IL FANCIULLO CHE VENNE DAL MARE
(un'esclusiva
del sito www.bibliotecadeimieiragazzi.com)
Il sito della Biblioteca dei Miei Ragazzi ha scoperto,
con un paziente lavoro di ricerca e la cortese assistenza della Editrice
Claudiana, che "Il fanciullo che venne dal mare" di M. Giannini,
no1 della collana Biblioteca dei Miei Ragazzi, è la versione
italiana di un romanzo intitolato A child without a name scritto
dall'inglese Evelyn Everett-Green, pubblicato a Londra da Religious
Tract Society nel 1887.
Una versione anonima del romanzo, apparve
in Francia col titolo "Un enfant sans nom", pubblicato a Tolosa nel
1888 (rist. 1897) dalla Société des Livres Religieux. Il volume è elencato
nella Biblioteca Nazionale Francese senza il nome dell'autrice, nè quello
del traduttore che compare solo come le traducteur du "Ministère
de l'enfance", de "Pris au Lacet, etc..
"Ministère de l'enfance, ou les Jeunes messagers de miséricorde", de Maria Louisa Charlesworth, Société de livres religieux, 1857 Original Title: "Ministering children: a tale dedicated to childhood" by
Maria Louisa Charlesworth, 1854 (BNF)
Smith, Hannah (pseud. Hesba
Stretton) "Pris au lacet". Traduit d'Hesba Stretton par le traducteur du Ministère de l'enfance, Toulouse, Société des livres religieux, 1900. Titolo originale: "Through a needle's eye" by
Hesba Stretton [pseud.] Religious Tract Society, 1878 (British Library)
Da un'altra fonte si conoscono le iniziali, M.L.R., del traduttore.
In Italia, il romanzo tradotto dall'inglese col titolo Un fanciullo senza nome da un non identificato/a A.J. fu pubblicato nel 1901 a Firenze dalla Prem. Tipografia e Libreria Claudiana, trent'anni prima dell'edizione Salani.
L'edizione Claudiana è recensita
in "La
letteratura moderna infantile" di V. Battistelli, La Nostra Scuola (a cura
di F. Codignola), Vallecchi, 1925.
J.A. (dall'inglese) — Il fanciullo senza nome «La
Claudiana» Firenze.
Il libro è del tutto inquadrato nella fede profonda d'un fanciulletto nel Dio che sa e vede tutto, fede che lo sorregge nella dolorosa vita che egli conduce dacchè un naufragio lo gettò, piccolissimo, lontano dalla patria togliendogli ogni avere e anche la memoria del suo nome e della sua gente. Il fanciullo riesce vittorioso della sua cattiva sorte mercè questa fede che non lo dispensa dall'agire, dall'affrontare coraggiosamente la triste situazione per risolverla a suo vantaggio, cioè della sua personalità che cresce nel lavoro, nella lotta. In modo che la fede in Dio del fanciulletto si traduce in fede nell'uomo per chi legge. Libro dunque gentile e forte, consigliabile ai nostri ragazzi.
Dopo più di settant'anni è difficile sapere
perchè nell'edizione Salani, il libro fu attribuito a Giannini,
tuttavia si noti che nell' editoria italiana dell'Ottocento si trovano
molti casi di testi attribuiti al traduttore: per fare solo un esempio
nell'edizione
italiana Paravia, 1888, di Raising "The Pearl"
di Otis Kaler, l'autore appare come Emma Perodi.
Ma ormai, che il Fanciullo sia nato inglese non
ha poi molta importanza: rimane solo una curiosità bibliografica
e letteraria che non toglie nullla al merito di Salani di averlo fatto
conoscere a generazioni di bambini italiani. Pare anzi un divertente plot, che riflette la trama del Fanciullo, un final twist
che vede la Biblioteca dei Miei Ragazzi come protagonista e ne aumenta
il fascino.
