BIBLIOTECA DEI MIEI RAGAZZI

CINQUE FANCIULLI A CONFRONTO

di Ika Ningobrak©2004


Un'analisi dei perché

Ebbene, lo avevamo detto un anno fa … Il fanciullo che venne dal mare ci pareva un po' troppo antiquato, un po' troppo diverso dagli altri romanzi che formano la Biblioteca dei Miei Ragazzi. Che si dividono in due gruppi distinti: i romanzi derivati dalla Bibliothèque de Suzette, e i romanzi italiani del Ventennio, i quali, anche se non di stampo prettamente fascista, si assomigliano in genere un po' tutti. Questo, era "diverso". Divertente, aereo, soffuso di delicato umorismo. Né francese, né italiano. Ma sul frontespizio Salani aveva messo come autore un nome italiano, e non ci sentivamo di dubitarne.


Religious Tract Society, sd

Innanzi tutto, l'autore: chi era costui? Nulla si sapeva (e non si sa tuttora, sia chiaro) di Manfredo Giannini, il quale appare nel catalogo ICCU come autore di testi di storia e geografia per le scuole di inizio secolo. Ma soprattutto, autore di un discorso pubblico su Mabellini e la musica tenutosi nel 1899.
Dunque, già nel 1931 doveva essere in là con gli anni, e come poteva dilettarsi con romanzi per ragazzi? Il dubbio l'avevamo; poi, con la clamorosa scoperta di come andarono le cose (vedi alla pagina IL FANCIULLO CHE VENNE DAL MARE di questo stesso sito) ci pare evidente che Giannini altri non era che il traduttore.

Teniamo presente che la legge sull'editoria entrò in vigore in Italia solo nel '41, e negli anni Trenta le case editrici facevano un po' quello che volevano. Può darsi che il testo fosse caduto in pubblico dominio (cioè che fosse scaduto il copyright); in ogni caso, se Giannini tradusse dal francese, non poteva sapere chi fosse l'autore del romanzo, perché l'edizione francese non lo riporta. E in tal caso, era lecito mettere in nome del traduttore. D'altronde, alla Biblioteca Nazionale di Firenze compaiono sotto il nome di Niccolò Della Rocca una dozzina di titoli della BMR: e chi era costui, se non il traduttore? Quindi, non meravigliamoci troppo se Giannini, per un caso fortuito, apparve come autore.

Nel novembre del 2002 concludevamo giustamente che il romanzo doveva essere più antico rispetto all'anno di uscita presso Salani, E tuttavia, ci sbagliavamo sul vero autore, poiché nulla faceva pensare ad un "autore nascosto". Evelyn Everett-Green, prolifica scrittrice di romanzi per ragazzi e attiva nella seconda metà dell'ottocento, infatti, non è molto conosciuta perché non viene tradotta in italiano, e Il fanciullo senza nome dell'Editrice Claudiana rimane un caso isolato.

Cinque Fanciulli

Sono i cinque volumi che metteremo a confronto, per un'analisi filologica, in questo articolo. Essi sono, nell'ordine di stampa:

 

1. A child without a name, The Religious Tract Society, London, 1887
2. Un enfant sans nom, Société de Livres Réligieux, Toulouse, 1888
3. Drifted Ashore, or A child wthout a name, Bradley & Woodruff, Boston, 1890

e, per quanto riguarda le traduzioni in italiano:

4. Il fanciullo senza nome, Editrice Claudiana, Firenze, 1901
5. Il fanciullo che venne dal mare, Salani, Firenze, 1931

Per brevità, li chiameremo rispettivamente CHILD (1), ENFANT (2), DRIFTED (3), F CLAUDIANA (4), F SALANI (5). Abbiamo letto ciascuno di essi, mettendoli a confronto, ed ecco i risultati.

