BIBLIOTECA DEI MIEI RAGAZZI

 Protected by Copyscape Online Plagiarism Check

 

KERANY, L. de
(Brest, 13 giu. 1875 – Paris, 7 ago.1932)
Pseudonimo di Marie-Zoé Honorine Palasne, Mlle de Champeaux

(indicata come Léon de Kérany da varie fonti e come Louise in Dictionnaire des Femmes de Bretagne  di Jeanne Urvoy)

41. Guardiani del Faro, 1950.
Petite Epave, 1924 ill. Guydo (in SdeS, 1915)

Marie-Zoé Honorine Palasne, Mlle de Champeaux nacque a Brest rue d'Aiguillon n°6, in una famiglia aristocratica bretone, piccola nobiltà di alti funzionari di stato con tendenze republicane, figlia unica di Adolphe Paul e Louise Borius (Nantes 25 marzo 1845-d.Vannes 1910?).


Brest, rue d'Aiguillon, 1910

La sua famiglia include il bisavolo François-Julien, deputato del  terzo stato per la sénéchaussée di Saint-Brieuc agli stati generali  del 1790,  ebbe poi un ruolo determinante nella caduta di Robespierre.
Vi si contano dieci decorati della Légion d'Honneur, fra cui il padre Adolphe Paul Palasne de Champeaux (n. Finistere 31.3.1834 - m. 1885) médecin principal de la Marine Militaire e lo zio (fratello del padre) Louis-Eugène Palasne de Champeaux (n. Finistere 1.1.1840- Marsiglia il 29.8.1889) facente funzione di Residente Generale in Cambogia dal 1887 al marzo 1889 che mori al suo rientro dalla Cambogia.
Un Palasne de Champeaux, François-Célestin-Julien (Felix), fu segretario occasionale e amico del poeta Lamartine. Devotissimo al poeta lo accompagnò nel suo secondo viaggio in Oriente sebbene sofferente di cuore e mori di fronte a Malta il 13 agosto 1850.
Il padre di Honorine, medico di 1ma classe della marina, scrisse numerosi trattati di medicina (es. GUIDE CLINIQUE, THERAPEUTIQUE DU PRATICIEN, 1909)

La famiglia Palasne de Champeaux ebbe una grande influenza sulla storia della regione e Saint Brieuc le ha dedicato una strada. Tuttavia essendo nobiltà  di servizio non possedevano una grande fortuna e vivevano delle loro professioni.

Da parte di madre Kérany era cugina di primo grado della scrittrice Julie Borius (Brest, 1862 - Paris, 1941) (figlia di Alfred Ernest fratello di Louise) a cui fu molto legata, che — usando anche lo pseudonimo A. Verley — scrisse numerosi romanzi per la gioventù. molti pubblicati da Hachette nella Bibliothèque des écoles et des familles. Uno di essi L' HERITAGE DES DERBANNE, 1905, vinse un premio de Académie Française e della Société d' Encouragement au Bien. Un altro, Les aventures de Tante Rufine fu pubblicato sulla Semaine a puntate a partire dal n° 2, genn. 1930.

Rimasta orfana di padre nel 1885, Honorine fu internata alla Maison d'Education de la Legion d'Honneur che educava le figlie dei decorati della Legione dove fece studi superiori. La madre morì a Vannes ca 1910.
Senza fortuna personale, Mlle de Champeaux nella triste situazione di nobile decaduta, senza dote necessaria per sperare in un matrimonio, si guadagnava la vita facendo l'istitutrice e scriveva racconti e romanzi, con lo pseudonimo di L. de Kérany, o per arrotondare la pensione del padre o forse come forma di evasione dalle restrizioni sociali della sua condizione. Al seguito delle famiglie presso cui lavorava visse in varie città francesi (Brest, Vannes, Châlons-sur-Saône, Arcachon e Paris).

Prese lo pseudonimo de Kerany L.  da un vecchio mulino, le moulin de Kerany, nella vallata di Keraouel à St Vougay (Finistère) e l'iniziale del nome della madre.

Attiva fra il 1901 e il 1924 con una quindicina di romanzi alcuni dei quali apparvero come feuilletons in Les Veillées des Chaumières (es. La Patte Blanche in vol 34) e La Semaine de Suzette: es. La Maison du vent qui rôde (1912), À Rebrousse-Poil (1913), e Petite Epave (1915) e altri nelle riviste letterarie dell'epoca come Le Journal des demoiselles, La Revue Moderne (Montréal), Le Roman de la Mode İllustrée (La Terrible Aventure de M Varral) 1919

Era iscritta alla Societé de Gens des Lettres.

Mlle de Champeaux rimase parzialmente paralizzata dopo aver subito un'emorragia cerebrale nel 1927 e mori a Parigi nell'ospedale per indigenti Ménilmontant nel 1932. La sua famiglia era molto numerosa ma sparsa un po' dappertutto per il mondo per cui nessuno dei suoi famigliari fu presente alla sua morte. Lasciò tutti i suoi beni alla cugina Julie Borius.

Nel giugno 1930 dal n°24 al n°26 apparve in La Semaine de Suzette l'ultimo romanzo breve di de Kérany: Le surnom de Gisèle.

 

ALTRE OPERE

La dama dalle ginestre, Roma, Pia Società San Paolo, [19..] Collezione: I romanzi del biancospino. Titolo originale: "La dame aux genets". ICCU)
Mon Voisin. Sans Abri, ill de 8 gravures, 123p., Desclée de Brouwer, s.d.
Les Ailes qui frôlent , Bibliotheque de ma fille, 1921
Pignon sur rue , Ed PETIT ECHO DE LA MODE

L'exil de Claude, version prix d'excellence, dated 1908 ill. L.B.= Louis Bailly?)

BIBLIOGRAFIA BNF: 9 titoli fra il 1901 e il 1924 al nome L. de Kérany

(sources: Anne des Desérts & La Semaine de Suzette, & other sources masked)

 

 

La Revue Moderne (Montréal)
août 1926, vol. 7 no 10
Mensile d'arte e letteratura

Fondata nel 1919 come alternativa francofona alle riviste anglofile diffuse in Québec


coll Stella n°16, 1920


hardback & dustjacket


ed. Desclee De Brouwer, 1931

titoli _ autorı _ illustratori _ copertine- -collane Salani per ragazzi - links-articoli -- BIBLIOTHEQUE DE SUZETTE -- home