Le edizioni di A Child without a Name
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A Child without a Name
by Evelyn Everett-Green, ill. Charles Whymper, un'edizione s.d. illustrata da
John Jellicoe, Crown 8vo.
London [Religious Tract Society] 1a ed. 1887, 1905, 1911 e altre.
Catalogato nella British Library (due copie) e nella National Library of Scotland
(tre copie).
Il libro è in commercio nel mercato
antiquario
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Un enfant sans nom
d'après l'anglais par le traducteur du Ministère de l'enfance,
de Pris au Lacet, etc..,In-8°,
Société des Livres Religieux, Toulouse, 1888, 2nd ed. 1897.
Catalogato nella Biblioteca Nazionale Francese
(BNF: due microfilms, una stampa). Non disponibile nel mercato antiquario.
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Drifted ashore or A Child
without a Name
by Evelyn Everett-Green, ill. by Charles Whymper, 1890.
Pubblicato in testo integrale negli Stati Uniti da Bradley & Woodruff, Boston.
Catalogato nella Library of Congress, una
copia microfilm 1989
Rare copie dell' edizione USA ancora in commercio
nel mercato antiquario.
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Il fanciullo senza nome
di E. E-Green, ill. Charles Whymper, trad. di A.J.,
Prem. Tip. e Lib. Claudiana, Firenze, 1901.
Una copia nell'Archivio Storico dell' Editrice
Claudiana, Torino, una copia edizione paperback in una collezione privata. (source:
courtesy Claudiana, Torino & L. Madorsky)
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Il fanciullo che venne dal mare
di Manfredo Giannini, cop. di A. Zardo, ill. int. di Corrado Sarri.
Biblioteca dei Miei Ragazzi, Salani, Firenze, 1a ed. 1931.
Alcune copie della prima edizione Salani sono
in collezioni private e nella Biblioteca Nazionale, Firenze.
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EVELYN
EVERETT- GREEN (London 17 Nov 1856 - Funchal, Madeira 23
April 1932)
(Pseudonimi: Cecil Adair, Evelyn Dare, H. F. E., Evelyn Ward)
Popular prolific Victorian English author of historical novels for girls.
Evelyn Everett-Green was born on 17 Nov. 1856 at 7, Upper Gower Street,
London, daughter of artist George Pycock Green and distinguished historian
Mary Anne Everett Wood (1818-1895). The Greens added Everett to their
name after George Pycock's friend, the noted Wesleyan historian, James
Everett.
Her mother Mary Anne became the first female external
editor to be appointed at the Public Record Office, a position she held
from 1855 to her death in 1895. Her portrait painted circa 1850 by her
husband is in the Natıonal Portrait Gallery in London. George Pycock
Green died on 12 July 1893 leaving an estate of £3,664.
Evelyn Everett Green was the third of four children. Her brother Robert,
was born in 1847 (died in 1876), followed by Gertrude, b. 1854, Evelyn, and
Constance, b. 1859.
Educated at home by her parents until the age of twelve,
and at Mrs Bolton Gower Street Preparatory School, Evelyn won the Reid
Scholarship and attended Bedford College (1872 - 73).
She briefly attended the Royal Academy of Music and spent some time
as a nurse. She started to write early in life but it was only in 1879
that her first book, By the Sea: Frank Temple's Last Holiday was
published by the Society for Promoting Christian Knowledge.
In common with most of her contemporaries within the girls'
fiction genre, Everett-Green began her writing career as a writer of
prize books for the Sunday School circuit. Her writing career reached
its peak during the 1880s and 1890s.
An 1898 Girl's Realm survey places Everett-Green within the top
six favourite girls' authors of the time.*
Everett-Green produced in excess of two hundred novels (n.d.r.:300plus)
during her career and, whilst her work is now out of print, the ready
availability of her fiction in secondhand bookshops is a testimony to
the sheer volume and wide distribution of her output. Her last book
was The Imprudence of Carol, ed. S. W. Partridge & Co, published postumous in 1933.
