BIBLIOTECA DEI MIEI RAGAZZI

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BESBRE PIERRE (n. ca 1885? — d. >1952?) (attivo 1909 — 1952)
Pseudonimo di Eugénie Soulié (1)

33. Il Carretto Dipinto, 1949
La petite voiture peinte 1933 ill. Henry Morin. (in SdeS 1931)

71S. La fuga del Melagrano, 1947.
Le sort de tête rousse 1936 ill. E. Le Rallic. (in SdeS 1935)

91.Il cavaliere del mistero, 1953.
Le cheval aux petits yeux 1940  ill. F. Lorioux (in SdeS, 1937)

Pierre Besbre  è  lo pseudonimo di Eugénie Soulié.

Nonostante si conosca il suo vero nome, sulla persona e la vita di Besbre si possono fare solo ıpotesi.

Lo pseudonimo — derivato dal fiume Besbre? o addirittura dal villaggio di Dompierre-sur-Besbre? — farebbe supporre che Besbre fosse originaria delll'Allier (03) l'antica provincia Bourbonnais, per quanto il cognome Soulié è molto più diffuso nel Tarn (81)
È il romanzo Le Loup de Lubillé (histoire vraie), Ill. George-Pierre. Dutriac, ed. Nelson, 1932 che suggerisce questa ipotesi, l'antico sito romano di Lubillé  essendo a soli 33 km da Dompierre-sur-Besbre e le numerose referenze al Bourbonnais, che si trovano nei suoi scritti.

Besbre, forse una grande viaggiatrice (....either Mr Besbre traveled the world or he perused a good Atlas...: cit Polyblion 1935) ambienta i suoi romanzi in tutto il mondo, dal Paese dei Lapponi alle falde dell'Etna, al Madagascar, dalla Russia, alla Norvegia,  alla pampa argentina, alla Provenza, all'Italia, all'India. Fu sicuramente grande amante degli animali: essi  appaiono costantemente nei suoi romanzi come protagonisti o come comparse. Si nota anche che numerosi suoi romanzi sono di ambientazione marina.

Pierre Besbre è citato in "Viaggiatori stranieri in Sicilia dagli Arabi alla seconda metà del XX secolo" di Salvo di Matteo ed. ISSPE, voll. I,II,III, 1999-2000, un' eccezionale, approfondita e affascinante opera sui visitatori alla Sicilia attraverso i secoli.
Come scrive giustamente di Matteo: «I precisi riferimenti topografici lasciano intendere una diretta conoscenza dei luoghi da parte dell'A., la cui venuta in Sicilia é da porre verisimilmente negli anni immediatamente precedenti l'apparizione dell'opera»

Il presunto soggiorno in Sicilia  avrebbe quindi ispirato a Besbre i racconti siciliani:
1) La petite voiture peinte, ambientato all'epoca dell'eruzione dell'Etna del 1928, l'eruzione più distruttiva del XX secolo, che prima di distruggere la citta di Mascali minacciò anche Sant'Alfio (San Vivo nell'edizione francese). Il protagonista, Giovanni, potrebbe essere basato su una più che probabile realmente esistita giovane guida locale.
2) Le avventure di Pierre-Ponce (Pietra-Pomice) cane siciliano, il cane di Giovanni che già appare in Il carretto dipinto.

Se , come sembra probabile, Besbre andò in Sicilia verosimilmente vi si trovava nel 1928 al tempo dell'eruzione. Mostra di avere familiarità con l' italiano con cui infiora la narrazione dei suoi libri "siciliani" e di conoscere le usanze, l'arte locale e la topografia di Randazzo; sapeva infatti che "... on arrivait à Randazzo [.......] on passait devant le vieux et beau palais Finochiaro et l'on débarquait à la porte de Santa Maria". 
Ma questi non sono i soli romanzi di ambientazione italiana.
Un lungo viaggio in Italia é al centro della vicenda di Les nouveaux bohémiens apparso nel 1932 (Semaine de Suzette 2° semestre), che si svolge nel 1920, in cui l'autrice si abbandona a cuor contento a far viaggiare i suoi protagonisti dalla Francia lungo la costa ligure-tirrenica, (mandandoli persino ad Orbetello) in una caravan improvvisata.
Anche Le Cheval aux petits yeux, si svolge in Italia; Besbre parla con cognizione di luoghi e usanze italiani;  non manca di introdurvi alcune scene in Sicilia e sa correttamente che esiste il traghetto Palermo-Napoli.

Il suo esordio bibliografico è del 1909  nella Librairie  des Années Politiques et Littéraires. con il suo romanzo L'Aiguillon.
A Les Années, una rivista letteraria settimanale, fondata nel 1883, che aveva nella Librairie la sua casa editrice, contribuiscono nomi prestigiosi e affermati della letteratura francese: Anatole France, Camille Flammarion, Jules Claretie, Alfred Capus, Maurice Maindron, Henri Lavedan, P. & V. Margueritte, Charles Baudelaire, Maurice Rollinat, Georges d'Esparbès,  Victor Hugo e anche Gabriele d'Annunzio.

Il libro fu recensito, non del tutto favorevolmente, da Rachilde (Mme Vallette) in «Le Mercure de France», la rivista di Alfred Vallette :


Le Mercure de France: Vol. LXXXI, no 294, 1909

Pur apparendo su varie riviste, dopo L'Aiguillon, passano diciannove anni prima che un altro libro Le Roman d'un bon chien. Histoire vraie. Ill. Benjamin Rabier, 1928 sia pubblicato. Da allora, fino al 1940, Besbre pubblica uno o due nuovi romanzi all'anno, due apparsi sulla Semaine de Suzette.

