MAD H. -GIRAUD
(Mustapha, Algeri 13 agosto 1880 - Parigi 18 giugno 1961)
Pseudonimo di Marie Madeleine Gélinet,
Mme Aram Mirzayantz
, Mme Raymond Petit.

3. Otto giorni in una soffitta, 1931
Huit jours dans un grenier 1930, 1948 ill. M. Berty
54. Il Signor Tito poliziotto privato, 1939.
Sir Jerry détective, 1935 , ill. M. Iessel, BdS no 47
58. Le avventurose vacanze del Signor Tito, 1940.
Les étranges vacances de Sir Jerry, 1936 ill. M. Iessel, 1960 (NBS)
64. Il Signor Tito e il vecchio marinaio, 1941
Sir Jerry et l'affreux Léonard, 1937 ill. M. Iessel
85. La misteriosa scomparsa del Signor Tito.
La mystérieuse disparition de Sir Jerry, 1938, ill. M. Iessel

Romanziera, giornalista, commediografa, adattatrice di classici ad uso dell'infanzia (Andersen, F. Cooper, Rabelais), traduttrice, direttrice redattrice capo de La Semaine de Suzette dal 1927 al 1949, titolare della rubrica Lettre d'une Tante.

Marie Madeleine Gélinet nacque il 13 agosto 1880 alle sei e trenta di sera a Villa Charaud, Mustapha, un sobborgo di Algeri dove risiedevano gli espatriati, descritto da Edith Wharton che lo visitò nel 1888, come "though quite as pretty as any of the suburbs near Cannes or Nice, lacks the neatness and garden-like look which we associate with the Riviera [....]
Testimoni dell'atto di nascita furono M. Léon Sarleau farmacista e M. Adolphe Rey, impiegato. Alcuni sostengono che la H., di Mad H-Giraud, stia per Henriette ma l'atto di nascita non lo riporta. Infatti Mad H-Giraud non é altro che uno pseudonimo, come MAD, Tante Mad et Jacques Fabrice che adotterà piu tardi.

La Giraud discende dall'economista francese Jean Baptiste Say. La storia dei discendenti e affini di questa famiglia é un vero lungo romanzo di avventure ben documentato nel libro di Joseph Valynseele Les Say et leurs alliances: l'étonnante aventure d'une famille cévenole, 1971. Vi comprende scrittori, uomini politici, finanzieri, coloni, costruttori navali, militari, commercianti e numerosi decorati della Legion d'Honneur.

Il padre Charles-Emile Evol (n.Toulouse 17/03/1844 m.Marseille 24/9/1908) discendeva da una famiglia modesta: il nonno era negoziante ed il bisnonno fornaio a Metz, ma sia Evol che il padre Charles-Claude si distinsero — come i loro discendenti  — in campo militare e ricevettero entrambi la Legion d'Honneur.  Dichiarato di "madre e padre sconosciuti" alla nascita egli fu riconosciuto dal padre come figlio naturale solo nel 1846.

Divenuto, come il padre militare di carriera, Charles-Emile fu stanziato in Nord Africa dove raggiunse il grado di luogotenente del 5o Ussari, reggimento di cavalleria. . Pensionato col grado di Chef d'escadron de cavalerie il 27 Marzo 1900, passò nella riserva, promosso Lieutenant-colonel il 28 Marzo 1902.

La madre di Giraud Emma Andrienne Taylor (n.Marseille 1845 -d.Valence, 1 Gen.1898), era di madre francese e di padre inglese


1843 - Marriages, The Christian reformer ed. by R. Aspland

Il padre di Emma, Philip Meadows Taylor, (Bromley,Middlesex, 1817 - Le Mas-d'Azil, 1889) ingegnere meccanico, fu costruttore navale, proprietario dei cantieri navali La Seyne a Toulon e della Société des Forges et Chantiers de la Méditerranée fondati nel 1853 dal padre Philip Taylor, che si era stabilito in Francia nel 1830. I Taylor erano a tutti gli effetti francesi, anzi marsigliesi, (Philip Meadows fu naturalizzato nel 1848) nonostante continuassero a far nascere i figli in Inghilterra.
Le famiglie Say e Taylor, entrambe protestanti calviniste, erano legate da un'amicizia che risaliva all'era napoleonica, creatasi durante i soggiorni di studio e lavoro dei giovani Say in Inghilterra e si era consolidata nel 1843 col matrimonio a Parigi fra Philip e Pauline Comte nipote di di J. B. Say. Il padrino di battesimo di Pauline fu il marchese de Lafayette.

