Pierre Besbre è lo pseudonimo di Eugénie
Soulié.
Nonostante si conosca il suo vero nome, sulla
persona e la vita di Besbre si possono fare solo ıpotesi.
Lo pseudonimo — derivato dal fiume Besbre? o addirittura dal villaggio
di Dompierre-sur-Besbre? — farebbe supporre che Besbre fosse
originaria delll'Allier (03) l'antica provincia Bourbonnais, per quanto il
cognome Soulié è molto
più diffuso nel Tarn (81)
È il romanzo Le Loup de Lubillé (histoire
vraie), Ill. George-Pierre. Dutriac, ed. Nelson, 1932 che suggerisce questa
ipotesi, l'antico sito romano di Lubillé essendo a soli 33 km da
Dompierre-sur-Besbre e le numerose referenze al Bourbonnais, che si trovano nei
suoi scritti.
Besbre, forse una grande viaggiatrice (....either
Mr Besbre traveled the world or he perused a good Atlas...: cit
Polyblion 1935) ambienta i suoi romanzi in tutto il mondo, dal
Paese dei Lapponi alle falde dell'Etna, al Madagascar, dalla Russia, alla Norvegia, alla
pampa argentina, alla Provenza, all'Italia, all'India. Fu sicuramente grande
amante degli animali: essi appaiono
costantemente nei suoi romanzi come protagonisti o come comparse. Si nota anche
che numerosi suoi romanzi sono di ambientazione marina.
Pierre Besbre è citato in "Viaggiatori stranieri in Sicilia dagli Arabi
alla seconda metà del XX secolo" di Salvo di Matteo ed. ISSPE, voll. I,II,III,
1999-2000, un' eccezionale, approfondita e affascinante opera sui visitatori
alla Sicilia attraverso i secoli.
Come scrive giustamente di Matteo: «I precisi riferimenti topografici
lasciano intendere una diretta conoscenza dei luoghi da parte dell'A., la cui
venuta in Sicilia é da porre verisimilmente negli anni immediatamente
precedenti l'apparizione dell'opera»
Il presunto soggiorno in Sicilia avrebbe quindi ispirato a Besbre i racconti
siciliani:
1) La petite voiture peinte, ambientato all'epoca dell'eruzione dell'Etna
del 1928, l'eruzione più distruttiva del XX secolo, che prima di distruggere
la citta di Mascali minacciò anche Sant'Alfio (San Vivo nell'edizione
francese). Il protagonista, Giovanni, potrebbe essere basato
su una più che probabile realmente esistita giovane guida locale.
2) Le avventure di Pierre-Ponce (Pietra-Pomice) cane siciliano,
il cane di Giovanni che già appare in Il carretto dipinto.
Se , come sembra probabile, Besbre andò
in Sicilia verosimilmente vi si trovava nel
1928 al tempo dell'eruzione. Mostra di avere familiarità con
l' italiano
con cui infiora la narrazione dei suoi libri "siciliani" e
di conoscere le usanze, l'arte locale e la topografia di Randazzo;
sapeva infatti che "...
on
arrivait à Randazzo
[.......] on passait devant le vieux et beau palais Finochiaro et l'on débarquait à la
porte de Santa Maria".
Ma questi non sono i soli romanzi di ambientazione italiana.
Un lungo viaggio
in Italia é al
centro della vicenda di Les
nouveaux bohémiens apparso nel 1932 (Semaine
de Suzette 2° semestre),
che si svolge nel 1920, in cui l'autrice si abbandona a cuor contento a far viaggiare
i suoi protagonisti dalla Francia lungo la costa ligure-tirrenica, (mandandoli
persino ad Orbetello) in una caravan improvvisata.
Anche Le Cheval aux petits yeux, si svolge in Italia; Besbre
parla con cognizione di luoghi e usanze italiani; non manca di introdurvi
alcune scene in Sicilia e sa correttamente che esiste il traghetto Palermo-Napoli.
Il suo esordio bibliografico è del 1909 nella Librairie des
Années Politiques et Littéraires.
con il suo romanzo L'Aiguillon.
A Les Années, una
rivista letteraria settimanale, fondata nel 1883, che aveva
nella Librairie la sua casa editrice, contribuiscono nomi prestigiosi
e affermati della letteratura francese: Anatole
France, Camille Flammarion, Jules Claretie, Alfred Capus, Maurice Maindron, Henri
Lavedan, P. & V.
Margueritte, Charles Baudelaire, Maurice Rollinat, Georges d'Esparbès, Victor
Hugo e anche Gabriele d'Annunzio.
Il libro fu recensito, non del tutto favorevolmente, da Rachilde
(Mme Vallette) in «Le
Mercure de France»,
la rivista di
Alfred Vallette
:

Le Mercure de France:
Vol. LXXXI, no 294, 1909
Pur apparendo su varie riviste, dopo L'Aiguillon,
passano diciannove anni prima che un altro libro
Le Roman d'un bon chien. Histoire vraie. Ill. Benjamin Rabier, 1928
sia
pubblicato. Da allora, fino al 1940, Besbre pubblica uno o due nuovi romanzi
all'anno, due apparsi sulla Semaine de Suzette.
