Claire Henriette Victoire Nassans nasce
in rue du Commerce, a Masseube (Gers 32,
Gascoigne) figlia di Albert Jean e di Marthe Lélie Henriette Labat
Il
padre benestante e proprietario è farmacista ed ha una farmacia
a rue du Commerce. Claire ha un fratello maggiore di nome André.
Dopo i suoi studi al convento di Nôtre
Dame di
Masseube (ora scomparso) e la morte della madre nel 1894, Claire
sposa a soli diciotto anni, il 7 agosto 1900 ,
il venticinquenne Gustave Charles Edmond Firmin Ducos, un giovane promettente
medico che si installa a Masseube.
Il marito, figlio
di un avvocato é nato a Mirande il 5 febbraio 1875 e si é laureato
alla Università di
Tolosa nel 1899 con la tesi Contribution à l'étude des gangrènes
névropathiques.
Tutto sembra sorridere alla giovane coppia:
si installano in una vecchia casa ricoperta d'edera. Il giovane
dottore si fa una buona clientela, Claire arreda la casa con vecchi mobili di
famiglia, decorandola con buon gusto. Ricama, suona il piano, legge e scrive.
La coppia non ha problemi finanziari
Ma ben presto ıl matrimonio si rivela infelice.
A causa della impossibilità di Claire di avere figli, i rapporti fra
marito e moglie si raffreddano. Mentre il marito trova altri interessi,
Claire si consola dedicandosi sempre di più alla scrittura e alle buone
opere .

Rue du Commerce 1900
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Couvent Nôtre Dame, ca1900
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Prende come pseudonimo il nome del fratello
André (che emigrò in Canada) e il nome del suo fiore preferito,
la bruyère. Scrive
anche come Claire-Edmond Ducos: Le secret du vieux moulin, ill. Guydo
a puntate su La Semaine dal
13 maggio 1927.
Si fa immediatamente un
nome di femme de lettres (il suo primo romanzo- feuilleton Le
journal de Madeleine del 1907 su Les Veillées
des Chaumières, seguito nel 1908 da Dans l'Ornière)
tanto che nel 1913 è nominata Officier
d'Academie. Il titolo era assegnato agli insegnanti per il loro servizio
nella educazione ma anche eccezionalmente
a "savants et écrivains dont les travaux sont utiles à la
cause de l'instruction publique"
Citata dall' Abbé Louis
Bethléem, che scrive nel 1925: "André Bruyère,
de son nom Mme Edmond Ducos : un de ces nombreux écrivains, qui parcequ'ils
réspectent
leur plume, ne jouissent pas dans le monde des lettres de la réputation
qu'ils méritent".
Tuttavia in una carriera durata oltre quarant'anni,
Bruyère, ottima scrittrice professionista iscritta alla Société de
Gens des Lettres, scrive fino alla sua morte, decine
di romanzi di contenuto fortemente religioso e morale, molti pubblicati come
feuilletons nella Semaine nelle Veillées des
Chaumières e in Le Petit Echo de
la Mode.
Publicata da vari editori resta
tuttavia fedele a G&L che publica la maggioranza dei suoi romanzi sia in Bibliothèque
de Suzette sia in Bibliothèque de ma fille. Salani publica
Madonnina (Anne, ma soeur Anne) e Il castello del mistero
(Le Château du mystère) nella Biblioteca delle Signorine.
Il 10 febbraio 1932 fa la domanda di adesione
alla "Société des Gens de Lettres". Le sue "madrine" sono
Eveline Le Maire (che scrisse una rapsodica presentazione, lodando le qualità morali
dei suoi personaggi) e Jeanne de Coulomb. Con un attivo di ormai quasi quaranta
libri pubblicati da Gautier-Languereau, La Bonne Presse, Le Editions
du Petit Echo de la Mode, e Plon é ammessa senza difficoltà il
14 aprile. Più tardi confiderà alla SDGL che i contratti
di Plon e de La Bonne Presse sono draconiani e legano le mani all'autore.
Bella
e distinta, di carattere forte la sua vita di donna risentì della
mancanza di figli.
Visse sempre
a Masseube in rue Nationale dove teneva un salone ricevendo il mercoledi non
solo la buona società locale
, ma anche letterati. Viveva in considerevole benessere. Possedeva
un intero quartiere della città. Inoltre molti
dei diritti d'autore dei suoi libri erano rimasti a suo nome. Per esempio il
copyright di Bleus Contre Verts, 1st ed. 1924 - un romanzo che ebbe
molte ristampe - fu rinnovato al nome dell'autore, André Bruyère
(pseud. of Claire Ducos) il 5 Sep 1951. Altre entrate provenivano dai diritti
delle numerose traduzioni.
Molto religiosa
e molto attiva nelle opere di beneficenza fu convinta da un parroco locale a
lasciare i suoi beni alla Chiesa. Pose come condizione che essi fossero usati
per costruire una casa di riposo per religiosi la cui gestione sarebbe stata
garantita dai suoi diritti d'autore.
Bruyère mori a Masseube il 17 novembre 1963 nella
sua casa di rue Nationale assistita dalla nipote Mme Nassans, a causa dei postumi
della rottura del collo del femore che aveva subito otto mesi prima. Il marito
l'aveva preceduta nel 1949. È sepolta
nel cimitero locale.
La farmacia fu ripresa dai nipoti che la gestirono fino
a pochi anni fa. Esiste ancora sempre a rue du Commerce.
Purtroppo le sue ultime volontà non furono rispettate
e un mese dopo la sua morte i suoi beni furono venduti e il ricavato destinato
ad altre attività.
Nel 1985, Masseube
le ha dedicato una
strada in un quartiere nuovo della città
Dopo G. Chelazzi. l'autore più frequente
nella Biblioteca dei Miei Ragazzi con otto titoli che furono forse fra i più
popolari della Biblioteca a giudicare dalle numerose edizioni.
(sources: biography
based on information received from Mme
Nicole Minot & M. Georges Monnet)
Special thanks to Mme
Nicole Minot, ENTRAIDE32 GERS, for her brilliant research on the life of the
author.
BIBLIOGRAFIA @ BNF
TOUTE REPRODUCTION MEME PARTIELLE STRICTEMENT INTERDITE