Marie Victorine Françoise Marguerite
Ligérot nacque a Lyon il 9 marzo 1857 alle quattro di sera, da
Jean Baptiste e Marie Anne Caroline Léonie Palhéon. Testimoni lo
zio Victor Palhéon e il signor Francisque Charvin, entrambi commessi negozianti
a Lyon.
La famiglia abitava in rue Buisson no 8, una strada che non
esiste più. Il padre, un giovane di 31 anni, era professore, la madre,
che aveva 28 anni alla nascita della figlia si occupava della casa e la famiglia.
L'Abbé Bethléem la cita nel suo Romans à lire sin
dalla prima edizione nel 1904 "Roger Dombre de son vrai nom Mme (sic) Ligérot,
ancienne institutrice"
Dopo essere stata educata in
casa e in un "pensionnat" Mlle Ligérot ottenne
il brevetto di studi superiori e divenne insegnante.
Molte ragazze della piccola borghesia francese
della sua epoca intrapresero questa professione ispirate dalla pedagogista Marie
Pape-Carpantier (1815-1878) che fondò le scuole
materne.
Dombre fu pubblicista e scrittrice di libri per l'infanzia
e romanzi per signorine, uno col delizioso titolo di "Mademoiselle
Sherlockette", (Tours, A. Mame et fils, 1913 & 1925) che sono ancora
facilmente reperibili nel mercato antiquario e sono anche pubblicati in formato
e-book. (vedi Gutenberg)
Cominciò collaborando a riviste: Les Veillées
des Chaumières, REVUE
POUR LES JEUNES FILLES, Saint Nicolas.
Nel
1885 escono i suoi primi romanzi: Dames
seules presso
l'editore
E. Dentu e La fille de l'anarchiste, Blériot éditeur,
s.d.
Molto prolifica dalla data del suo esordio, pubblicò più di un
romanzo all'anno: nel 1891, sette, nel 1898, otto, senza contare le sue contribuzioni
a varie riviste.
Il successo dei suoi libri le permise di abbandonare l'insegnamento divenendo
scrittrice professionale iscritta alla Société des Gens de Lettres.
Scrisse per La
Semaine fin
dalla sua prima apparizione (no1, Feb 1905, 1a puntata del romanzo Chinette
aux long moustaches,
ill R. de La Nézière) e ne fu una collaboratrice regolare fino
alla morte. Dal 1900 al 1913 scrisse anche per la rivista illustrata per bambini
MON JOURNAL. Da notare la sua collaborazione col giornalista scrittore
Charles DURAND (pseud. Carolus d'Harrans, 1863-1907),
amico di Maupassant, con cui scrisse La
marquise de Villemeyronne ou Morte et Vivante pubblicato a puntate sul Le
Petit Marseillais e altri giornali nel 1904.
Ammiratrice e amica di Sibylle Gabrielle Riquetti de Mirabeau,
comtesse de Martel de Janville (1849-1932) la scrittrice
mondana discendente di Mirabeau, "que, sensatamente, había resuelto resumir tan frondoso nombre
en un monosilábico
seudónimo: Gyp" (*) le dedicò alcuni
dei suoi libri. Nell'edizione 1906 di "Romans à écrire et
Romans à proscrire" l'Abbé Betlhéem le rimprovera
di essersi lasciata influenzare, in alcuni romanzi, da GYP, da cui
avrebbe attinto "certaines
théories fausses d'éducation et une note trop peux respectueuse
de la religion"
Dombre aveva l'inveterata abitudine di dedicare i suoi libri
alle sue varie amiche o ad i loro figli: Mlle Eva Level (Pain
d'épices - 1895),
Mme E. Ardisson (pour ses enfants - La bande Joyeuse, Oct. 1901), Mlle
Eva Tastevin de Nouvel, (... à ma petite amie Eva Tastevin de Nouvel ...
-
Un neveu a heritage, 1902), Mme Seymard de la Viste (L'Enfant à la
louve 1880,
& 1890 & 1925)
Scrittrice consumata i suoi libri furono pubblicati (e ri-pubblicati)
da tutti i maggiori editori cattolici da Mame a Hachette. Un gran numero fu adottato
come libri premio dal Ministère de l'Instruction
Publique e dalla "Ville de Paris".
Moltissimi dei libri di Dombre hanno per protagonisti gli
animali: Le
Roman d'une huître, Bonne d'enfants: histoire d'un éléphant
de l'Inde, Les Mésaventures d'un caneton, etc...
Nounou, Histoire de la Moucheronne, ed Barbou, 1890
porta questa dedica:
Dédié à Mme Seymard de la Viste.
Chère Madame,
Permettez-moi de vous dédier cette bluette écrite sous les ombrages
de votre villa riante, en souvenir des heures charmantes passées au bord
de cette Méditerranée si belle et si aimée où nous
nous retrouvons chaque année.
Roger Dombre.
