BIBLIOTECA DEI MIEI RAGAZZI

 

BERNAGE BERTHE
(Parigi 11 agosto 1886 - Parigi 2 maggio 1972)

version française

16. Un Pierrot e tre Bambine
Histoire d'un Pierrot et des trois Petites Filles 1928 & 1950, ill. H. Morin

22. Avventure a lieto fine
La Tutelle de Cousine Linotte 1931 & 1950 ill. de H. Thiriet

32. C'era una volta un paggio
Il était un Petit Page 1932 & 1954, ill H. Morin (SdeS n° 1, 1930)


Berthe Bernage
circa 1906
©Collection Limon Duparcmeur
from Guérin-Paulvé*

BERTHE BERNAGE figlia di Siméon-Auguste-Barthélémy e Louise Marie Jenny Deltour nacque a Parigi in una famiglia di accademici, sia da parte materna che paterna.

Il nonno paterno Prosper Bernage, professore di retorica al liceo di Castres e al Liceo Condorcet  e al Collège de Draguignan   "scopri" il poeta Sully Prud'homme.

Il nonno materno Nicolas-Félix Deltour (Paris 8.9.1822- Paris 12.12.1904) "... le savant professeur et littérateur ..."    fu Ispettore Generale della pubblica istruzione.
Deltour cattolico conservatore, nel 1875 durante un giro di ispezione delle scuole secondarie in cerca di futuri insegnanti superiori, notò il talento del giovane Jean Jaurès studente al Collegio di Castres il quale era destinato dalle povere condizioni economiche della sua famiglia a diventare impiegato postale. Deltour entusiasmato dalle eccezionali doti di latinista di Jaurès e dalla sua abilità oratoria, gli ottenne  una borsa di studio e lo aiutò a prepararsi per il concorso di entrata alla Scuola Normale Superiore. Fra i due nacque una lunga duratura amicizia.

Il padre Siméon  (Draguignan 18 gen.1839-Paris 1902) allievo de l'École normale supérieure (diplomato nel 1857), agregé és Lettres nel 1860, ellenista e professore di retorica al liceo Condorcet (ex Lycée Fontanes), poi al Lycée Louis Le Grand, il più prestigioso liceo parigino, decorato della Légion d'Honneur.

Uno zio del padre, Pierre Bernage agregé és Lettres nel 1842.

Berthe era l'ultima di sei sorelle: Adèle e Louise (che diventerano entrambe suore) Marie (morta a 18 anni), Marguerite, Mme Arséne Limon Duparcmeur, e Géneviève che resterà nubile, dopo la morte del fidanzato alla battaglia della Marna e diventerà insegnante.
I Bernage abitavano nel sobborgo parigino di Saint-Philippe du Roule, un quartiere in cui Berthe passerà tutta la sua vita, prima in rue D'Artois, nella casa di famiglia poi al Faubourg Saint-Honoré.

Laureata in Lettere alla Sorbonne, colta e brillante, cominciò la sua carriera letteraria dopo la Grande Guerra.
Dotata per la scrittura sin da bambina, Bernage aveva tenuto una cronaca familiare in cui narrava le vicende quotidiane della sua famiglia, arricchita da annedoti e osservazioni sul suo ambiente borghese. In questo sfondo sociale fatto di ordine, disciplina, dovere, sacrifici, amore per la patria e buoni sentimenti si muoverà  Brigitte l'eroina più che decennale dei suoi romanzi più conosciuti.

Col tempo Bernage trasformò queste note familiari in racconti brevi che leggeva in famiglia o agli amici e che infine decise di inviare alla rivista La mode Pratique e a La Semaine de Suzette che li accettarono.


Les veillées des Chaumieres
, Indice Annata 53ma, no1-104

All'età di trentacinque anni nel 1923, Bernage divenne cosi giornalista e scrittrice.
La sua collaborazione, si estese a L'Echo de la Mode dove teneva una colonna di precetti morali, a "Les veillées des chaumières" dove oltre alla pubblicazione dei suoi romanzi e racconti, teneva una rubrica (J'ai quelque chose à vous dire) di consigli pratici con lo pseudonimo Bettine, e al Journal des demoiselles dove teneva la rubrica "Entre nous"

Attivista cattolica, nell'ottobre 1932 partecipa con Marguerite Bourcet, una vecchia e cara conoscenza fatta alle   "Veillées" ad un ritiro di scrittrici cattoliche organizzato da Padre Bessières al Convento della Solitudine a Versailles, dove sono fondate le Giornate delle Donne Scrittrici Cattoliche (Journées des Femmes Ecrivains Catholiques) riunioni-ritiri regolari (tre all'anno) che si terranno per parecchi anni successivi.

Nel 1937, alla morte della madre, che viveva con loro, Berthe e Géneviève, si trasferiscono al 201, Faubourg Saint-Honoré e vi abiteranno insieme sino alla loro morte.
Géneviève che aveva funto da amica, governante, segretaria e confidente della sorella morirà il 29 marzo 1972 all'ospedale Saint Louis. Berthe la segue 34 giorni dopo, il 2 maggio 1972.

Nel 1934, presentata dallo scrittore Paul Chack, B. Bernage diventa sociétaire. (uno scrittore che ha pubblicato almeno sei libri) della Societé de Gens des Lettre.
Chack la presento con queste parole: "Comparés aux livres de Mlle Berthe Bernage, ceux de la Bibliothèque Rose pourraient passer pour licencieux et presque démoniaques"
Nel 1963, avendo pagato le sue quote di associazione ne diventerà pensionnaire con una pensione di 160 franchi all'anno.