Drifted Ashore, 1890 - ill. C.Whymper

Le illustrazioni originali sono di Charles Whymper, e compaiono in tutti i primi quattro volumi, solo il quinto è stato re-illustrato da Corrado Sarri. Tuttavia, uno strano caso fa sì che l'illustrazione del frontespizio sia uguale nel CHILD e nell'ENFANT (la scena clou sulle rocce, con Regina e David in primo piano e Berto sullo sfondo in cima alla roccia), mentre sia un'altra nel DRIFTED e nel F CLAUDIANA: una poetica veduta del castello. Quelle interne sono uguali in tutti i primi quattro volumi: una veduta di Berto da solo, di spalle; un paesaggio agreste con dei conigli; Berto appeso alla fune, sulle rocce.Nell'originale, Berto dimostra sette od otto anni, mentre Regina ne ha quasi dieci, e tali rimangono gli anni nella versione francese. Nel F CLAUDIANA Berto ha sette anni e Regina dieci, mentre nel F SALANI Berto ha nove anni e Regina undici. Ciò non conta nulla al fine del racconto, solo ci si chiede il perché di tale diversità.

La diversa religione

I tagli di maggior rilievo sono quelli relativi alla religiosità di Berto, fervente buon cristiano. Nel F CLAUDIANA possiamo leggere alle pagine 45-46 una conversazione tra Berto e Davide, dove quest'ultimo, che mandava a memoria i versetti (Giosuè I, 5, 9) per la funzione domenicale, conforta Berto ad aver fiducia nel Signore. Ancora, le pagine 68-69 parlano diffusamente del conforto che Berto trova dall'aver posto fiducia nel Padre Celeste, e alle pagine 91-92 v'è un bel discorso dello zio Federico a Berto sulla rassegnazione cristiana e sulla fiducia che tutti dobbiamo al Salvatore. A parte questi casi più evidenti, qua e là in tutto il testo vengono eliminati quei riferimenti alla religione protestante (il servizio domenicale, la scuola domenicale di Davide). Per tutti valga il riferimento della prima messa di Berto insieme con il barone, osservato da Regina: Berto "teneva quasi sempre lo sguardo fisso sul predicatore" (F CLAUDIANA, p. 37), che nell'originale era il clergyman (DRIFTED, p. 59) e che nel F SALANI diventa "tenendo lo sguardo fisso sull'altare del Divino Sacrificio" (p. 31). Il F SALANI inoltre, contestualmente all'eliminazione dei riferimenti protestanti, introduce un'inesistente "Madonna del Mare" come mèta delle preghiere di Davide, la cui fede indiscussa molta parte ha nel racconto (F SALANI, pp. 6-7, 54, 123). Con questa introduzione si cancellava ogni possibile riferimento al protestantesimo e si dava un'inconfondibile impronta cattolica al romanzo.

Il collegio dal quale fugge Filippo, è di tipo religioso: nel testo F CLAUDIANA il direttore è chiamato dottor Raideret e anche padre Raideret (p. 59). Nell'originale, il direttore è sempre solo il dr. Steele, titolare della scuola. Il suo assistente assume connotati assai risibili nel racconto di Filippo come Signor Tricù (Tricou nell'ENFANT), eppure anch'egli è un ministro del culto (padre Tricù, p. 141), Mr. Higgins nell'originale.