Come molti degli autori di Suzette, Besbre contribuì (1910-1911) a «Les
Veillées
des Chaumières» (es.: Les Petites Ignorées, La
Montée). Appare su «La Semaine de Suzette» dal 1913 e
anni seguenti: 1919 con Perlerette, 1920 (ott-dic) Les péripéties
des petites Dalsie e vi collabora regolarmente fino a settembre 1939 con La
petite comtesse Ivana e col suo ultimo romanzo Le
Château des Corbeaux
nel 1948, (1mo simestre) che si svolge in Ungheria. Negli anni Trenta collaborò a Les
Enfants de France revue pour la Jeunesse (Les
Bohemiens du Ciel a puntate a partire dal 1 marzo 1931)
La bibliografia delle sue pubblicazioni si chiude nel 1940 con Le
cheval aux petits yeux e Crapoton.
Un interessante romanzo di Besbre è La famille Domino (un
livre excellent de ton et d'inspiration) pubblicato nel 1930 da Hachette in
«Collection du Petit Monde», un romanzo a tesi sull'educazione
dell'infanzia.
|
I Domino sono una ricca famiglia di
stranieri cosmopoliti, composta di mamma, papà e dodici figli che hanno
viaggiato il mondo e vengono a passare un'estate nel loro castello francese confinante
con la proprietà dei gemelli Jacques et Yvonne Bellanger orfani
decenni allevati dalla zia Fany. Quanto i dodici Domino sono spontanei,
liberi, robusti, sportivi, coraggiosi, pieni di iniziative ed entusiasmo, franchi
senza impudenza, tanto i piccoli gentili Bellanger sono timidi, insicuri,
riservati, prudenti, paurosi di tutto, pallidi e anemici, cresciuti nell'amorosa
bambagia protettrice
della
zia. Naturalmente l'inevitabile amicizia con i Domino, rivela le
doti latenti dei Bellanger "Cette
heureuse période les avait transformés, il étaient devenus
robustes, décidés et bien portants". Al contrario dei
romanzi di Suzette in cui i bambini si gestiscono da soli, i
genitori Domino, sempre presenti, partecipano attivamente alla vita dei figli,
senza soffocarne la gioia di vivere. Conclude Besbre con le parole di zia
Fany: " Il
ne suffit pas d'avoir des jolies fleurs, il faut encore savoir les cultiver"
|
Dopo la guerra Besbre abbandona Gautier-Languereau e appare
nel 1948 su Lisette con Le mystère de la Falaise romanzo
inedito illustrato da André Jourcin (n° 8 - n° 17, aprile
1948) e nel 1952 su Bernadette dal n° 267 del 13/01/1952 con Le
Dernier de la Classe, un lungo romanzo a puntate che si svolge in Norvegia.
Oltre all'italiano il portoghese e lo spagnolo fu tradotta
in polacco e ceckoslovacco. La Revue des lectures dell'Abbé Bethléem
recensisce La Petite Voiture Peinte nel v.21 , 1933. Elencata in Lorenz. Non
fu iscritta alla SDGL
(1) Notice inédite publiée le
25 Juillet 2008 - DimDumDam kopya etmeyin!
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :
L'Aiguillon, romanzo, Librairie des Annales politiques et littéraires,
1909, In-18, 237pag. (La fede nel destino fa la duratura felicità di una
giovinetta)
Le roman d'un bon chien, Histoire vraie, ill. Benjamin Rabier,
Paris, Ed. Libr. Garnier frères, 1928, Tradotto in cecoslovacco "Osudy
psíka Alíka" (Story of a dog called Alik).
Rataploum, ed. Fernand Nathan, collection Or et Noir, 1930.
Les aventures de Pierre Ponce, chien sicilien , illustré par
Maggie Salcedo, Gédalge, 1934
Histoire merveilleuse d'un petit vagabond,
11 gravures de A. GALLAND, Gedalge, 1936 & 1948
Je vais à Paris , Gedalge, 1937
Les Bohémiens de l'Air . Gedalge, 1939
La Fille Unique de Lord Hamerless, Nathan, "Or et Noir",
1939 (Belle histoire d'une petite fille découvrant le monde qui l'entoure
dans l'Empire des Indes Britannique. Belle histoires de cohabitation entre humains
et animaux )
Le Mystère de la Falaise in Lisette, 1948 (il vero erede
di una dinastia scozzese tenuto prigioniero in una delle isole Ebridi, é salvato
dalla figlia e la nipotina)
Le dernier de la Classe, un storia che si svolge in Norvegia,
a puntate in Bernadette, Maison De La Bonne Presse, 1952.
Le Naufrage Mystérieux. Lektura Francuska. Adapté et
commenté par O. Opólska, Panstwowe Wydawnictwo Ksiazek Szkolnych
1935 & 1937. Edizione in francese-polacco, per l'apprendimento del francese
Le Naufrage Mysterieux , Nathan, 1929, Table
of contents: L'appel du chien, Les boeufs sauvages , Cinq petits noyaux , L'aventure
de Jacques, «La
Cherry» , Tempête
, Une .trouvaille , Chasse au veau , Françoise , La « Croix-du-Sud » ,
Le lac vert , Une expédition , La récolte des veufs , Parmi les
pingouins , Un navire à l'horizon , La naissance des cerisiers , Des heures
douces et bien remplies , Une voix dans la tempête , Le langage des astres
, L'apothéose d'un bon chien , En plein ciel.
(source: to safeguard the sources, they have been masked)
TOUTE REPRODUCTION MEME PARTIELLE STRICTEMENT INTERDITE