In 1911 Everett-Green settled in Madeira with her friend Catherine Mainwaring
Sladen (18451943). She died at her
home, Quinta Pico de São João, Funchal, Madeira, on 23
April 1932
She remained single and financially independent until her death. She
left an estate of £6046, 11s 11d.
[modified abstract from: Skelding, Hilary,
Redefining the Angel in the House: Evelyn Everett-Green and the Historical
Novels for Girls." in Women's Writing, 8 (2001):119-38) (see
complete text @ www.triangle.co.uk/wow/content/pdfs/8/issue8_1.asp)
with additional material from Journal of British Studies Vol. 42, No 1, January 2003
& Oxford Dictionary of National Biography & COPAC]
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*Altre popolarissime scrittrici inglesi
dell'epoca furono:
Hesba Stretton [Sarah Smith, 1832-1911]
Frances Eliza Hodgson Burnett [(Manchester UK, 1849-New York
1924), Little Lord
Fauntleroy, The Secret Garden]
Florence L. Barclay [pseud of Florence Louisa
Charlesworth, 1862-1920]
Charlotte Yonge (1823-1901)
Maria Louisa Charlesworth
(Suffolk, 1819-1880)
Juliana Horatia Ewing (1844
-1885)
Amy Le Feuvre (Amelia
Le Feuvre, Jersey, 1843-1929)
Mrs O.F.Walton (Amy
Catherine Deck, 1849-1939)
La
popolarità di queste scrittrici fu immensa: "Ministering Children" di
Maria Louisa Charlesworth fu pubblicato ininterrottamente dal 1854 al 1940 da
diversi editori e ristampato nel 1977.
Nel dicembre 2003 erano disponibili nel
sito di libri usati ABEBOOKS:
573 copie di vari titoli di Amy Le Feuvre, 280 di Mrs O.F.Walton, 454 di Everett-Green,
87 di M L Charlesworth di cui 63 copie di "Ministering Children", 349
di Hesba Stretton e 1367 di Charlotte Yonge.
La disponibilità di volumi usati della RTS si mantiene costantemente sulle
6000 copie.
Un libro di Charlotte Yonge fu pubblicato nella Bibliothèque
de Suzette nel 1955 col titolo Les Enfants du Docteur May.
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La completa
bibliografia di Evelyn Everett-Green in British National Library
Evelyn Everett-Green è citata
in:
The Literature Teacher's Book Of Lists, by Judie L. H. Strouf Paperback 2002
The New Nineteenth Century: Feminist Readings of Underread Victorian (Wellesley Studies in Critical Theory, Literary History and Culture) by Barbara Leah Harman (Editor), Susan J. Meyers Editor)
The Oxford Chronology of English Literature by Andres Rodriguez-Pose (2002)
Eleanor of Castile: Queen and Society in Thirteenth Century England by John Carmi Parsons, 1998
The Book History Reader by David Finkelstein (Editor), Alistair McCleery (Editor)
A Necessary Fantasy?: The Heroic Figure in Children's Popular Culture (Children's Literature and Culture) by Dudley Jones (Editor), et als (Hardcover - July 2000)
CHARLES
WHYMPER (Lambeth, London 31 Agosto 1853 — 25 Aprile 1941)
Prolifico illustratore e valente xilografo, dedicò la sua vita artistica alla illustrazione di paesaggi, animali, storia naturale, sports e libri di viaggio.

Josiah Whymper
by Charles & John Watkins
Photo from DNB
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Charles nacque a Lambeth Terrace, Kennington Road, London,
"a
tall grimy house" nel 1853 da Josiah Wood Whymper (1813-
giugno 1903) incisore su legno e dalla prima moglie Elizabeth Whitworth Claridge
(1819- 1859/60).
Dopo la morte di Elizabeth, J.W. Whymper si risposò nel 1866
con Emily Hepburn (Southwark, 1833-1886) anch'essa
valente artista. Esibi alla Royal Academy e alla Society of British Artists.