I nomi


RTS, sd. ill. C. Whymper

E siamo arrivati all'altra grande differenza: il cambiamento di tutti i nomi propri. Il CHILD e il DRIFTED sono assolutamente identici (ed è logico, trattandosi solo di una diversa edizione), mentre l'ENFANT, il F CLAUDIANA e il F SALANI riportano dei nomi totalmente diversi. Ciò è strano, perché se l'ENFANT poteva aver "semplificato" per l'orecchio francese i spesso impronunciabili nomi anglosassoni (e il F SALANI deriva da questa traduzione), non capiamo perché il F CLAUDIANA, tradotto dall'inglese da A.J., riporti le stesse identiche variazioni.
Il protagonista, Bertie, diventa Bertet nell'ENFANT e Berto in italiano; Queenie diventa Reine, o Reinette, nell'ENFANT e Regina, o Ginetta, in italiano. Fin qui, tutto bene: si tratta della normale traduzione dei nomi più importanti, poiché sono quelli dei protagonisti, in francese e in italiano. Anche Davide Vickham nell'ENFANT e nelle due versioni italiane mantiene il nome originale (Wickham nel CHILD).
Ma gli altri? I comprimari? Come mai sono tutti cambiati? E tutti allo stesso modo?
All'inizio del IV capitolo, quando l'autore ci presenta Regina e il suo caratterino, assistiamo alla conversazione tra quest'ultima e la sua nurse, che nel CHILD non ha nome. Nell'ENFANT essa diventa Delphine, e inevitabilmente nelle due versioni italiane Delfina. Appunto, in tutte e due le versioni. Ma il F CLAUDIANA non è stato tradotto direttamente dall'inglese? E come mai la nurse
senza nome diventa Delfina, come nell'ENFANT?
Così, nel CHILD abbiamo uno Squire, signore di Manor House of Arlingham: il Barone d'Arlingues nell'ENFANT e nelle due versioni italiane. La signora Pritchard diventa Richard, il dottor Lighton diventa Licton, e così via, Sir e Lady Arbuthnot diventano i signori di Redmond, lo zio Fred diventa lo zio Frédéric, poi Federico. I tre fratelli maggiori di Regina e di Filippo sono Walter (come il padre), Bernard e Ralph (DRIFTED, p. 151), che per una volta nell'ENFANT mantengono i loro nomi (p. 150), mentre nel F CLAUDIANA diventano Gualtiero, Bernardo e Rodolfo (p. 85), come nel F SALANI, (p. 72).


RTS, sd, ill. non firmata

Anche nomi citati pochissimo nel racconto, come i figli defunti del barone, sono cambiati.
Nell'originale, essi sono Tom, Charley, Mary, e Violet (il quinto figlio muore ancora piccolissimo, e non viene nominato, poiché all'uso inglese d'un tempo, i figli venivano tutti chiamati baby finchè non uscivano dalla nursery); nell'ENFANT essi diventano Alfred, Charles, Marie, Violet, e il più piccolo assume il nome di Donald (p. 246-254). Così, nel F CLAUDIANA abbiamo Carlo, Alfredo, Maria, Violetta, Donaldo (p. 127-130), e nel F SALANI gli stessi nomi. Non sappiamo perché Tom sia divenuto Alfredo.
Quando Berto ricorda il suo vero nome, dice di chiamarsi Ronald Damer (DRIFTED, p. 309), nome fedelmente riportato in francese (ENFANT, p. 306). Ma nella prima traduzione italiana esso diventa Rolando Damer (F CALUDIANA, p. 156), ed è lo stesso nel F SALANI, p. 121. Infine, nell'ultimo capitolo si apprende come Berto abbia in seguito due fratellini, Frank e Winnie, figli della madre e dello zio Federico. Nell'ENFANT essi diventano Frank e Mimine, che nel F CLAUDIANA diventano Franco e Mimmì.

I francesismi

Appare dunque palese che il F CLAUDIANA abbia preso i nomi direttamente dall'ENFANT, mentre il testo riporta alcuni vizi di traduzione, che citiamo, che possono ben venire interpretati come francesismi; inoltre, alcuni dettagli riportano inequivocabilmente al testo francese, lasciandoci seri dubbi se A.J. abbia tradotto veramente dall'inglese o non abbia piuttosto tradotto l'ENFANT.

A pag. 50 del F CLAUDIANA troviamo "Devi essere stato educato da gente molto stretta e severa", dall'inglese strict con significato di "rigido, severo" ("You must have been very strictly brought up" (DRIFTED, p. 83). Nell'ENFANT la frase diventa "vouz devez avoir été élevé par des personnes très strictes, très sévéres", mentre nel F SALANI la frase cambia in "devi essere stato educato da gente meticolosa e brontolona".


