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GASTONE ROSSINI
(Firenze 11 giugno 1920 -
11 maggio 2001)
Fiorentino, pittore, illustratore, Gastone Rossini nacque in una famiglia
di artisti.
La madre, Ede Chini, apparteneva alla celebre famiglia di ceramisti,
artisti e affrescatori, cugina in primo grado di Galileo
Chini, (1873 - 1956) l'illustre artista toscano che fra i suoi lavori
vantava la decorazione (1911-1914) a Bangkok del Prah-ti-Nam, la lussuosa
sala del trono delll'imperatore del Siam il quale aveva chiesto per questo
lavoro "il più famoso affrescatore dell'epoca"
Galileo Chini, che aveva appreso la sua arte dallo zio Dario (nonno di
Rossini), fu un vero "renaissance man" affrescatore di
chiese, decoratore e restauratore, scenografo e pittore. Lanciò
lo stile Art Nouveau (Liberty) in Italia e fondò la fabbrica Arte
della Ceramica (1896) e la Fabbrica Fornaci San Lorenzo (1906).
Il padre di Rossini impresario teatrale, costretto a lunghe assenze per
il suo lavoro, fini per estraniarsi dalla famiglia, nonostante la visitasse
saltuariamente e mantenesse coi figli una sorta di rapporto epistolare
sotto forma di cartoline annuncianti qualche volta l'invio di un assegno.
Negli anni giovanili Rossini abitava con la madre e tre sorelle maggiori
in via delle Pinzocchere in condizioni finanziarie puttosto precarie.
La madre anch'essa ceramista, fu impiegata alla San Lorenzo. Col suo lavoro
manteneva i figli.
Rossini frequentò l'Istituto d'Arte a Firenze, sia per la passione
per il disegno sia perché era il metodo più veloce ad un
giovane di pochi mezzi per trovare un impiego.
Infatti a 17 anni, Rossini fu presentato da Albertina Palau a Salani.
Ben presto Rossini llustrava importanti collezioni come la Biblioteca
Rosa, sopratutto i libri di Delly.
Attraverso l'Istituto d'Arte e Salani, Rossini conobbe i fratelli Faorzi
a cui fu legato da una profonda amicizia durata tutta la vita. Del resto
nella piccola Firenze di allora, gli illustratori fiorentini dell'epoca
erano tutti in relazioni amichevoli pronti ad aiutarsi l'uno con l'altro
in caso di difficoltà. Essi avevano l'abitudine di ritrovarsi in
locali frequentati da artisti e letterati come le "Giubbe Rosse"
in P.za V. Emanuele (ora P.za della Repubblica) , o "L'Antico Fattore"
in via Lambertesca e da "Camillo" in Borgo San Jacopo.
Rossini fu anche molto legato a Piero Bernardini (1891- 1974) che può
considerarsi il "decano" degli illustratori fiorentini del primo
Novecento e funse da mentor a numerosi di loro.
Negli anni Quaranta a contratto con la Zincografia Fiorentina di Pontassieve
disegnò famosi manifesti cinematografici : si citano i I sacrificati
(regia John Ford, 1949) L'isola del diavolo (Frank Borzage, 1948),
l'ultracelebre Torna a casa Lassie (Fred Wilcox, 1948) ed altri.
(Vedi il catalogo della mostra, 1993, AA.VV.: "Eroi
di mille leggende", manifesti cinematografici originali, dagli anni
Trenta agli anni Sessanta, ed. Grafis)
Nel 1948 fu autore di diversi manifesti per la campagna elettorale della
Democrazia Cristiana.
Nel 1954 Rossini era in trattative con Simon & Schuster, l' editore
americano che aveva l'intenzione di proporgli un contratto di lavoro,
ma il destino volle altrimenti.
Necessitando di un corso accelerato di inglese fu indirizzato ad una insegnante
della Berlitz, Flora (Fiorella) Fiechter-Seittle, una giovane signora,
che era stata sposa di guerra, da poco rientrata dagli Stati Uniti con
la figlia Simona. Innamoratosi a prima vista, per Flora, Rossini rinunciò