Nel 1859 Josiah si stabili con la famiglia a Town House, Haslemere,
Surrey.
Dalla prima moglie, che morì di parto, Josiah ebbe
undici figli (nove maschi e due femmine: Elizabeth (b.1849) e
Annette (b.1859/60).
Josiah sperava che tutti i figli maschi lo seguissero nel suo avviato
atelier che produceva litografie commerciali di pregio, inizialmente
in 31 Paradise Road, Lambeth, poi a 20, Canterbury Place, Lambeth, ma
come scrisse nel suo diario «But shall we finally keep to this I
think, in fact I know, we shall not»
Infatti solo tre: Edward, Frederick e Charles seguirono le sue orme.
Alla sua morte nel 1903 Josiah lasciò un patrimonio di £9645
13s. 4d. Se si considera che nel 1890 il salario annuale di una cameriera
era di sedici sterline all'anno, l'eredità di Josiah
fu considerevole.
Sulle orme dei fratelli maggiori dopo
aver frequentato Clarendon House School, Charles iniziò il suo apprendistato di incisore nell'azienda paterna e fu poi allievo
della Royal Academy.
Con i fratelli fu anche allievo del famosissimo litografo naturalista
tedesco Joseph Wolf (1820-1899) che si era stabilito a Londra nel 1848
per sfuggire alle ondate rivoluzionarie del Continente. Wolf rivoluzionò la tecnica della illustrazione degli animali rappresentandoli su sfondi
naturali e creando con l'uso sapiente di sfumature di colori una senzazione
di movimento ed ebbe una notevole influenza sui suoi allievi. Nel 1894
Wolf collaboro col suo allievo alle illustrazioni di BIG GAME SHOOTING
di Clive Phillips-Wolley.
Dotati di grande talento Josuah e i figli divennero gli
illustratori e incisori preferiti di esploratori, cacciatori, giornali,
autori di libri e editori di pubblicazioni scientifiche: fu J. W. Whymper
nel 1857 a preparare, su precise istruzioni di David Livingstone, le
tavole di "Missionary Travels and Researches in South Africa" per l'editore John Murray.
Oltre a Murray, fra i suoi clienti vi erano la Religious Tract Society
e la Society for Promoting Christian Knowledge.
Nell'atelier di Canterbury Place, Charles conobbe e frequentò gli allievi
del padre alcuni diventati famosi come John William North (1842-1924),
Frederick Walker (1840-1875) e Charles
Samuel Keene
(1823-1891). Keene abbandonò
i suoi studi in legge per diventare apprendista di Josiah: contribui
a "The Illustrated London News" (1850-56) e "Punch"
(1851-91) per cui durante quaranta anni disegnò circa
3000 illustrazioni.
Il nome di Charles Whymper fu trovato in una agenda di indirizzi dell'artista
americano James McNeill Whistler, il che fa supporre che i due fossero
in rapporti di amicizia.
Charles cominciò ad esibire le sue
opere nel 1870 e da questa data partecipò ad innumerevoli mostre: e.g.
quattro volte alla Royal Academy, 98 volte alla Royal Institute of Painters in
Watercolour, una alla Royal British Academy, cinquanta volte alla Walker Gallery,
Liverpool ed altre. Fu eletto alla Royal Institution nel 1909.
Nel 1882 aveva il suo studio (il n° 8) a Primrose Hills Studios,
un gruppo di ateliers costruiti appositamente per artisti. Fra i suoi vicini
e amici i più noti sono John William Waterhouse (1849-1917)
e Maurice Greiffenhagen (1862-1931)
Nel 1881 si era stabilito in 1, Egbert Street, St
Pancras, nel 1883 sposò Grace
Ann Brown, figlia di George William Brown. Ebbe tre figli: Constance
Irene (1884), Robert (1885-1964?) e
Amy (1894). Nel Censimento inglese del
1901 Charles è censito - con altri membri della sua famiglia
- come "artista" residente a Long Ditton (Surrey). Con lo
stesso titolo appare nell'elenco telefonico di Londra del 1915.
