CHARLES de RICHTER
(Philippeville, (Skikda) Algeria, 14 Feb. 1887 - Toulon, 12 sett. 1975)

37. Fior di spigo, 1940 (ill. M. A. Cavalieri) 1958 (ill. G. Rossini)
Petite Lavande, 1928, ill F Raffin ( in SdeS, 1925)

Giornalista e narratore francese. attivo fra il 1920 e la fine degli anni Sessanta.

Charles de Richter apparteneva ad una famiglia le cui origini si ramificavano dalla Svizzera alla Francia alla Pologna e la Spagna.
Il nonno materno Adam Sierzputowski de Kostka (discendente dal Santo Stanislaus Kostka) era arrivato in Algeria nel 1831, là rifugiatosi dopo la rivoluzione polacca del 1830.

Charles, Marie, Valentin Kiesgen de Richter nasce a Philippeville, (attualmente Skikda) figlio del barone Jules Charles Auguste, e di Héléne Louise SIERZPUTOWSKA (n. ? - d. LA SEYNE SUR MER, Var, 7 Lug 1941)

A sette anni de Richter fu mandato in Inghilterrra dove crebbe e fece i suoi studi a Cambridge: egli era quindi perfettamente bilingue. Dopo aver passato il baccalaureato al Lycée Louis Le Grand, si laureò in Legge a Parigi. Destinato a una carriera diplomatica, dovette rinunciarvi a causa di una disfunzione cardiaca e scelse come professione quella di letterato.  A Parigi visse col padre, una figura molto nota di boulevardier frequentatore dell'aristocrazia intellettuale parigina. Nel 1914 fu mobilizzato, ma sempre a causa del suo cuore debole fu riformato.

Dedicatosi al giornalismo letterario e teatrale de Richter scrisse per Cyrano, Paris-Soir e Fantasio. Divenne segretario del critico letterario Ernest Lajeunesse (1874-1917) e conobbe Jules Lemaitre, Georges Feydeau, Blasco Ibanez, Alfred Capus, Alphonse Allais, Tristan Bernard e Gaston Leroux (autore di Le fantôme de l'Opéra e Le mystère de la chambre jaune).

L'incontro con Gaston Leroux lo spinse a diventare scrittore.  Nel 1923 aveva già pubblicato Bernerette ... et mon amour, poèmes... Paris, R. Chiberre e  Petite Lavande, ma dopo essere diventato   collaboratore, amico e segretario di Leroux ed aver terminato alla sua morte (Nizza, 16 Apr. 1927) sulle note e il piano lasciato dall'autore il romanzo "Les chasseurs de danses" decise di diventare scrittore a tempo pieno

De Richter arrivò sulla Costa Azzurra al seguito di Leroux, che abitava a Nizza, Blvd Gambetta, 53. Allo stesso tempo Albert Dubarry fondava a Nizza il 20 febbraio 1926 il quotidiano La France de Nice et du Sud-Est, attorno al quale riuni i più bei nomi del giornalismo parigino fra cui de Richter. Alla chiusura del giornale, dopo solo venti mesi, de Richter si trasferi a Montecarlo dove visse sette anni lavorando come stretto collaboratore di René Blum (fratello di Léon) direttore dei Ballets Russes. Là divenne amico dello scrittore irlandese-americano Frank Harris, notorio per le sue avventure galanti (Casanova! My dear man, Casanova is not worthy to untie my bootstrings) e conobbe Isadora Duncan; alla sua morte il 16 Sett. 1927, scrisse di lei "Isadora n'était pas une femme mais l'Art incarnée"

Bell'uomo dalla sobria eleganza all'inglese, che denunciava la sua aristocratica nascita, era un frequentatore assiduo degli ambienti mondani della Riviera.

Nel 1932 fu l'organizzatore col Petit Niçois di un concorso della canzone francese.
In una intervista del 26 Nov. 1933 sullo stesso giornale, in occasione della seconda edizione del concorso, fece la proposta di fare di Nizza la capitale della canzone, un vivaio di artisti del futuro. L'intervistatore (Louis Darres) scrisse: "...Le hazard nous a permis de rencontrer, hier, notre ami Charles de Richter qui fut l'âme de ce concours, qu'il est inutile de présenter à nos lecteurs. Parolier de chansons à succès, il est également l'auteur de romans policiers dont nos lecteurs du Petit Niçois ont put se délecter...tout en frémissant."

La sua vasta ed eclettica produzione copre vari generi letterari, ma egli divenne uno specialista del genere poliziesco all'anglosassone autore e traduttore di libri dai titoli ed intrecci terrificanti molti pubblicati nella collezione A ne pas lire la nuit (Les Editions de France). Nel romanzo Le Crime était signé (Librairie des Champs Élysées, 1958) egli è uno dei protagonisti, vittima di uno dei suoi lettori.
Considerato uno dei classici del romanzo poliziesco francese, raggiunse il meglio della sua produzione attorno agli anni Cinquanta.