Come molti degli autori di Suzette, Besbre contribuì  (1910-1911) a «Les Veillées des Chaumières» (es.: Les Petites Ignorées, La Montée). Appare su «La Semaine de Suzette» dal 1913 e anni seguenti:  1919 con Perlerette, 1920 (ott-dic) Les péripéties des petites Dalsie e vi collabora regolarmente fino a settembre 1939 con La petite comtesse Ivana e col suo ultimo romanzo Le Château des Corbeaux  nel 1948, (1mo simestre) che si svolge in Ungheria. Negli anni Trenta collaborò a Les Enfants de France revue pour la Jeunesse (Les Bohemiens du Ciel a puntate a partire dal 1 marzo 1931)

La  bibliografia delle sue pubblicazioni si chiude nel 1940 con Le cheval aux petits yeux e Crapoton

Un interessante romanzo di Besbre è La famille Domino (un livre excellent de ton et d'inspiration) pubblicato nel 1930 da Hachette in «Collection du Petit Monde», un romanzo a tesi sull'educazione dell'infanzia.

I Domino sono una ricca famiglia di stranieri cosmopoliti, composta di mamma, papà e dodici figli che hanno viaggiato il mondo e vengono a passare un'estate nel loro castello francese confinante con la proprietà dei gemelli  Jacques et Yvonne Bellanger orfani decenni allevati dalla zia Fany.  Quanto i dodici Domino sono spontanei, liberi, robusti, sportivi, coraggiosi, pieni di iniziative ed entusiasmo, franchi senza impudenza, tanto i piccoli  gentili Bellanger sono timidi, insicuri, riservati, prudenti, paurosi di tutto, pallidi e anemici, cresciuti nell'amorosa bambagia protettrice della zia. Naturalmente  l'inevitabile amicizia con i Domino,  rivela le doti latenti dei Bellanger "Cette heureuse période les avait transformés, il étaient devenus robustes, décidés et bien portants". Al contrario dei romanzi di Suzette in cui i bambini si gestiscono da soli, i genitori Domino, sempre presenti, partecipano attivamente alla vita dei figli, senza soffocarne la gioia di vivere.  Conclude Besbre con le parole di zia Fany: " Il ne suffit pas d'avoir des jolies fleurs, il faut encore savoir les cultiver"

Dopo la guerra Besbre abbandona Gautier-Languereau e appare nel 1948 su Lisette  con Le mystère de la Falaise romanzo inedito illustrato da André Jourcin (n° 8 -  n° 17, aprile 1948) e nel 1952 su Bernadette dal n° 267 del 13/01/1952 con Le Dernier de la Classe, un lungo romanzo a puntate che si svolge in Norvegia.

Oltre all'italiano il portoghese e lo spagnolo fu tradotta in polacco e ceckoslovacco. La Revue des lectures dell'Abbé Bethléem recensisce La Petite Voiture Peinte nel v.21 , 1933. Elencata in Lorenz. Non fu iscritta alla SDGL

(1) Notice inédite publiée le 25 Juillet 2008 - DimDumDam kopya etmeyin!

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :

L'Aiguillon
, romanzo, Librairie des Annales politiques et littéraires, 1909, In-18, 237pag. (La fede nel destino fa la duratura felicità di una giovinetta)
Le roman d'un bon chien, Histoire vraie, ill. Benjamin Rabier, Paris, Ed. Libr. Garnier frères, 1928, Tradotto in cecoslovacco "Osudy psíka Alíka" (Story of a dog called Alik).
Rataploum, ed. Fernand Nathan, collection Or et Noir, 1930.
Les aventures de Pierre Ponce, chien sicilien , illustré par Maggie Salcedo, Gédalge, 1934
Histoire merveilleuse d'un petit vagabond, 11 gravures de A. GALLAND, Gedalge, 1936 & 1948
Je vais à Paris , Gedalge, 1937
Les Bohémiens de l'Air
. Gedalge, 1939
La Fille Unique de Lord Hamerless, Nathan,  "Or et Noir", 1939 (Belle histoire d'une petite fille découvrant le monde qui l'entoure dans l'Empire des Indes Britannique. Belle histoires de cohabitation entre humains et animaux )
Le Mystère de la Falaise in Lisette, 1948 (il vero erede di una dinastia scozzese tenuto prigioniero in una delle isole Ebridi, é salvato dalla figlia e la nipotina)

Le dernier de la Classe, un storia che si svolge in Norvegia, a puntate in Bernadette, Maison De La Bonne Presse, 1952.
Le Naufrage Mystérieux. Lektura Francuska. Adapté et commenté par O. Opólska, Panstwowe Wydawnictwo Ksiazek Szkolnych 1935 & 1937. Edizione in francese-polacco, per l'apprendimento del francese

Le Naufrage Mysterieux , Nathan, 1929, Table of contents: L'appel du chien, Les boeufs sauvages , Cinq petits noyaux , L'aventure de Jacques, «La Cherry» ,  Tempête , Une .trouvaille , Chasse au veau , Françoise , La « Croix-du-Sud » , Le lac vert , Une expédition , La récolte des veufs , Parmi les pingouins , Un navire à l'horizon , La naissance des cerisiers , Des heures douces et bien remplies , Une voix dans la tempête , Le langage des astres , L'apothéose d'un bon chien , En plein ciel.

(source: to safeguard the sources, they have been masked)

TOUTE REPRODUCTION MEME PARTIELLE STRICTEMENT INTERDITE

 

 


Les Aventures de Pierre-Ponce


Les Bohemiens de l'Air, 1939


Salani 1960


1929, Ed Nathan


Ill. B. Rabier

 


Le naufrage mysterieux
Panstwowe Wydawnictwo
Ksiazek Szkolnych (Lwów 1937)

 


Gedalge, 1940

 

 

 


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