Alla fine degli anni '40 fu redattrice di FRANCE MAGAZINE e contribui a Les Bonnes Soirées  continuando a scrivere per Les Veillées
Fu sempre fedele ai suoi editori Gautier & Languereau e alla sua morte senza eredi diretti lasciò loro tutti i suoi beni.

Vinse 3 volte il Grand Prix dell'Académie Française.

Scrisse oltre 50 libri che oltre alla serie "Il Mondo di Brigitte" e "Le Roman d'Elizabeth" includono anche manuali di saper vivere, quasi tutti ancora in ristampa.

Fu tradotta in numerose lingue incluso il turco::Gri şapkali adam (L'Homme au Chapeau gris), DOGAN KARDES YAY. 1962 .

BIOGRAFIA : vedi Nic Diament: Dictionnaire des écrivains français pour la jeunesse 1914-1991, École des loisirs, 1993 & *Guérin-Paulvé, Le Roman du roman rose, Lattes, 1994

 


BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :

Série de Brigitte

Brigitte, un emblema di femminilità cattolico-borghese, una perfetta rappresentante della dottrina Kinder, Küche, Kirche, apparve per la prima volta nel 1925 in Les Veillées des chaumières. Concepite come racconti indipendenti, le storie di Brigitte si trasformarono poi in romanzi. La lunga saga di Brigitte segue la protagonista dalla sua fanciullezza alla maturità, con una serie di 35 titoli su un periodo di oltre quaranta anni — una cronaca di vita sociale e storica della Francia — con cui il pubblico francese si identificava facilmente come protagonista.
Brigitte valse a Bernage l'accusa di antifemminista di destra. Tuttavia la sua vita fu quella di una donna indipendente di successo che si mantiene col suo lavoro, una condizione rara per le donne della sua epoca, la stessa a cui si preparano le tre protagoniste di Un Pierrot e tre bambine.
Dopo la morte di Berthe Bernage la serie fu continuata dalla sua più stretta collaboratrice, Simone Roger-Vercel, con lo pseudonimo Marie-Agnès, anch'essa scrittrice pubblicata nella Bibliothèque de Suzette. La serie fu tradotta in spagnolo, tedesco e italiano e maltese. In Italia Brigitte (Brigida) fu pubblicata dalla Sas, Soc. Apostolato Stampa, Roma.

Oltre a Brigitte, Bernage creò il personaggio di Elisabeth Morlainville nella serie di sei volumi "Le Roman d'Elizabeth" che fu premiata dalla Académie Française e quello di Giboulée  tradotta Marzolina in italiano.

Famosi i suoi libri di etichetta:

Le Savoir-vivre et les Usages du Monde: apparso per la prima volta nel 1928, riedito aggiornato fino agli anni Ottanta, contiene questa lapidaria regola di precedenza:

"... Entre l'évêque et le général, c'est l'évêque qui prime ..."

Convenances et bonnes manières ou Le code moderne du savoir-vivre, Gautier-Languereau, 1948, godette numerose ristampe e contiene consigli su: La vie de tous les jours: la matinée (lever, premier déjeuner, gens de maison, rôle de la maîtresse de maison, vie d'affaires, grands déjeuners, déjeuners au restaurant); l'après-midi (visites, gouter, ventes de charité, vie intellectuelle et artistique, dans la rue); la soirée (dîners priés, théâres et soupers, danse, matinées dansantes); la correspondance. La vie des grands jours: la 1ère enfance; la 2e enfance et la jeunesse; le mariage; la maladie et la mort; les jours de fêtes; relations avec les membres du clergé; relations avec les personnages officiels. La vie au grand air: voyage; villégiatures; sports; quelques usages et quelques gestes de toujours et de partout. 396 p. 382 pp IN8 (riedito negli anni Settanta — redazione di Géneviève de Corbie)

Savoir Ecrire Des Lettres, Gautier-Languereau, 1953.
Savoir vieillir et sourire. Mame, 1967

* * *

La giovanissima Brigitte Bardot, negli anni '50 indossatrice per bambini, posò per le copertine dei romanzi della serie "Le Roman d'Elizabeth" nella collezione Bibliothèque de ma fille Gautier-Languereau edizione 1955.


L'antifemminismo di destra di Berthe Bernage in "Le monde de Brigitte":
"Dans Un siècle d'antiféminisme, cette question est étudiée par exemple dans l'article de Colette Cosnier sur la série des Brigitte de Berthe Bernage. Cette romancière très populaire écrivait des romans d'initiation pour jeunes filles et le modèle, c'était Brigitte. Et bien dans le discours que tient Brigitte aux lectrices, on peut lire des phrases entières du Maréchal Pétain. C'est ainsi que le discours d'extrême droite se banalise à certains moments et peut toucher les femmes" intervista radiofonica con Christine Bard, 21 juin 2001 in "Scalp/Reflex" (Radio Libertaire 89.4, Paris) (source: nopasaran.samizdat.net)
Un commento su Berthe Bernage

"..... Berthe Bernage est à l’art épistolaire ce que Ginette Mathiot est à l’art culinaire: la référence des années 50 et 60, époque fort ancienne où les arts de la table et les règles de savoir-vivre étaient encore strictement codifiés...."(source: www.biensincerement.com)

L'ENFER DE LA BIBLIOTHEQUE de Mme de Renal   
(in Testament des Poètes, 12 octobre 2004)

 

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