Il nonno paterno di Grace Ann era Potto Brown, ricco proprietario di
terreni e mulini, e filantropista di St. Ives (Cambridgeshire).

Houghton, The Green
The Clock Tower
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Abitò per qualche tempo a Houghton and Wyton,
Cambridgeshire, il villaggio da cui originava la famiglia della moglie,
in una casa al centro (The Green) del villaggio. Nel suo giardino
aveva un modello del Matterhorn, la montagna conquistata dal fratello
Edward.
Per il Green di Houghton, Whymper disegnò la Clock Tower
costruita nel 1902 in memoria del suocero. Ne disegnò un'altra
in memoria di Henrietta Bird sul lungomare di Tobermory nell'isola di
Mull.
Le opere più conosciute di Charles Whymper sono:
Egyptian
Birds illustrato a colori, pubblicato da Adam & Charles
Black nel 1909 in cui ha descritto e illustrato gli uccelli migratori
del Nord Africa e di cui furono stampate solo 3000 copie.
The
gamekeeper at home: sketches of natural history and rural life
by Richard Jefferies, (1st ed. 1878) uno dei primi libri di sports venatori
che Whymper illustrò
The
Badminton Library: Skating. Figure-skating. with contributions
on curling (Rev. John Kerr), Tobogganing (Ormond Hake), Ice-Sailing
(Henry A. Buck), Bandy (C.G. Tebbutt). Illustrated by Charles Whymper
and Captain R.M. Alexander and from Photographs, London: Longmans, Green
and Co., 1892
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Cass City Enterprise, Dec. 5th, 1901
from © Chambers'
Journal also published in the
New York Times, 13 Oct. 1901
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Charles Whymper illustrò anche alcuni libri per
l'infanzia e collaborò a riviste per ragazzi con articoli di
storia naturale: vedi The Boys Own Paper [v 35 #38, June
21, 1913] e The Girl's Own Annual (1890-1891)
Viaggiò a lungo in America, nella
Russia Artica e in Egitto nella valle del Nilo: nel 1923 alla Walker Gallery,
Liverpool si tenne una mostra delle sue opere a soggetto egiziano.
Si recò anche
in India in visita ai fratelli colà stabilitisi e vi fu testimonio
al matrimonio della figlia Constance che sposò il cugino Harry
Oliver, figlio di Henry Josiah.
Fu anche ornitologo, membro della British Ornitological Union come
il fratello Samuel, e si ritiene che l'isopode (crostaceo invertebrato) Idotea
Whymperi Miers, 1881, sia così chiamato
in suo onore.
La sua fama raggiunse anche l'America di provincia. Nel 1901 un giornale
di Cass (Michigan), il Cass City Enterprise pubblicò un suo vecchio
annedoto, apparso originariamente su Chambers' Journal. Questo annedoto ha un
fondo di auto-ironia poiché i
Whympers, very cockneys East End non pronunciavano l' "h" aspirata
(come Eliza Dolittle pre-Prof. Higgins) e infatti il fratello Edward in cui il
difetto era più accentuato aveva preso l'abitudine
di preparare la corretta pronuncia dei suoi discorsi con il nipote Robert.
Grandi viaggiatori, tutti i fratelli Whymper
ebbero successo nelle rispettive professioni, per quanto il più rinomato
rimane il secondogenito, Edward (London,
27 April 1840 - Chamonix 16 September 1911) che oltre che scrittore,
illustratore, incisore, fu leggendario esploratore e alpinista, il primo
a conquistare il Matterhorn (1865). Fu Edward a continuare l'attività di
litografo del padre, dapprima come socio, quindi in proprio. Nel 1872 fu creato
Cavaliere di San Maurizio e San Lazzaro. Nel 1906 sposò Edith Mary Lewin,
figlia della sua governante, che aveva 45 anni meno di lui ed ebbe una figlia
Ethel Rose.