Emma Andrienne (che portava il nome di una formidabile trisnonna Say) e Charles Emile si sposarono il 15 April 1872 a Le Mas-d'Azil (09).

Madeleine ebbe due fratelli maggiori:
— Robert nato nel 1873 a Le Mas-d'Azil (09), divenuto Commissaire de la Sureté Nationale.
— Raymond (1876-1943) Commandant, 2ème Corps D'Armée, Chef d'Etat-Major. Fu fra gli ufficiali che accompagnarono il generale Berthelot in missione militare (Ott. 1916) a Bucharest, dove conobbe la seconda moglie Hélène Chihaescu.
Il figlio del primo matrimonio, capitano di vascello della Marina Francese, André Gelinet (n. 1917-m. Parigi 2001) comandò la portaerei Jeanne d'Arc dal 1967 al 1969. Finì la sua carriera come Vice-amiral d'escadre.

Giraud passò in Algeria un'infanzia e una giovinezza privilegiate. Ricevette l'educazione classica delle ragazze di buona famiglia dell'epoca, cioé studiando in casa con istitutori. Rientrati in Francia alla fine della commissione del padre, i Gélinet si trovavano a Valence quando la madre mori prematuramente nel 1898 a soli 53 anni.

Nata, si può dire, con la penna in mano, Madeleine scriveva sin da bambina e cominciò collaborare alla Semaine dal primo anno con romanzi che aveva scritto fra i dodici e i quindici anni: appare nel 1905, intervistata come una "piccola lettrice", Franchette, nella rubrica  Petites soeurs lointaines tenuta da Pierre Marfont, in cui parla della sua vita in Algeria rievocando Zora una piccola amichetta algerina «De mon côté, je ne suis plus en Algérie; mais souvent je pense à Zora… ».
Nel 1906 appare il romanzo "Une petite héroine"  firmato Mad. Segue Histoire de Josette illustrato da Guydo. Per il 1907 si annuncia il "La vocation de Bob" sempre a firma di MAD.

Dopo che il padre fu messo nella riserva nel 1902, i Gélinet si trasferirono a Marsiglia vicini ai parenti Taylor. Alla sua morte nel 1908, Madeleine, era ormai, a 28 anni, oltre il limite matrimoniabile dell'epoca.
Ma Il 29 aprile 1916, in quella che sotto molti aspetti, dovette sembrare agli austeri parenti calvinisti una mésalliance, sposò con matrimonio civile al municipio di Marsiglia il suo primo marito, un uomo che aveva undici. anni meno di lei: l'armeno Aram Mirzayantz (Marseille 17 gen 1891 - d. 2 Giu. 1964) figlio di Siméon (Sion) Mirzayantz negoziante commerciante di frutta secca e poi (1894) console di Persia a Marsiglia.
Sion (Siméon) Mirzayantz era armeno del Caucaso ed infatti cittadino brittannico. Nato nel 1847 a Erevan aveva lasciato la Russia giovanissimo, si era stabilito in Inghilterra, nel 1872 aveva ottenuto la cittadinanza brittanica, aveva sposato un'inglese e infine verso il 1880 si era stabilito a Marsiglia, rue St Jacques.

Separatasi dal marito alla fine della guerra, il 18 Ott. 1921 Giraud divorziò da Mirzayantz (che, dopo Madeleine, si risposò ancora due volte). Senza mezzi finanziari,  vissuta per scrivere dovette scrivere per vivere..

