LA
COMMUNALE: L'illustrazione nei testi scolastici e riviste francesi
per l'infanzia con numerose illustrazioni di F. Raffin
LE
RALLIC: Biografia, bibliografia, e illustrazioni di Etienne
Le Rallic, il sito ufficiale con decine di illustrazioni
CATALOGO
SF FANTASY & HORROR: Un eccellente dettagliato
catalogo bibliografico, regolarmente aggiornato: contiene bibliografie di illustratori
BMR che hanno illustrato anche per letteratura Science Fiction
ILLUSTRATORI
NOTE BIOGRAFICHE — BIBLIOGRAFIA ESENZIALE
Prima delle ricerche compiute dalla redazione
di questo sito anche per gli illustratori
italiani come per gli autori della Biblioteca dei Miei Ragazzi esistevano pochissime
notizie biografiche.
Un testo sugli illustratori che comprende
anche alcuni italiani è :Dictionnaire
des illustrateurs Artistes du livre, dessinateurs de la presse et de
la mode, caricaturistes, bédéistes et affichistes du monde entier",
Vol I, II, III, di Marcus Osterwalder, Editeur: Ides et Calendes.
FERNANDO BALDI (n. San Giovanni Valdarno, 1 Genn.1924)
74S. Attenta i Leoni!, 1951.
Fernando Baldi secondogenito di tre
fratelli dimostrò un
temperamento artistico fin
da bambino, quando intratteneva i suoi fratell Paolo e Alfredo con storie da
lui inventate.
Dopo esserci diplomato al Liceo artistico di Firenze frequentò Accademia
di Belle Arti e la Facoltà di Architettura. Fu
allievo di Rosai. Baldi fu legato da profonda amicizia a Remo
Squillantini.
Fu Baldi a insegnare a Squillantini, che aveva esperienza di disegnatore tecnico,
la tecnica della illustrazione permettendo a quest'ultimo di iniziare la sua
carriera presso Salani.
A sua volta Squillantini presentò Baldi a Salani , per cui egli illustrò alcuni libri
della Biblioteca delle Giovinette (copertine e interni). Dopo Salani lavorò per
numerosi altri editori fra cui Franceschini di Firenze specializzato in
"libri animati"; illustrò anche libri scolastici.
Squillantini e Baldi collaborarono a diverse illustrazioni: per esempio la copertina
non firmata di Verdi contro Azzurri (v 6D1 in COPERTINE) è di
Baldi mentre i disegni interni sono di Squillantini. Firmarono alcune delle loro
collaborazioni con la sigla RE.FE dalle iniziali dei loro nomi. (vedi RE.FE)
Ben presto Baldi, che si era già affermato come pittore,
abbandonò l'illustrazione
per lanciarsi in una carriera eclettica internazionale di pittore, scultore,
ceramista e architetto con lo pseudonimo Etrusco Baldi.
Baldi ha avuto una vita avventurosa trascorsa in parte all'estero (mercante d'arte
a Dusseldorf, insegnante d'arte alla Università Americana di Beirut dove
si stabilì aprendo
il suo proprio studio che perse con tutti i suoi beni personali durante la
guerra del 1967) Baldi ritornò infine in Italia negli anni Ottanta; visse
molti anni a Parma e si trasferì poi in un paese vicino a Reggio
Emilia dove vive attualmente e dove continua con successo l'attività di
pittore. Il figlio Andrea (n.1953) lo affianca nel suo lavoro.
C. Croce: Bertoldo Bertoldino Cacasenno (Tavole
Animate) Franceschini 1950. Cervantes: Don Chisciotte, Animato, rid e trad. di E.
Tommasi Crudeli, ill. nel testo e Tavole di F. Baldi, Firenze, Franceschini,
1951. Le allegre novelle di messer Giovanni (Boccaccio), scelte e
presentate ai ragazzi da Amelia Melissari, ill. ill. originali di
Fernando Baldi, Franceschini, 1951. Cooper Fenimore J: Il cercatore di Piste, (The Pathfinder)
Trad. di I. Milani Lelli, Ill. di F. Baldi, Bologna, Capitol, 1951. Verne: Ventimila Leghe sotto i Mari, Franceschini, 1952. KIPLING R., CAPITANI CORAGGIOSI, Firenze, Franceschini,
1952
La bibliografia ICCU copre solo gli anni 1950-1953
con 11 titoli di romanzi di avventure di Verne, Cooper, Kipling.
