Alfredo Confidati, figlio di Raul e Giuseppa Girelli,
nato a Rimini, ma bolognese di adozione, fu prevalentemente un giornalista/pubblicista
che scrisse anche alcuni libri e commedie. È elencato
come giornalista nella edizione 1959-1960 dell'Annuario della Stampa Italiana.
Ebbe una
sorella minore di nome Anna che frequentò il
Liceo-Ginnasio Galvani, ottenne la maturità nel
1918, e si laureò in Lettere nel 1925 con la tesi I primordi della
poesia melodrammatica a Bologna.
Confidati, senza una preparazione classica, passati gli anni della giovinezza
in guerra, cominciò a
farsi un nome in letteratura collaborando con racconti e novelle ai giornali
locali, finquando esordì in
narrativa nel 1922 col romanzo Nel vortice del Nilo seguito da Cerco
la donna dei miei sogni nel 1923 e Diana senza
veli nel 1926
La sua principale attività rimane comunque quella di giornalista letterario
collaboratore delle terze pagine di giornali occupandosi di letteratura,
poesia e critica teatrale: negli anni Quaranta a IL NUOVO GIORNALE (insiema
a Yambo, Dora Mancuso Perricone, Armando Meoni, Ugo Romagnoli (ps. Max Dupons)
Giulio Bucciolini) poi al Telegrafo di Livorno, La Nazione (Firenze)
il Corriere della Nazione di Roma (nel n° del 5 Giu. 1957 un articolo
su Garibaldi: "Garibaldi Poeta").
Come commediografo scrisse due commedie "L'ultima
ondata" e "La notte del tre febbraio" entrambe
del 1932 i cui copioni sono conservati negli archivi della Biblioteca teatrale
Burcardo, nel fondo della compagnia STARACE-SAINATI fondata nel 1908 da Bella
Starace con il marito Alfredo Sainati per rappresentare il teatro del Grand Guignol,
ma non risulta che siano state mai messe in scena.
Fu amico del coetaneo scrittore-storico giornalista Roberto
Mandel che recensendo il romanzo Si vive cosi nel 1930, nel
suo «Libro
dei Libri» : cosi lo descrive "Buon
amico nei giorni miei bolognesi di non gradita memoria, è
un lavoratore come pochi : silenzioso, accurato, tenace. Ogni suo libro è un
lungo sforzo severo, una meditata elaborazione quadra e
sostanziale, un impeto di fantasia sviluppato e arricchito in nobiltà d'intendimenti
e in disciplinata operosità"
Con l'editore Umberto Cappelli prese parte
all'organizzazione di
L'Alleanza del Libro una istituzione che oltre
ad occuparsi della diffusione del libro fu anche un'editrice.
Il suo romanzo "Avanti ad ogni costo" è uno
dei cosidetti romanzi "fascisti" della collezione BMR ed é una storia
sciatta, mal documentata (un'edizione con anacronistici disegni di Rossini);
una trama assurda, "alla Chelazzi", che si conclude con una sfacciata,
scontata, meccanica eulogia personale del Duce, ma che manca la profonda convinzione
ideologica degli scritti di Chelazzi.
Da accorto giornalista conscio del potere della stampa, Confidati per risolvere
la vicenda, inserì il deus-ex-machina di un giornalista che scrivendo
un articolo sul caso del protagonista, un bambino italiano smarritosi nella
foresta brasiliana e miracolosamente arrivato in Italia, gli permette di ritrovare
i genitori.
Propagandista fascista probabilmente per convinzione giovanile, o per opportunismo
o per necessità come
lo furono molti all'epoca, Confidati continuò la sua carriera
di giornalista anche dopo la guerra, riprendendo anche l'attività di romanziere.
Ottenne una recensione per Occhi
nel buio, Gastaldi 1958, nella rivista letteraria americana "Books
Abroad": "This is the fifth novel by Confidati , who has also written
at least one play and some poetry". Il suo ultimo romanzo La
colpa è nostra fu pubblicato da Gastaldi nel 1971.
Il 13 Novembre 1927 Confidati sposò a Bologna Maria
Cirelli una ragazza coetanea di Portomaggiore.
Nel 1934, il 5 febbraio, la coppia ebbe una figlia che chiamarono Livia e che,
tragicamente, morì dopo venti giorni. Non ebbero altri figli.
Confidati visse tutta la sua vita a Bologna in via
Ugo Bassi 15 e in via S Vitale n° 40/2. Negli ultimi anni della sua vita
lo si incontrava al passeggio bolognese del Pavaglione diretto
al caffé Zanarini o da Viscardi in via Rizzoli. Morì la
sera dell'11 settembre 1974.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Nel vortice del Nilo, romanzo, Cappelli. 1922.
Cerco la donna del mio sogno!, romanzo, Cappelli, 1923.
Diana senza veli, romanzo, ed L. Cappelli, Bologna, 1926.
La notte del 3 febbraio (Dramma, 1932).
La ultima ondata (Dramma, 1932).
Non contro Dio, romanzo Gastaldi, 1950
La volontà più forte: Tre atti drammatici, M. Gastaldi,
1953. (BURCARDO)
La colpa è nostra, Milano, Romantica, Gastaldi, 1971.
Si vive così, narrativa, ed.
Relations Latines, s.d.