Nel 1924 era già redattrice al Journal Littéraire e al quotidiano Paris-Midi, dove introdusse il giovane Raymond Petit che nel 1933 diventerà il suo secondo marito. La si trova anche come collaboratrice, forse occasionale, di LA REVUE DES VISAGES. (pubbl. Feb. 1928 - giugno 1931).
Divenne redattrice della Semaine nel 1927 e in seguito per quanto non le fosse riconosciuto ufficialmente direttrice e redattrice capo.
Dal 1946 dopo la ripresa delle pubblicazioni e fino al no 23, giu. 1949, il nome della Giraud apparve nella testata come redattrice capo, ma fu forse una sua iniziativa personale durante un interregno nella direzione del giornale dopo la morte di Languereau.

Alla Semaine Giraud dedicava con grande passione tutte le sue giornate e molte delle sue notti. Oltre a occuparsi del contenuto editoriale, tenne la rubrica della posta delle lettrici e la rubrica LETTRE D'UNE TANTE con lo pseudonimo Tante Mad, succedento alla prima Tante (Tante Jacqueline) dando consigli di vita e di galateo. Le sue lettere guidarono il comportamento morale, sociale e patriottico delle piccole lettrici a cui la univa un genuino affetto, intensamente ricambiato.
Competente ed efficente, molto apprezzata sia da Henri Gautier che da Maurice Languereau, sotto la sua guida La Semaine visse gli anni migliori della sua esistenza.



Tante Mad alla Radio, 1936


Grande amante di bambole, da bambina con le sue amichette fondò "La lega delle vere mamme delle bambole". Questo amore continuò anche in età adulta e in molte delle sue Lettere, diede a bambole e bambolotti sentimenti umani.

Un'altra sua grande passione furono gli animali specie i gatti e confessava di averne sempre uno vicino anche al lavoro; a conferma esiste uno schizzo di Pinchon che la ritrae alla scrivania con un gatto nero. Quando nel settembre 1939 i parigini cominciarono ad evacuare Parigi, per rifugiarsi in provincia, Giraud scrisse un'accorata "lettera" invitando le sue lettrici a non abbandonare — come fecero molti — i loro gatti per strada, pregandole di farli piuttosto uccidere da un veterinario e descrivendo la desolazione che provava passando per le Tuileries dove colonie di gatti abbandonati si erano rifugiati.

Una donna dalla forte personalità, ma dotata di grande fascino (come dimostra il fatto che abbia sposato ben due volte uomini molto più giovani di lei) ecco come la descrive VANI (Claude Sylvain) in un articolo che riporta la festa del «Prix Semaine de Suzette 1938»   "elle possède ce charme qui ne laisse personne indifférent. De sa voix legère [......] elle a remercié ses nièces, envoyé une pensée a celles qui n'étaient pas la et finalement des baisiers a celles qui la regardaient des tous leurs yeux"

Anche Mme Rouilly-Le-Chevallier che da bambina, circa negli anni Trenta, accompagnava la madre, l'illustratrice Madeleine Hermet, in rue Jacob, ne rimase talmente impressionata da ricordarla (un'affascinante signora biondo platino) ancora da adulta. (v. Hermet Mad).

Un'aspetto enigmatico ed inesplorato della Giraud é la sua religione. Nata in una famiglia strettamente calvinista in che religione fu battezzata? Come riusci una divorziata di estrazione protestante a lavorare per un editore cattolico come Gautier Languereau?

Anne des Deserts, studiosa francese di letteratura infantile, affronta l'argomento:

Dans quelle confession a t'elle été baptisée ? Mystère. Mais étant donné tout ce que je 'ai dit sur ses origines anglaise et cévenole, je ne pense pas que ce soit dans la religion catholique. Il y a bien d'autres indices. Elle n'hésite pas à divorcer et surtout à se remarier. (C'est le remariage qui est interdit par les catholiques, pas le divorce). Lors de son décès, il n'a pas de mention de service religieux. Je pense qu'en plus, elle est très indifférente. On parle beaucoup de religion dans la Semaine de Suzette, mais tout ce que Madeleine Giraud écrit relève d'une religiosité sentimentale et pas d'une foi profonde comme Berthe Bernage, Jacqueline Duché ou Franchel. Jamais ses petits héros, dans Sir Jerry ne vont à la messe le dimanche, ni d'ailleurs à aucun office. Ses écrits dans ce domaine tourne toujours autour de légendes à propos de saints populaires. A l'église, durant les offices, il faut être bien sage et ne pas suçoter son ruban, le carême est bien ennuyeux, et si on est marraine il faudra payer la robe de baptême et faire attention à choisir une robe en piqué blanc plutôt qu'une robe en mousseline, si le filleul est le fils des fermiers. On a le sentiment qu'elle veut cacher une certaine ignorance par une abondance d'informations à côté du sujet.