Fra le sue numerose illustrazioni si citano quelle per una serie di libri
di lettura per le elementari.
Ch. Ab der Halden-M Lavaut: Fauvette et
ses freres: cours preparatoire et elementaire, 1833, ed. Bourrelier
(attraverso la vita quotidiana di una piccola paysanne Fauvette e dei
suoi quattro fratelli, apprende ai suoi lettori principi di igiene, morale e
comportamento)
Ch. Ab der Halden-M Lavau: La chaumine, 1932
M Boscher-J.Chapron: Methode Boscher ou
la journée des tout petits, ed. J
Boscher, 1949 (uno dei piu bei libri di lettura mai pubblicati in Francia)
HENRY
MORIN
(Strasbourg (67) 21 gennaio 1873 — Versailles,
Yvelines 4 gennaio 1961)
Marie Ludwig Heinrich Morin nasce a Strasburgo
figlio di Ludwig Julius e Maria Julia Henriette Petiti.
A Parigi, Morin
studia alla Scuola Nazionale di Belle Arti.
Inizia la carriera a
Le petit français illustré e Mon Journal un
giornale illustrato per bambini con cui collaborerà dal
1897 al 1927 diventandone uno degli illustratori piu importanti e
dal 1906 si dedica esclusivamente all'illustrazione di libri per l'infanzia.
Collabora alla Semaine de
Suzette sin dai suoi inizi illustrando Les pupilles de Miss
Giddily di
Nalim. Continuerà ad illustrare la Semaine fino
alla fine degli anni Quaranta.
Contemporaneo e concittadino di Lichtenberger,
ne illustra le storie in
particolare le avventure di Nane, la simpatica monella creata da
Lichtenberger, che saranno poi raccolte in fastosi albi di grande formato. Fu
uno degli illustratori delle favole di Robert-Dumas (Contes bleus de ma mère-grand, 1913)
e di Jules Lemaitre (Contes Blancs, 1928) per Boivin.
Illustra le favole di La Fontaine, Perrault
(Cendrillon per
Hachette, 1924), Jacob et Wilhelm Grimm, "Don Quichotte"
di Miguel Cervantes, "Alice in Wonderland" di Lewis Carroll,
(Nelson, 1939) "Les Lettres de mon moulin" di Alphonse
Daudet, edizioni speciali di classici destinate ai bibliofili. Un progetto
che lo impegnò intensamente furono le illustrazioni dell'edizione francese
di Lambs' Tale, che in successive edizioni alla prima del 1914
furono modificate in concezione e dimensioni mostrando l'attenzione che Morin
diede al testo.
Dopo la guerra Morin si stabili a Cassel (Nord,
34) un paesino delle Fiandre fra Lille e Dunquerque, a cui rimarrà fedele
tutta la vita.
A Cassel "simple et enjoué il
menait une vie campagnarde [.......] entouré d'amis fideles. Il aspirait
au calme de la vie familiale" (cit.
M. Osterwalder)
Un
omaggio a Cassel nel 1923 è la sua partecipazione a una guida illustrata
del paese insieme all'amico E.O.Poupart.
Dal
1925 partecipò alla
restaurazione delle numerose chiese distrutte durante la Grande Guerra nei dipartimenti
del Nord della Francia e del Pas-de-Calais, disegnando vetrate di chiese.
(es. Cathédrale Saint-Julien du Mans) lavorando col celebre vetraio
di Lille (BE) Etienne Delannoy (1904-1999),
per cui disegnò numerose maquettes (i
progetti in scala ridotta delle vetrate) all'inchiostro di china e all'aquarello.
Essi sono conservati negli Archivi del Pas-de-Calais e del Nord.