a perseguire il contratto e infine essa divenne la compagna della sua
vita; in seguito adottò la piccola Simona che fu per lui una figlia
amatissima. Sulle orme del padre, Simona Rossini si è diplomata
all'Istituto d'Arte di Firenze e ha fatto alcune mostre di pittura.
Rossini continuò a collaborare con Salani, illustrando tutte le
collezioni per ragazzi fino agli anni Settanta quando illustrò
per la collezione "I Grandi Libri" alcune riedizioni di protofantascienza.
Nel 1956 Salani pagò a Rossini
15.000+40.000+53.000 per 1,4 e 53 disegni per Sussi e Biribissi di
Collodi Nipote per l'edizione Biblioteca dei Miei Ragazzi (Nel 1902 aveva pagato
Chiostri 200lire per lo stesso libro)
Lavorò anche per Marzocco e Vallecchi illustrando una serie di
libri scolastici di Piero Bargellini per le scuole elementari.
Partecipò con Laura Orvieto alla fondazione della "Settimana
dei Ragazzi".
Fece illustrazioni pubblicitarie per importanti ditte come la Perugina.
Fu direttore artistico dell' Azienda Autonoma di Turismo di Firenze.
Rossini dedicò l'ultima parte della sua vita alla pittura, un mezzo
espressivo che, per la libertà di ispirazione, preferiva alla
illustrazione, costretta ai limiti del testo.
Cominciò ad esporre nel 1970 per l'insistenza di un'amica gallerista.
I suoi quadri attrassero l'attenzione di un gruppo di visitatori americani che
stavano organizzando una mostra di Artisti e Artigiani fiorentini a Rochester
(NY, USA). Rossini vi fu invitato una prima volta nel 1973. A questa seguirono
altre mostre in America, in Canada e in Inghilterra.
Mantenne i contatti con l'America e uno dei suoi disegni, una mappa di
Firenze per l'Azienda Autonoma di Turismo Firenze, 1982, (1
map : col. ; 44 x 64 cm., folded to 22 x 11 cm Note Italian, English,
French, and German Indexes, col. illus., and map of Florence region on
verso) é fra le recenti acquisizioni della Università di
Miami.
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In alto Rossini con la moglie Flora Fiechter.
A sn. Rossini al lavoro nel suo studio |
Dal 1961 viveva in una villa sulle colline di Firenze dove aveva attrezzato
il suo studio e dove mori prematuramente e improvvisamente intento al
lavoro l' 11 maggio 2001.
Un uomo incline alla malinconia e al pessimismo, conseguenti ad una infanzia
e giovinezza difficili, non mancava del brillante umorismo toscano: si
dice di lui che preferisse perdere un amico piuttosto che una battuta,
il che non gli impedì di avere un vastissimo cerchio di amici e
conoscenti che ancora lo rimpiangono e ricordano con profondo affetto.
OPERE ILLUSTRATE:
Manlio Danti, Bongo.
romanzo per ragazzi ambientato in Abissinia, cop. e ill. di Gastone
Rossini. Vallecchi, Firenze. 1948
YAMBO: "L'allevatore
di dinosauri", cop. Gastone Rossini, I Libri dell'Avventura
no 3, Fontelucente, Vallecchi per i Ragazzi, Firenze 1947. (source:.fantascienza.com/catalogo)
G.Verne:
"Il serpente
di mare". Salani, 1966.
Maurice Champagne*: "L'isola
del solitario" (L'Ile du solitaire, 1a pubbl. 1913),
coll. Classici per Ragazzi, Firenze, Salani, c.1980.
(Sources: M.me Fiorella Rossini, & Erano
chiamati figurinai di Silivia Serreli)
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*Champagne,
Maurice [1868-1951] autore franco-canadese di avventure science fiction, pubblicato
in Francia, autore di "La vallée
mystérieuse" ill. con 131 disegni di Rene Giffey, Delagrave,
1915, e als.
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1969

19
77

Libro di lettura
1948




Vallecchi, 1953
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