Fu autore di commedie e di raccolte di storie d'ispirazione provenzale: Au pays de Magali, storie e racconti della Provenza a cui fece seguito Les Contes de mon oncle Frédéri, ill. René Joutet, Bordas, 1947.

Oltre al Petit Niçois, quotidiano di Nizza, su cui furono pubblicati i suoi primi romanzi polizieschi, collaborò a varie riviste e giornali fra cui Le Figaro, Annales. Plaisir de Lire (1949), Lisez-moi Bleu Magazine littéraire bimensuel des jeunes filles (1948-1951) e fu redattore capo della rivista letteraria "Sur la Riviera" (1928 - 1932, con sede a Nizza, rue Gioffredo)
Scrisse storie di fantascienza, es.: "The Fall of the Eiffel Tower" in tre parti in "Wonder Stories", no 4,5,6, vol 6, 1934

Una notevole parte della sua produzione consiste di traduzioni-adattamenti dall'inglese di scrittori anglosassoni come J.C. Daly, Mark Cross, D.E. Marsh, Ryley Cooper e F.A. Edwards.
Fra questi il più importante fu John Dos Passos, poco conosciuto in Europa prima della seconda guerra mondiale, del quale de Richter tradusse "Big Money" della trilogia "USA", una traduzione (La Grosse Galette), pubblicata nel 1946 da Gallimard e ancora usata nella edizione 2002.

Il 14 maggio 1939 firmandosi Baron Charles de Richter, scrisse all'editore inglese J.M. Dent chiedendo il permesso di tradurre in francese "Voodoo Gods" di Zora Hurston per la collana di autori stranieri della sua casa editrice Les Éditions de France della quale egli era direttore della sezione inglese.

Nella lettera spedita dall'indirizzo "L'Abri Provençal", Avenue Maréchal Foch, Toulon, Var, de Richter informa Dent che i due più recenti autori che ha tradotto sono Ryley Cooper e Dos Passos e chiede una lista delle loro pubblicazioni "susceptible to interest french readers" (Per la cronaca la risposta di Dell fu di contattare Lippincott Co, Londra che deteneva i diritti di autore della Hurston; in allegato gli inviarono la lista richiesta)

De Richter visse a Londra, Parigi, Nizza, Montecarlo e in Provenza a Toulon; durante la seconda guerra mondiale si stabili a Saint-Donat sur l'Herbasse (Drôme). Abitava Place Anatole France n°21. Vi visse poveramente con i sussidi della Société de Gens des Lettres e lo stipendio della moglie impiegata al Secours National.

Fu attivo nella Resistenza e rievocò questo periodo della sua vita in Rien qu'un village de France, Ophrys, 1945, una cronaca della occupazione tedesca in Provenza.
In questo libro racconta anche come nel luglio 1940 abbia cercato di rifugiarsi in Inghilterra.
Convinto che la politica di Pétain si sarebbe estesa alla Francia non occupata decise di partire con la moglie ed il figlio Christian che aveva  otto anni. Ottenuti i necessari documenti di transito si recò a Toulon sperando di imbarcarsi su un cargo inglese, Britannia, che trasportava minerale e materiale militare incluse munizioni. Il capitano però rifıutò l'imbarco alla moglie ed al bambino, il carico essendo troppo pericoloso e il viaggio senza scorta troppo lungo e rischioso per trasportare donne e minori, e gli consigliò di raggiungere Marsiglia, dove due navi da carico inviate dal governo inglese avrebbero evacuato sotto scorta della marina francese i cittadini britannici della Riviera (fra cui si trovava, Somerset Maugham arrivato sulla Riviera dopo una fuga avventurosa da Parigi).
Purtroppo la nave partita da Cannes non fece il previsto scalo a Marsiglia e arrivò in Inghilterra dopo venti giorni traumatici (che Maugham descrisse in una intervista alla BBC).
Il solo risultato del tentativo di Richter fu, in seguito, quando i tedeschi arrivarono effettivamente a Tolone di finire nel mirino delle autorità di Vichy e della Gestapo come "le Monsieur qui a voulu rejoindre l'Angleterre". In più si ostinava a insegnare e parlare inglese col figlio.

Charles de Richter si sposò due volte: con Lucienne Marie Thérése Houyvet e con Yseult Fortin de Broye da cui ebbe un figlio Christian (n Principato Monaco 1932-m.Mexico 1977).