Il luogo a cui Dombre si riferisce è Marsiglia dove
la famiglia provenzale Seymard possedeva delle
terre. sulla collina de la Viste. Poichè la
prima dedica datata a Mme Seymard è del
1880 (L'enfant à la Louve) non è avventato concludere
che per almeno dieci anni Dombre fu in relazione coi Seymard
e andò ogni
anno a svernare (come usava all'epoca) sulle coste della Provenza.
Oltre a Nounou,
Dombre dedicò a
Mme de Seymard anche Le
secret du Château des Pinchinats, 1st ed. 1925. Pinchinats
(Route des Pinchinats, Vallon des Pinchinats) è una zona vicino a Aix-en-Provence
sulla via di Marsiglia in cui si trovano numerosi castelli.
Verso il 1890 Dombre si stabilisce a Parigi abitando negli anni
seguenti a vari indirizzi nel quartiere di
Saint Germain des Prés.
Frequenta gli ambienti giornalistici cattolici
che facevano capo a La Croix.
Si lega d'amicizia con la
famiglia di Alfred
Tastevin de Nouvel
presidente del sindacato dei giornalisti francesi e vice-presidente della corporazione
dei publicisti cristiani.
A Parigi conosce
un capitano vedovo con tre figli, Marie André Victor Sisson, fratello
minore del giornalista e critico d'arte François Thiébault-Sisson
autore fra l'altro di una intervista, rimasta famosa, a Claude Monet pubblicata
su "Le
Temps" del
26 nov. 1900.
André Sisson e Dombre si sposano il 26 dicembre
1902 e vivono fra Urt sul fiume Adour e Parigi, rue de Rennes
e poi a 18 Rue du Pré-aux-Clercs, vicini di casa, per così dire,
dei Tastevin che abitavano al n°11.
Marie André Victor Sisson, nato a Issenheim (Haut Rhin) il 10 sett. 1859,
capitano dell'esercito, graduato alla scuola di cavalleria di Saumur, fece
sette campagne militari fra cui una in Algeria (1891-1898). Fu decorato con
la Légion d'Honneur.
Fu anche scrittore
di romanzi di ambientazione coloniale col nome di Michel Antar, Capitaine St
Cenéry.
Il suo primo libro En Smaala, scritto nel 1893, pubblicato
da Plon nel 1897 é autobiografico: il luogotenente Goubet, rovinato al
gioco, entra nel reggimento degli Spahis in Algeria, dove tiene un diario della
sua vita militare e la sua vita intima. Goubet promosso capitano, e cambiato
di reggimento riesce a intravedere il giorno in cui con enormi privazioni riuscira'
ad estinguere i suoi debiti di gioco.
Come la moglie, contribui a L'Ouvrier (1905) e fu iscritto alla Société des
Gens de Lettres.
Egli lascia l'esercito l' 8 aprile 1908 a causa
di una grave malattia agli occhi. Nemmeno un anno dopo, il 16
gennaio 1909, rientrando da Parigi a Urt con la moglie, muore
in un terribile incidente ferroviario nel tamponamento di due treni
(516 e 301) fra Meisson-Habas e Puyoo (Basses-Pyrénées). Mme Sisson
gravemente ferita fu trasportata in fin di vita all'ospedale di Dax,
ma sopravisse.
Non si riprese mai della perdita del marito né dei postumi
dell'incidente ferroviario, e
morì a Rue du Pré-aux-Clercs nel 1914 assistita dai figliastri
che le erano profondamente affezzionati. Ebbe funerali religiosi nella
locale parrocchia di Saint-Thomas-d'Aquin presenti il
cognato, i
figliastri, i cugini Delioux de Savignac e Le Coz de Marin, i Tastevin
de Nouvel e personalità della
cultura e fu interrata al cimitero di Loyasse a Lyon nella
tomba di famiglia.
Le Figaro riportò la notizia del servizio religioso
nell'edizione del 11 luglio 1914.
Dombre fu tradotta
in cekoslovacco, italiano, spagnolo e portoghese:
Slecny Danaidky, (Les
Demoiselles Danaïdes) sd,
A
filha do coronel,
Coll. Nautilus, Aster, Lisboa, [19--], El
Paje Otto, Biblioteca de las escuelas y de la familias, 1902.
Due suoi
romanzi (En
Quenouille e Folla) sono stati trascritti in braille. Numerosi
sono in linea come e-books.
Contrastanti i giudizi contemporanei sulla sua opera:
mentre Novelistas
malos y buenos,
ed. El Mensajero del Corazón de Jesús scrive (1911):
Roger
Dombre (Madama Ligérot) Contemporánea. Tiene
ideas falsas acerca de la educatión y alguna vez se ha descuidado hastante ó mucho
en el respeto á la religion.