Scrisse il testo di alcuni albums per bambini e adattamenti
delle favole di Perrault e la Fontaine. ed è conosciuto anche per
aver illustrato cartoline publicitarie art-deco per l'editore incisore parigino
di cartoline postali
A. Girard.
OPERE ILLUSTRATE:
Rodolphe Bringer: "Blaise et Babette ou
Les Fiancés de la Rue Quincampoix", ill. de Henri Morin,
Paris Pierre Lafitte & Cie. (Ca. 1910). C. Robert-Dumas: "Contes
bleus de ma Mère Grand", Boivin, 1929 L. Carroll: "Alice au Pays des merveilles et De l'Autre
côté du miroir", Nelson, 1935 Jean Rosmer: "Les Compagnons de Marjolaine", Ed.
Nelson, ill. H. Morin, 1936. Morin Henri, Germain
le hautain: L'Arc en Ciel des Vilains Défauts Album,
16 pages, ill.noir et blanc et un hors texte couleur by Morin Henri,
Laurens. sans date Jules
Lemaitre, Contes Blancs, Boivin, 1928
Charles
Lamb. Les Contes
de Shakespeare
Songe d'une nuit d'été, le Marchand de Venise, Hamlet, Macbeth,
le Roi Lear, la Mégère apprivoisée, Roméo et Juliette,
Othello Traduction et préface de Téodor de Wyzewa, ill. H Morin,
H. Laurens, 1914
(source: Marcus Osterwalder & Maria
Kovos, London)
Morin,
Raffin, Giffey, e R. de la Nézière sono i grandi
nomi dell'illustrazione francese associati alla letteratura per l'infanzia, ma
illustrarono una vasta gamma di soggetti figurativi dal letterario al religioso
al commerciale (affiches, calendari, cartoline, menus) all'erotico.
4. "L'Erede di Ferlac" (copertina)
7. "La Torre dell'alchimista", 1946 (copertina)
Nino viene identificato da alcuni come
Giulio Corradini.
E' attivo sopratutto negli anni Trenta a Firenze presso Salani e presso l'editore
Nemi per cui illustra la copertina della Collezione del
Teatro Comico e drammatico. Collabora a "Il Giornalino della Domenica" (es.
copertina no 13). Lavora anche nell'illustrazione commerciale.
OPERE ILLUSTRATE:
Ventimila leghe
sotto i mari illustrazioni di Nino [i.e. Giulio Corradini]
Milano, Edifumetto, 1978 (nella Biblioteca comunale di Spinea)
Il fonofilm: l'arte e la tecnica della cinematografia parlata e sonora,
Giuseppe Lega, ill. G.Corradini, Firenze, Nemi, Novissima Enciclopedia
Monografica Illustrata, no27, 1932 & 1933. (Marucelliana)
Il cavaliere del Graal, narrazione di Maria Pia Pezzi, ill Nino,
F. Fabbri, c1965 STABILIMENTI DEL FIBRENO - La decorazione elegante,
Opuscolo pubblicitario. N. Bellacci, Cartella réclame, Firenze,
(1931); pieghevole cm. 49x60. Composizione tipografica di Nino (Giulio Corradini)
nella facciata anteriore; sul retro 10 campioni di carta da parati.
N. Bellacci : carte da parati, vertofania, soffitti artistici di stucco, impiantiti,
linoleum : Firenze, Via Cerretani Panzini e Banchi : teleg. fibreno panzani 1
: casella postale 115 : telefono no. 21-314.
83. "I figli del San Giorgio" ill.
interne
87. "Il mistero di Acquaforte" ill. int. e cop. come FE
89. "Un'avventura in Inghilterra" ill.
interne
I disegni firmati REFE sono il
risultato di una collaborazione fra REmo
Squillantini e FErnando
Baldi.
RE.FE. ha eseguito una delle due copertine di L'avventura di Gioietta, numerose
illustrazioni interne della Biblioteca
delle Govinette e collaborato a La Settimana de Ragazzi fondata
da Laura Orvieto
(Source: personal communication Lia Madorsky & Silvia
Serreli & Elena
Malaguti & Mme L Squillantini)