Fra le sue numerose amicizie letterarie si citano oltre a Leroux:
— George Simenon che frequentava sia a Parigi che in Riviera: Nel 1935 Simenon gli scrive da Anthéor (in Provenza) «Cher ami, Vous trouverez ci-joint mon adresse dans un pays que vous connaissez bien...» pregandolo di presentare i suoi omaggi alla moglie. In un'altra nota del 1936, lo avvisa di essere a Parigi e propone di incontrasi.
— Il poeta Léon Verane. Nel 1944 Verane gli scrisse un'accorata lettera da Toulon narrandogli i terribili bombardamenti che devastarono la città.
— L'umorista/attore Pierre Repp a cui dedica una copia di Mon phoque... et elle, ed. Chantal 1945.
— Il poeta sudafricano Roy Campbell che, con la moglie Mary, dal 1929 visse a Martigues in Provenza.
La casa dei Campbells  fu per quasi vent'anni il punto d'arrivo e transito di amici e conoscenti letterati e artisti provenienti da tutto il mondo, accolti a braccia aperte dai padroni di casa: oltre a de Richter, vi furono Evelyn Waugh, Augustus John, T.S. Eliot, l'attore australiano Chips Rafferty, il torero Mario Cabré. Di questi, alcuni erano vecchie amicizie che de Richter aveva fatto durante gli anni inglesi.
Nel 1949 de Richter celebrò l'amico, morto in Spagna in un incidente stradale, con un articolo pubblicato in Nouvelles Littéraires. (January 27, 1949). "C'est à Londres, à la BBC, que je rencontrai pour la première fois, juste après la guerre, celui à qui devait me lier une grande amitié faite de profonde admiration."

Dal suo romanzo Mon phoque... et elle fu tratto il film omonimo (regia Pierre Billon 1951).
(The plot concerns the efforts of a seal-loving man to protect his pet seal (which he won in a tombola) from the evil machinations of the film's heavies. Incidentally, the French word for "seal" has a double meaning, leading to several risque verbal exchanges. Cit.Hal Erickson in All Movie Guide)

Come avverte la BNF, alcune dei suoi libri sono traduzioni-adattamenti publicati a suo nome. Alcuni critici ritengono che anche Petite Lavande, sia la traduzione di un testo inglese, ma é chiaro che de Richter conosceva perfettamente dal suo lungo soggiorno in Inghilterra, l'ambiente e i fatti che descrive, e infatti il testo dell'edizione francese é disseminato di molte spiegazioni pratiche sugli usi e costumi inglesi

Fu iscritto alla Société des Gens de Lettres: il 19 gennaio 1948 rappresentò la SDGL alle celebrazioni tenutesi a Tolone per il centenario della nascita de poeta tolosano Jean Achard.

Vinse vari premi letterari: Premio per l'Umorismo Alex Fischer, premio Alexis Piron de la ville de Dijon, Prix Sobrier Arnould per LES CONTES DE MON ONCLE FREDERI, un premio dell'  Académie Française per AU PAYS DE MAGALI.

Dopo  la guerra de Richter visse per qualche anno a Londra. Ritornato a Toulon, Boulevard de Strasbourg, continuò a scrivere e tenne la critica letteraria al Var Matin (ex République). Mori quasi noventenne nella sua amata Toulon.

 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

La lumière qui saute, ill. La Bruyère, 1948
La danseuse écartelée, ill.La Bruyère, 1948
La pieuvre du mal, ill. La Bruyère, 1948.
Mais Scotland Yard veillait, ill. La Bruyère, 1950.
Mon ami Lobster, 1953.

Le Crime était signé, Paris, Librairie des Champs Élysées, (Le Masque, 1053), 1958. Réédition : Verviers, Gérard, (Bibliothèque Marabout, 1053), 1978. Dans ce roman, Charles de Richter se met en scène lui-même. en devenant la victime d'un de ses lecteurs.
Le signe de la lente mort
, Marabout, 1978.
L'homme qui voulu le déluge, Ed. Gutemberg, Les nuits blanches s.d.
USA, The Big Money" by John Dos Passos, transl. C. de Richter, Constable, 1938
Behind The Scenes at Monte Carlo, nella serie di programmi radiofonici Front Page Drama, Program #236. October 29, 1937. Sponsored by The American Weekly Magazine. Hearst syndication. Not auditioned. Charles de Richter (author)
La Mort du Boulevard memorie di giovinezza, 1948

(sources: omitted)

 


de Richter sulla Costa Azzurra
©Petit Niçois, 1933
Archives Municipales, Nice


Designs in Scarlet
Ryley Cooper
1940


1931
  de Richter debutta come romanziere


1934


La confession de Medoun
di Charles de Richter
nella rivista teatrale L'Avant-Scene, 1959


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