Abitò 45, Lambeth Road , Lambeth (1881), a St. Martin's-House, 29, Ludgate-Hill
(1898) e Southend, Cliff Town Parade (1906). Membro dell'Alpine Club;
Vice-presidente
1872- 1874.
Degli altri fratelli, Frederick (1838-
26 Nov. 1901), il primogenito, ingegnere minerario, anche egli esploratore,
illustratore e scrittore visse in British Columbia ed esplorò l'Alaska.
In 1869 viveva in San Francisco, impiegato al giornale Alta California
e nel 1871 fu uno dei membri fondatori della San Francisco Art Association.
Fellow of the Royal Geographical Society. Mori a Londra " of failure
of the heart, due to indigestion, arising from sedentary pursuits" si
legge nel suo necrologio. Infatti al ritorno dai suoi viaggi
circa nel 1870, Frederick trascorse il resto della sua vita nella sua casa di
3 Burnaby Street
, London SW10, con la moglie Ada
dedicandosi alla scrittura delle sue avventure. Frequentava l'Alpine
Club di cui era membro come i suoi fratelli. Vi consumava enormi roast-beefs
annaffiati da claret.
Alfred (b. 1843-
d. MacClesfield, Cheshire, Derbyshire, dic 1904): nonostante il padre
lo avesse mandato a quattordici anni, nel 1857, come apprendista dal celebre
litografo Robert Clark a Edinburgo, sperando di farne un'artista, il 8 Giu.1869
sposò a
Cathcart, Renfrew, Scotland una ragazza scozzese di nome Annie Cowan (b.
1842) , e divenne pastore anglicano. Abitò a 32 Pear Tree St, Litchurch,
Derby, England (1881) e
a Derby, 21
Rose Hill Street (1886) ed era Editor del Calendario Diocesano di Derby,
e dei giornali Evangelist
Monthly e Church Evangelist .
Fu Vicar of S. Paul's, Nottingham (1877)
Egli è citato (Alfred Whymper, Esq. of London) in Overland
through Asia; Pictures of Siberian, Chinese, and Tartar Life di
Thomas Wallace Knox, ed.1871, un resoconto della The Western Union Telegraph
Expedition, 1865-1867* resoconto di una spedizione a cui prese parte col fratello
Frederick.
Un altro fratello, William Nathaniel. (n. 1856- 1918) studiò a
University College School. Divenne Company Secretary della Royal Exchange Assurance,
la decana delle compagnie di assicurazioni inglesi. Scrisse una breve storia
della Compagnia: W.N.
Whymper: The Royal Exchange Assurance. An Historical Sketch, 1896. Visse
a Ispwich dove ricopri cariche locali. La figlia Charlotte sposò George
Richards Elkington, magnate giornalistico e regalò a Nathaniel sedici
nipotini.
Quattro fratelli si stabilirono in India: Tre si dedicarono alla stessa
attività del
nonno paterno Nathaniel Whymper, che era stato fabbricante di birra a
Ipswich.
Samuel Leigh (1857-28 Ott.1941) si
recò in
India nel 1877, dopo essersi laureato in chimica a University College School,
London.
Nel 1879 comincio a lavorare alla Birreria Murree e ne divenne un Manager
di successo. Fra il 1904 e il 1911 visse a Naini Tall in una casa che
chiamò Glencoe. Ritornò in Inghilterra nel 1912.
Fu anche un valente ornitologo per 29 anni membro della società di ornitologia
inglese ed eccellente cacciatore di tigri.
Josiah Wood (1850-1886), Companion
of the Indian Empire (CIE), Managing director, Whymper & Co.
Crown Brewery, Mussoorie. Mori in New Delhi in un incidente stradale,
travolto dalla carrozza di un cavallo impazzito.
Sposato con Margaret Stanley, lasciò una figlia di tre anni Ruby Annette,
che visse poi con i parenti "inglesi".
