dottrinale e il contenuto sociale delle ultime tre encicliche papali: Divini Redemptoris (Pio XI, 19 Mar 1937) Cuadragesimo Anno (Pio XI 15 Mag.1931) e Rerum novarum (León XIII, 15 Mag.1891) che denunciava lo sfruttamento operaio. La rivista Etudes dei Gesuiti lo citò scrivendo "Cette fois , nous retrouvons le terrain d'une objectivité solide et respectuese" .

Attivista sindacale fu iscritta alla Associazione Sindacale Professionale dei Giornalisti Repubblicani e al Sindacato dei Giornalisti Professionali del Movimento Sociale

Rimase in contatto col paese natale vi ritornò rimanendovi tre mesi nel 1933 per fare un reportage sulle condizioni della Polonia per conto de L'Informaiton Sociale.
Dopo aver passato alcune settimane a Cracovia in Silesia e nel distretto minerario di Dabrowa si recò in treno da Varsavia a Brest Litowsk e visitò la Polesia, la Russia Bianca zarista.
Il fratello usò parte delle impressioni della Sailly in un articolo intitolato Choses Vécues  in Le Canada français (vol 21) una publicazione dell'Università di Laval. 
Il racconto di questo viaggio fu poi pubblicato in inglese nel Giugno 1934 nel mensile canadese di viaggi Canadian Geographical Journal v.8, no.6. (che pubblicava solo autori canadesi). Sailly parlava fluentemente inglese, francese e polacco.



L'autrice seconda da destra ( vedi dettaglio)
Canadian Geographical Journal , June 1934

Divenuta Mme Laîné (ca 1930) fra il 1938-1939, fece per conto del governo, un'inchiesta sulla condizione della gioventù rurale. I risultati della inchiesta furono pubblicati in Orage sur la moisson solo nel 1941 nel quadro della politica di Vichy del "ritorno alla terra", che voleva indirizzare i giovani a lavori manuali, sotto il nome Sailly-Laisné (sic). Dopo questa data non appare più attiva.

Divenne socia della Société des Gens de Lettres come Aderente nel 1919, raccomandata da Charles Foleÿ e Guy de Téramond, ma la sua domanda di diventare societaria nel 1931 fu respinta.

Nella sua domanda di ammissione Sailly elencò la sua collaborazione a L'information Sociale precisando che poichè il giornale pubblicava lunghi saggi di natura sociale o economica e non  semplici brevi articoli, la sua contribuzione si poteva considerare per quantità come equivalente a 4 volumi, (ci volevano sei volumi pubblicati per essere ammessi alla SDGL), gli altri due essendo La petite mère Michel e Les enfants de la Table Ronde

Il relatore, lo scrittore Marcel Boulenger (oggi più sconosciuto di Sailly) scrisse " il serait dificile de trouver supçon de talent en toute la production de cette romanciere et de cette journaliste. Ses livres sont d'une extrème platitude que peut seule egaler la solennelle fadeur de ses articles des journaux": M. Boulenger aggiunse, per la precisione, che in nove mesi i diritti di riproduzione dei libri di Sailly non avevano superato 296,50franchi.


A Parigi Sailly visse dal 1919 un'esistenza piuttosto peripatetica e si presume in ridotte circostanze finanziarie, avendo numerosi indirizzi, alcuni in (allora) quartieri popolari: Rue Daumier, Auteuil (1919) rue Leopold Robert, Montparnasse (1919), rue Pasquier, VIII (1925), Ave de Wagram (1931) Place de La Republique, Bois Colombes (1931) rue de Gates Ceps, Saint Cloud, (1940) rue de la Bienfaisance, 8arr. (anni Cinquanta) e infine vicino al Faubourg Saint Honoré, rue de La Boétie (1959-1962).

Ritiratasi dall'attività letteraria e giornalistica era ancora in vita nel 1962. Essendo stata membro della Caisse Générale des Retraites de la Presse Française ne riceveva una pensione.

ALTRE OPERE:

Les enfants de la Table ronde, Bibliothèque de Suzette, 1923.
POLESIE by Suzanne Sailly in June 1934 Vol. VIII., No. 6, Canadian Geographical Journal. Mensuel de voyages, ed. The Canadian Geographical Society, Montreal.
Orage sur la moisson. Le drame vécu par les jeunes ruraux, enquête réalisée entre 1939 et 1941, dans l'optique de la politique du Maréchal Pétain, "le retour à la terre". Les faits; les causes; les conséquences; les remèdes 1939-1941, by Suzanne Sailly-Laisné (sic) , Paris, Éditions Spes, 1941.

SAILLY ( Suzanne ) • Les Formes actuelles de la lutte contre le chômage. Politique (P.), nov. 1932, pp. 1016-1029
SAILLY-LAINÉ, S.: Que représente actuellement la CGT — Politique, octobre 1937

Suzanne Delarche. La Maison sur le roc, Paris, J. Tallandier, (1940).
Rêve, Jean Le bonheur se gagne, Paris : Rouff, 1939

(Sources:  Journal de Mme Augustine de La Croix courtesy of her grandaughter Marianne de Laisné)
TOUTE REPRODUCTION MEME PARTIELLE STRICTEMENT INTERDITE

 


1933

 

 

 


Les Enfants de la Table Ronde

 

 


15 Gen.1930

 


No 630, 15 Maggio 1932


31 Ott. 1935

 


1934

 

18, Rue de La Boétie, 2007
L'ultima dimora conosciuta
di S Sailly a Parigi

 

 

titoli _ autorı _ illustratori _ copertine- -collane Salani per ragazzi - links-articoli -- BIBLIOTHEQUE DE SUZETTE -- home