RTS, sd, ill. J. Jellicoe

A pag. 61 del F CLAUDIANA troviamo Ginetta che scopre Filippo appena fuggito dal collegio, e "Sì, Filippo, ti nasconderò e ti porterò da mangiare come la bambina della novella, che portava ogni giorno un canestro di provvigioni al babbo condannato a morte". Qui è stato eliminato un riferimento letterario importante, perché nel CHILD si legge "Like Cassy in 'Uncle's Tom Cabin'" (DRIFTED, p. 103), un testo da poco uscito negli Stati Uniti, che ebbe immediato e immenso successo, tanto che fece epoca, sino a creare disordini. Ma la variazione è stata eseguita dall'ENFANT, che recita: "Comme la petite fille de mon livre de contes qui apportait tous tes jours un panier de provisions à son père, condamné à mort" (ENFANT, p. 102). Il F SALANI, meno drastico, ammorbidisce in "ti porterò da mangiare, come la bambina della novella che portava tutti giorni un canestro di cibi al babbo, chiuso per sempre nel carcere" (p. 51). Ma il canestro di cibi, che non appare in nessuna delle versioni in inglese, è un'altra prova della derivazione dall'ENFANT di entrambe le versioni italiane.


RTS, sd, ill. non firmata

A pag. 72 del F CLAUDIANA troviamo Berto che scopre Filippo celato nel bosco; durante la conversazione, il primo dice al secondo: "a vederti ti si direbbe molto bravo", evidente inglesismo da brave, col significato di coraggioso (DRIFTED, p. 122). Nell'ENFANT la parola è brave. Ecco un altro esempio di inglesismo-francesismo … Nel F SALANI la parola diviene ardito (p. 60). La stessa parola, peraltro, viene tradotta correttamente poco oltre ("Etes-vouz courageux, vous, Bertet?" ENFANT, p. 140; "Are you brave?" DRIFTED, p. 140).
Lo stesso errore si ripete più avanti, nel capitolo della gita: "Je croyais … que vouz etiez brave comme un lion" (ENFANT, p. 189), che nel DRIFTED è "I expected you to be as brave as a lion" (p. 192). Il F CLAUDIANA riporta "credevo … che tu fossi bravo come un leone" (p. 102), e il F SALANI "potevo credere che tu fossi bravo, un piccolo leone" (p. 85).

Il capitolo XIX, la storia del Barone, viene completamente eliminato nel F SALANI; ma nel F CLAUDIANA esso viene riportato, e già alla prima riga è evidente un francesismo. L'ENFANT infatti recita: "Tu veux donc connaitre mon histoire … qui a brisé mon existence?" (p. 247), che diventa "Vuoi … sapere la sventura che ha rotto la mia vita?" (F CLAUDIANA, p. 127). Poichè l'originale recita "So you want to know the story of that summer fifteen years ago?" (DRIFTED, p. 253), ci pare senza ombra di dubbio che il F CLAUDIANA derivi dalla versione francese.

Osservazioni conclusive

E' evidente che il F SALANI è stato alquanto ridotto, pur mantenendo la storia intatta nella sostanza. Oltre a numerosi tagli all'interno di ciascun capitolo, soprattutto i riferimenti religiosi, sono stati fusi alcuni capitoli, completamente eliminato quello relativo alla storia del barone, e, alla fine, confluiti in "Cuore" gli ultimi due, eliminando ogni riferimento alla "nuova" famiglia della madre.