In quanto alla misteriosa H. nello pseudonimo Mad H.-Giraud — spiega la des Deserts — sarebbe stato uno scandalo negli anni Trenta, sapere che una donna divorziata dirigeva un giornale per bambinette cattoliche. Ma é risaputo che in Francia le donne sposate si identificano facendo precedere al cognome del marito il suo nome o la sua iniziale. Ecco dunque che la scrittrice, aggiundendo una lettera davanti a un cognome crea uno pseudonimo che suggerisce una donna sposata . (come per esempio Jacqueline J: Duché o Claire-Edmond Ducos).

Dopo esser stata legata alla Semaine in pratica per 45 anni Giraud, che nel no23, giugno 1949, appare ancora come Redattrice capo e firma la sua (ultima) Lettre, sparì improvvisamente e senza spiegazioni ufficiali. Nel no24 giu. 1949, Tante Mad fu sostitutita da Tante Mireille. Il motivo più plausibile della sua improvvisa partenza potrebbe essere quello di dissapori con i proprietari.  İn realtà altri autori abbandonarono Gautier & Languereau dopo la morte di Maurice Languereau e dopo la guerra.

Giraud rimase per qualche tempo nell'editoria: nel 1949 lanciò e diresse per Les Editions des deux mondes la collezione "Sir Jerry détective", avventure poliziesche per i giovani, che incluse
1. Sir Jerry et les Philippines di Mad H- Giraud. Giraud ne mandò una copia autografa a Helène Gordon Lazareff (1909-1988) fondatrice della rivista ELLE e moglie di Pierre Lazareff fondatore di France-Soir. ("L'auteur espère qu'Elle interessera les jeunes lectrices a cette nouvelle collection")
2. Rendez vous de minuit a la porte blanche di Claude Sylvain, ill. Pécoud
3. L'étoile et le detective di Henriette Robitaillie, ill. by Françoise Bertier.
La serie si arrestò al terzo volume.

Scrisse racconti per " Parisien libéré". e "Paris-Soir" e un paio di libri con lo pseudonimo Jacques Fabrice (Nuit,  L'Intercontinentale d'édition Monaco, 1945 Mirette et les sept diables, Paris, Lajeunesse, 1946).

M. Giraud è l'autrice della serie di Sir Jerry. Pubblicata inizialmente su La Semaine de Suzette; in francese comprende otto titoli (sette pubblicati da G&L, l'ottavo da Editions des deux mondes), che ebbero enorme successo. Le trame riflettono il raffinato ambiente di eleganza e buon gusto in cui Giraud visse una jeunesse dorée.

Degli otto romanzi di Sir Jerry, solo quattro furono inclusi nella BMR.
Degli altri, uno, La Périlleuse mission du capitaine Jerry 1940, fu escluso per il contesto (Jerry agente segreto inglese) uno, Jerry dans l'Ombre, 1948 per il soggetto (Jerry milita nell "Ombre", la Resistenza, durante l'occupazione italiana e tedesca in Francia).
Il terzo L'inévitable Sir Jerry, 1939 arrivò in Italia troppo tardi (in piena guerra) per essere pubblicato e fu incluso nella NBMR (Un tranello per il Signor Tito) e l'ultimo Sir Jerry et les Philıppines, 1949, pubblicato da Les Editions des deux mondes, non fa parte dei Suzette.