NOVELAS: Algunas como Tía Aloes no son recomandables; otras como El
Arca de Noél son honestas
Les Missions catholiques edito
dalla Pontifical Missionary Society for the Propagation of the Faith commenta
invece (1910):
Le Portrait de Mimi est une de ces
nouvelles charmantes que Roger Dombre (Mlle Ligerot) nous envoie chaque année
pour notre Petit Almanach
Nonostante il commento del 1906, riguardo l'influenza
negativa di GYP sulle opere di Dombre, positivo il giudizio finale (1928) dell'
Abbé
Bethéem :
Roger Dombre (1859-1914), de son
vrai nom Mme André Sisson a publié une multitude de nouvelles et
de romans très attachants, originaux et pétillants d'esprit.
Conosciuta anche oltre Atlantico, la rivista
settimanale letteraria americana The Nation ha recensito due libri di
Dombre:
"Tante Rabat-joie" il
26 marzo 1896 (If any reader is inclined to look with suspicion on Roger
Dombre's 'Tante Rabat-joie' (Paris, Colin), because it is marked "for young
girls", let him not think he will waste time in reading it..)
"Les
demoiselles Danaides", Colin, 1898, nel numero del 24 marzo 1898.
"Parisian
life is prettily described. The little tale has an engaging lightness
and gayety suitable to the locality"
Alcuni
suoi libri sono catalogati alla British Library e in un paio di Biblioteche
americane.
Il successo di L'Heritage du Bohémien continuò in
Belgio anche dopo la morte di Dombre: pubblicato negli anni Trenta anche
col titolo LE MONTREUR D'OURS (ou l'Héritage du Bohémien) da Éditions-Impressions
Paul Duval, Belgique s.d. fu riedito da Vanderlinden e negli anni
Cinquanta godette numerose edizioni a cura di Casterman insieme al romanzo Le
Caiman de L'Adour, la cui prima edizione risulta essere del 1953-55. Secondo
una fonte non confermata, l'editore possedeva un manoscritto di questo
romanzo, che decise di pubblicare, il soggetto divenuto rilevante,
dopo le catastrofiche inondazioni nel
bacino del fiume Adour nel 1952.
Paul Duval ri-pubblicò altri libri
di Dombre sotto titoli diversi, es:
Mémoires d'un feu-follet ou Un descendant de Chinette, 1928.
Dombre fu un'autrice popolarissima i cui libri
si vendevano in gran numero a giudicare dalle numerose copie che si trovano nel
mercato antiquario. Bisogna pensare che Dombre sia ancora popolare, poiché
un editore americano di Charleston, BiblioBazaar, ha ristampato in paperback Nounou e Une
pupille génante nel 2007.
(*) cit. LANACION,
ARGENTINA, Martes 9 de marzo de 1999
ALTRE OPERE:
Revue pour les
jeunes filles No 61 - 05/12/1897 (alla riga otto del sommario appare
il nome Roger Dombre)
La perle de Belles-Mères, Henri Gautier
Editeur, ca 1901
Dombre Roger, (Mme André Sisson, dit ...)
Le caïman de l'Adour, ill.
aquarelli colori di CHADER, Paris
Casterman, pubblicato postumo nel 1952, (Collection Chèvrefeuille). Ristampato
nel 1955 e anni seguenti con ills di Fred FuncKen.
(Un banquier veuf et sa famille ont bien du mal à conserver leur maison
après une banqueroute. Près d'eux vit un reclus, soupçonné d'escroquerie
et surnommé le Caïman. Le pays serait cependant bien calme si l'Adour
ne s'avisait pas de déborder.)
Dombre, Roger (pseud. de Mlle Ligerot)
L'Armoire aux chiffons, Paris, H. Gautier, 1893
Le Comte Bleu, Tours, A. Mame et fils, (1901)
Mademoiselle d'Ypre, Paris,
Firmin Didot, Bibliothèque des mères de famille, 1889.
Le Médecin de Belle-maman. Armand Collin, 1913
On frappe les trois coups Ed . Librairie Armand Colin, Paris, 1913
Le cocher mysterieux, Hachette, 1923
Cousine Bas-Bleu, Collection Familia, Ed. Gautier et Languereau, Paris,
sd.
Un locataire bizarre Alfred Mame & fils Tours, SD.
Histoire d'un Carlin Heureux et d'un Caniche Malheureux, Firmin-Didiot,
Paris.
L'Intrus, par Roger Dombre [Mlle Ligerot], Collection des Romans
populaires. N ° 67
Dombre, Roger, (pseud)
Dardanelle & Cie. Paris, H. Gautier [1905] Bibliotheque de ma fille
Ô jeunesse, Roger Dombre et Mathilde
Aigueperse, Bibliotheque de ma fille
Les aventures de Jeanine
ou Le caïman,
Paul Duval Editeur à Elboeuf Belgique, ca 1920-30
La Maison du Mensonge, Roger
Dombre et Mme Ch Péronnet,
Reims : Hirt, postumo a cura di Mme Péronnet nel 1927 & Collection
Stella , Petit Echo de la Mode
BIBLIOGRAFIA @BNF
(Source: SPECIAL THANKS to M.
Gérard Beuchot (ENTRAIDE -
69FGW347
)
for his search in the Lyon Archives & other sources omitted)