Henry Josiah (26 Aprile 1845- 27 Aprile 1893) OBE,
si recò in India nel 1865. Managing Director della Birrerria Murree a
Bombay. Fu il primo a fabbricare in India una birra che reggesse alle temperature
tropicali. Framassone, nel 1872, Vice-Grand
Master del Punjab (1884-1894) riprodusse in facsimile il Manoscritto Regius (A
Poem of Moral Duties: here entitled, Constitutiones Artis Gemetrie secundem Euclidem) il
più vecchio
(ca 1390) record genuino conosciuto della Massoneria. Mori di dissenteria
a Bombay dove fu sepolto.
Frank (1851-1946) fece
carriera nel servizio postale indiano: da Ispettore Postale, fra il 1904-1906
ricopri a Bombay la carica di Postmaster General, (equivalente del moderno Ministro
delle Poste e Telecomunicazioni)
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HENRY
JOSIAH WHYMPER
An active Freemason in India
and a member of Quatuor Coronati Lodge from January 6, 1888, Whymper is remembered
today for his reproduction, in facsimile of the Regius MS. According to H.R.H.
the Prince of Wales, "He was a man of mark in and
out of Masonry, a Companion of the Order of the British Empire,
a Masonic Savant and a practical Mason." Source: AQC Vol.
6. (1893). (from freemasonry.bcy.ca)
Author of RELIGION OF FREEMASONRY,
London, George Kenning, 1888
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EDWARD WHYMPER
by Lance Calkin Royal Academy 1894
photo from DNB |
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FREDERICK
WHYMPER
fotografato al tempo della Western Union Telegraph Expedition
1865-1866 Photo:
Bradley & Rulofson,
San Francisco
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CHARLES WHYMPER
a una festa in costume con gli amici di Primrose Hill Studios
(see
full photo )
© Whymper Estate da
J.W. Waterhouse by Peter Trippi, Phaidon Press, 2002
&
J W Waterhouse site
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Annette Whymper si dedicò alle opere missionarie e scrisse
alcuni libri pubblicati dalla Religious Tract Society: es. The Autobiography
of a Missionary Box , 1896, What Can I Do?, Or, How to Help Missions.
Elizabeth non si sposò: visse delle sue rendite personali dedicandosi
al padre e ai vari nipoti. Nel 1901 abitava ad Haslemere col padre e la sorella
Annette, occupandosi delle nipotine "indiane".
Charles Whymper fu attivo fino alla fine degli anni Venti,
quando ormai la fotografia cominciò a sostituire la illustrazione litografica
nei giornali e nei libri di viaggi. Morì quasi novantenne , praticamente
dimenticato dal grande pubblico, la sua carriera e il suo nome offuscati tutt'oggi
dalla fama di Edward.
Ebbe un critico sarcastico in Ezra Pound che, nel 1919, commentò a
proposito del quadro Grouse
Driving :
«C. Whymper, ghosting, we presume, the lamented humanitarian
and animalitarian Landseer, presents (title):
'The Stalker: bother the grouse, where's my stag?' Bother he picturist,
where have we laid the harpoon?»
(from The Modernist Journals Project )
Il figlio Robert divenne chimico industriale e sposò
una ragazza viennese di nome Maria Avrel. Fu impiegato da Bakers & Sons,
Ltd di Willesden, produttori di cioccolata e fece frequenti
viaggi di lavoro all'estero. I manifesti di Ellis Island registrano il suo arrivo
a New York due volte nel 1919 e una volta nel 1924 in transito per Tokio con
la moglie. Membro dell'Imperial College of Science divenne una celebrità internazionale
nel campo della nutrizione. Fu
uno dei primi a riconoscere i benefici della soya. Nel 1926
ottenne un brevetto per
la fabbricazione di pane con aggiunta di soya.