Sir Jerry detective è stato pubblicato in Italia anche dalla casa editrice La Sorgente col titolo "Le perle nere di Lady Belle", 1976 collezione Nuove Bimbe e col titolo "Il segreto di Merouji", 1968 in Bimbe d'oggi (Trad. E. Brinis)

L'esecutore testamentario di Mme Raymond Petit, née Gélinet fu il marito al cui nome nel 1962 furono rinnovati i diritti di autore di Sir Jerry detective..

Raymond Petit
Figlio di Gustave, commerciante, e di Juliette Beaudoire, Raymond Petti nacque a .St Maur-des-Fossées, Val-de-Marne il 3 sett. 1905.
Cominciò a lavorare a Paris Midi nel 1927, a 22 anni, introdottovi da Giraud e dopo una distinta carriera giornalistica, entrato a Le Figaro nel 1944, divenne segretario generale della redazione.
Fu critico letterario e autore di libri per l'infanzia (e.g. gli albums Jacqueline et son chien Pataud e Pataud-le-chien à la campagne ed. Gautier-Languereau, 1930-1931).

Raymond Petit contribuì anche a Les veillées des chaumières, La Semaine de Suzette (es. no29 giu.1937) e a Le livre de Suzette (1948) e scrisse il testo Les petits ennuis de Bécassine (1946) per la Semaine. Questa avventura fu pubblicata in volume solo nel 2005 in occasione del centenario di Suzette e Bécassine.
Fu sindaco di Seichebrières, Loiret dal 1974 al 1983. Vi mori 17 luglio 1988.

[source:   Anne des Déserts & other sources omitted)
TOUTE REPRODUCTION MEME PARTIELLE STRICTEMENT INTERDITE

ALTRE OPERE

Giraud scrisse una serie di "interviste" immaginarie con personaggi della storia o letteratura come
Hugo, Marguerite: C'est un lourd héritage que celui d'un nom glorieux !... Ainsi parla... Marguerite Hugo". Paroles recueillies par Mme H.-Giraud.
Ainsi parla: Paul-Boncour, Pour la paix du monde. Comment désarmons-nous". Paroles recueillies par Mad H. Giraud, 94 p.Nelson. 1929.
Suzette et le bon ton: le savoir vivre des petites filles"
, ill. A. E. Marty, Gautier-Langereau, 1931 & 1951:LA BONNE EDUCATION D’UNE JEUNE FILLE DES ANNEES 1930: LES AMIES, LA CORRESPONDANCE ET LE TELEPHONE, LES MONDANITE, LES ETRENNES, LES GRANDS JOURS, LES VACANCES, LES QUALITES, LA PATIENCE, LE TACT, L’ESPRIT CRITIQUE, ETC, ETC,
L'inévitable Sir Jerry, 1939 Bibliothèque de Suzette, & 1995 (Ed. du Triomphe)
La périlleuse mission du capitaine Jerry, (La pericolosa missione del Signor Tito: Nuova BMR), Bibliothèque de Suzette, 1940
Jerry dans l'ombre, 1954. Bibliothèque de Suzette,
Sir Jerry et les Philippines, ill. de Manon Iessel, Les Editions des Deux-Mondes, no 1 de la Collection Sir Jerry Détective, 1949.

 

 


Mad. H.-Giraud

 

 


Claude Sylvain
ill. Pécoud

 


"Les Philippines" é il nome di una villa il cui padrone denuncia a Sir Jerry la subitanea scomparsa della sua giovanissima domestica
ill. Iessel

 


Henriette Robitaillie
ill. F. Bertier

 


1948
L'Ombre é il nome della Resistenza francese

 


Maggio 1946

 


Nuova Biblioteca dei Miei Ragazzi

 


Mad. H.-Giraud
ill: Pécoud
1945

 


Ed. du Triomphe, 1995

 


Nouvelle Bibliotheque
de Suzette, 1964

 


Nouvelle Biblioteque
de Suzette

 


Raymond Petit
date unknown
© Le Figaro

 

 


2005

titoli _ autorı _ illustratori _ copertine- -collane Salani per ragazzi - links-articoli -- BIBLIOTHEQUE DE SUZETTE -- home