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29. I ragazzi della via Pal, 1936. A Pál utcai fiúk, 1906. Romanziere e commediografo ungherese di origine tedesca, figlio di Sandor e Jozefa Wallfisch, famoso fra le due guerre per i commoventi romanzi e commedie che descrivono la vita della borghesia salottiera di Budapest negli anni Trenta. Dopo aver studiato Legge si dedicò al giornalismo e alla letteratura. Esordì con un romanzo breve A Derelict Boat (EGY GAZDÁTLAN CSÓNAK TÖRTÉNETE, 1901), seguito dalla sua prima commedia Humoresque nel 1902. Molnar partecipò alla Grande Guerra come corrispondente di guerra: scrisse le sue esperienze in The Diary of a War Correspondent (EGY HADITUDÓSÍTÓ NAPLÓJA, 1916). Nel 1939 emigrò in America che conosceva bene essendovi recato negli anni Venti con la terza moglie l'attrice Lili Darvas, la loro vita mondana nell'altà societa Nuovayorkese con i Nast, i Gershwins e i Vanderbilts seguita avidamente dal New York Times Messo al bando in Ungheria dal regime comunista e dimenticato per anni nel suo Paese natale e in Europa, Molnar divenne e rimase molto popolare in America, grazie alle continue adattazioni teatrali, cinematografiche e musicali delle sue opere e ai suoi articoli per prestigiose riviste come ESQUIRE e VANITY FAIR. Nel 1950 profondamente colpito dalla morte della sua fedele segretaria Wanda Bartha, anch'essa esiliata, scrisse 13 capitoli di Companion in Exile: Notes for an Autobiography, New York, Gaer Associates, 1950, che avrebbe dovuto essere la sua biografia, in cui parla delle due guerre mondiali europee, del fascismo in Europa e della sua vita di esule a New York. Molnar si sposò tre volte ed ebbe una figlia dalla prima moglie. A New York visse al Plaza Hotel dove mori. É sepolto al Linden Hill Methodist Cemetery, Ridgewood, Queens County, New York. I ragazzi della via Pal, che ha fatto piangere almeno quattro generazioni di lettori, ai giorni nostri può sembrare narrativa lacrimevole, eppure continua ad essere letto a giudicare dalle sue ininterrotte ristampe. La sua inaspettata conclusione (nel campo per cui i bambini protagonisti hanno tanto combattuto si costruirà una casa) induce ad una pur sempre valida amara riflessione sui valori della vita. Il romanzo è stato tradotto in decine di lingue (es.: Les gars de la rue Pal, Stock, 1937, Livre de poche, 1979, The Paul street Boys, 1927 & Corvina, 1994 & 1998, Los muchachos de la calle Pal, Alfredo Ortells, 1980, in turco: Pal Sokağı Çocuklari, in italiano Rizzoli 1999, Mursia, Feltrinelli, Carroccio 1958, Salani Nostalgia e Mondadori 2003) Alcune riduzioni cinematografiche de I ragazzi della via
Pal furono: (Photo: Ferenc Molnar, 16 Feb. 1941 - Credit : Library of Congress, Prints & Photographs Division, Carl Van Vechten Collection, [no reproduction number — Van Vechten number: XXV G 17]) ALTRE OPERE:Liliom, 1909 (Il musical "Carousel" di Rodgers e Hammerstein) |
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