Robert scrisse vari libri sull'alimentazione. Un di questi un trattato
sulla fabbricazione del cacao: "Cocoa
and chocolate, their chemistry and manufacture", ed. J & A
Churchill, London, 1912. (on line @ Cornwell University
Library)
Il libro, che in un'altra epoca avrebbe
potuto essere illustrato coi bei disegni del padre, fu illustrato con fotografie.
*The Western Union Telegraph Expedition,
1865-1867, also known as the Russian-American Telegraph Expedition,
was undertaken to study the possibility of setting up a communications
system with Europe by way of Alaska, the Bering Straits, and Asia. The
expedition was terminated in July 1867 due to the successful laying
of the Atlantic Cable (cit.: Smithsonian Institute Archives, Washington,
D.C)
(Sources: UK Census 1901 & & Oxford
Dictionary of National Biography & Cornwell University Library &
Ellis Island Ship Manfiests & photos DNB & British Telecom Directories
1880-1984 on line & contributions from Mr. Al Thompson, Mr John
Feltham and Eleanor Halsall in archiver.rootsweb.com, 2003 & Royal
Exchange Assurance Archives & Family History in India, Index to
Bengal Marriages 1874-1896 & photos Charles Whymper from www.johnwilliamwaterhouse.com/index.php)
JOHN
F. JELLICOE (London 1843 — 1909)
Ha illustrato una edizione (sd) di A child without a name e altri libri pubblicati dalla Religious Tract Society.
Illustratore acquarellista formatosi come litografo.
Per anni fu illustratore a tempo pieno della rivista The Illustrated
Sporting & Dramatic News, illustrando — equivalente di un moderno
fotografo — avvenimenti sportivi e teatrali e fatti di cronaca. Contribui
anche a The Union Jack (1881), The Windsor Magazine (1885)
e The Lady's Realm (1901)
Con i più noti Maurice Greiffenhagen (1862-1931) e
Herbert Railton (1857-1910) fu
fra gli illustratori di un opuscolo ricordo con 21 illustrazioni per celebrare
la 100ma rappresentazione di Ivanohe,
musica di Arthur Sullivan, una produzione della Royal English Opera
di R. DOyly Carte, rappresentata sabato 31 gennaio 1891.
Illustrò numerosi libri, alcuni sia con Greiffenhagen che con
Herbert Railton, con cui insieme al famoso illustratore di gatti Louis Wain (1860 – 1939) divideva
uno studio a Chancery Lane.
I suoi dipinti furono esibiti alla Society of British Artists e alla
Royal Academy.
Mori nella su residenza al 74 Park Hill Road, Haverstock Hill, N.W. London.
(source & credits www.artoftheprint.com & pws.prserv.net/jwkennedy/Ivanhoe/souvenir.html
)
EDITRICE CLAUDIANA
 Fin dalla sua fondazione la Claudiana tenne in grande considerazione la formazione del ragazzi. Dal 1870 venne pubblicato il mensile "L'amico dei fanciulli", un giornaletto illustrato contenente racconti, aneddoti religiosi, storie bibliche e problemi biblici. Nel 1873 raggiunse una tiratura di 120.000 copie, per poi assestarsi attorno alle 60.000.
Il successo dell'opera indusse ad affiancargli nel 1873 la "La Strenna dei fanciulli", contenente un calendario, racconti vari, poesie, musica e incisioni di grande pregio. Nel 1874 viene istituita la "Biblioteca dei fanciulli" composta di volumi di ca 100 pagine, molti dei quali tradotti dall' inglese. (text & photos: courtesy Editrice Claudiana©)
La Religious Tract Society fondata nel 1799, ancora attiva con sede a Londra in Paternoster Row, è un'organizzazione cristiana dedicata alla pubblicazione e diffusione di letteratura evangelica.
La sua equivalente francese Société des Livres Religieux attiva dal 1806 al 1909 ha pubblicato, nei suoi cento anni di esistenza, quasi 2000 titoli, la maggioranza tradotti dall'inglese.
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