Per quanto riguarda la traduzione, siamo fermamente convinti che l'originale inglese non sia mai stato letto né da Claudiana né tantomeno da Salani. Se non fossero bastati i pochi esempi riportati, sarebbe sufficiente osservare attentamente la suddivisione in capitoli del romanzo: 23 nell'originale, 24 nell'ENFANT, (come nel F CLAUDIANA). Nel F SALANI i capitoli sono solamente 21. Ecco i titoli dei capitoli:

VERSIONE CHILD/DRIFTED

1. The Fisherman's Hut
2. The Squire's Hall
3. A Little Intruder
4. Queenie's Home
5. Sunday
6. The First Interview
7. The Fugitive
8. Bertie and Phil
9. Queenie's Ideas
10. Bertie's New Friends
11. Uncle Fred
12. A Project
13. A Picnic
14. Autumn Days
15. The Grave in the Churchyard
16. What Bertie Did
17. Christmas-tide
18. The Squire's Story
19. Coming Changes
20. The Rocky Bay
21. The Mother
22. The Name Found
23. Conclusion

VERSIONE ENFANT

1. La cabane du pecheur
2. La Manoir
3. Le petit intrus
4. Reine
5. Peu à peu
6. Le rendez-vous
7. Le fugitif
8. Retournons à Bertet
9. Une rencontre inatténdue
10. Rèves évanouis
11. Des amis facheux
12. L'oncle Frédéric
13. Il y a courage et courage
14. La partie de plaisir
15. Les jours d'automne
16. Le tombeau de famille
17. Les occupations de Bertet
18. Noël
19. L'histoire du baron
20. Le retour des amis
21. La Baie aux mouettes
22. La mère
23. Le nom retrouvé
24. Conclusion


VERSIONE F CLAUDIANA

1. La capanna del pescatore
2. Il castello
3. Il piccolo intruso
4. Regina
5. A poco a poco
6. L'appuntamento
7. Il fuggitivo
8. Torniamo a Berto
9. Un incontro inatteso
10. Sogni svaniti
11. Amici crudeli
12. Lo zio Federico
13. Coraggio
14. La gita
15. I giorni d'autunno
16. Il cimitero
17. Vita nuova
18. Natale
19. La storia del barone
20. Il ritorno degli amici
21. La baia dei gabbiani
22. La madre
23. Il nome ritrovato
24. Conclusione

VERSIONE F SALANI

1. Nella capanna d'un pescatore
2. Al castello
3. Il piccolo intruso
4. Regina di Redmond
5. Nella nuova vita
6. L'appuntamento
7. Il fuggiasco
8. Torniamo a Berto
9. Sogni svaniti
10. Amici crudeli
11. Lo zio Federico
12. Coraggio
13. La gita
14. I giorni dell'autunno
15. Il cimitero
16. Figlio adottivo
17. Natale
18. Gli amici ritornano
19. Alla baia dei gabbiani
20. La madre
21. Cuore

Ci sembra evidente che le traduzioni seguano esattamente la sequenza di stampa: il CHILD viene tradotto in francese, e il lavoro del traduttore è anche quello di adattare il romanzo per un pubblico diverso da quello anglosassone: ci sembra la sola motivazione per il cambiamento della maggioranza dei nomi propri. Il traduttore ci tiene anche a precisare che si tratta di un'opera morale e seria: a pag. 303 dell'ENFANT infatti viene esplicitato in nota che un caso come quello di Berto (perdita della memoria in seguito a uno shock) è perfettamente spiegabile dal punto di vista medico.
Segue la traduzione in italiano di A.J., che, ci dispiace dirlo, non deriva affatto dall'inglese come esplicitato nel frontespizio, ma deriva dalla versione francese. Da questa versione F CLAUDIANA deriva a sua volta il F SALANI, che riduce ulteriormente il testo.

Ecco la vera storia del fanciullo senza nome che venne dal mare: e i collaboratori del sito www.bibliotecadeimieiragazzi.it sono lieti di poter raccontare ai loro lettori come andarono i fatti.

Ika Ningobrak©2004 per www.bibliotecadeimieiragazzi.it

 

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