PUCCI
VANNI
(Palermo
18 agosto 1877 - 9
settembre 1964)
Pseudonimo di Giovanni Pucci.
46. Ah, quella vacanza!,
1938
Commediografo,
poeta in lingua siciliana, illustratore e scrittore per l'infanzia. Una delle
voci più autorevoli
della poesia in dialetto siciliano del primo Novecento, scrive sulla vita e le
usanze della Sicilia.
Giovanni
Pucci nacque a Palermo il 20 Ago. 1877, figlio di Federico e Marianna de Giorgi.
Dopo gli studi classici, si
laureò in giurisprudenza per volere della famiglia ma la sua passione
erano l'arte e sopratutto la poesia in cui si era cimentato sin da giovanetto.
Oltre alla facoltà di Legge, frequentò l'Accademia
di Bella Arti di Palermo, ottenendone il diploma.
Restio a seguire una carriera legale, fu dapprima
insegnante e poi fu impiegato a Palermo al Ministero delle Poste dove rimase
per 36 anni raggiungendo il grado di direttore della Ragioneria, perseguendo
allo stesso tempo una carriera di letterato con lo pseudonimo Vanni Pucci.
Schivo e modesto, i suoi inizi letterari
furono difficili. Dopo aver inviato a riviste e quotidiani locali poesie
che furono ben accolte e pubblicate, ebbe il suo primo successo di critica
come poeta con "Amuri
dissi:... versi siciliani" (1902).
Interessato all'infanzia e alla pedagogia
nel 1902 scrisse il suo primo testo di lettura per le scuole elementari Limpida
Fonte che godette regolari ristampe e fu seguito da numerosi altri.
Nel 1913 esce Il
romanzo di un tacchino, favola antropomorfologica dedicata
personalmente ad Annina la figlia primogenita nata nel 1903.
.
Dopo la Grande Guerra pubblica
i romanzi Il
taglialegna (1920), Zio don Cosimo (1920) Novelle (1921)
.Cominciano
ad arrivare i successi al di fuori della Sicilia : Il 13 Sett. 1924
(?) il suo adattamento teatrale di Zio Don Cosimo, é rappresentato
al Teatro Eliseo di Roma
Fu il dramma "I Navarra" del 1925 che lo impose all'attenzione del
grande pubblico e ne fece un autore arrivato. Questo dramma é stato
continuamente in repertorio, anche molti anni dopo la morte dell'autore.
Negli anni Trenta fece parte dell'ambiente culturale palermitano, frequentato
dai poeti siciliani dellepoca come Pollara, Fiumara, Turiddu Bella e Vito
Mercadante che si incontravano
regolarmente nei caffé letterari della città: il Caffe Mazzara
in Via Generale Magliocco o il Caffe Caflisch in Viale della Libertà oppure
alla Libreria Flaccovio e con loro viene inserito in una antologia di trecento
poeti dialettali del primo Novecento. Lo stile di certe sue poesie gli guadagna
il nome di Trilussa siciliano.
Era popolarissimo anche nelle colonie di emigranti italiani del Nord Africa (Tunisia
e Libia): i suoi testi fecero parte del repertorio del tour teatrale di Nino
Martoglio, organizzato da Federico de Maria nelle colonie italiane nordafricane
(circa anni fine Venti).
Collabora a Giornale di Sicilia, L'Ora, Babbio, Sicilia del Popolo,
Piff-Paff, Il teatro per tutti,
La Rivista per tutti ed
a "Po tù cuntu" periodico di poesia dialettale
a cui negli anni Trenta collaborarono poeti e scrittori come Luigi Natoli, Alessio
Di Giovanni, Vincenzo De Simone e il succitato Vito Mercadante.
Sposato con figli (la maggiore, Annina, e due maschi) dedica loro il suo libro Fiabe da lui illustrato, pubblicato a Palermo da Santi Andò nel 1912 con una introduzione (1 & 2) dello storico, giornalista e critico Giuseppe Pipitone Federico (Palermo 1859-1940) che esalta la modestia e il valore letterario del Pucci. Nel 1915, il libro insieme ad altri fu donato dall'autore alla Biblioteca Nazionale di Palermo.
Visse a Palermo dove abitò in Corso Vittorio Emanuele, 77, in Via Nunzio
Morello 13 e
via Giorgio Arcoleo 16.
La città di
Palermo gli ha dedicato una strada.
Andrea Camilleri, il noto scrittore di romanzi gialli, creatore del commissario Montalbano fu il regista della produzione teatrale del dramma "I Navarra" adattamento del romanzo omonimo, rappresentata a Roma, Teatro dei Servi, nel 1969.
"Spiritismo" di Vanni Pucci, Adattamento di Antonello Capodici, Produzione Teatro Stabile Nisseno è stato nel cartellone del Teatro Stabile di Acireale per la stagione Teatrale 2003-2004. Rappresentati dalla Compagnia Associata Teatrale dell'Arte Dialettale al teatro Fellini di Catania,"La politica di don Fe-Fé" (3 atti) nel 2004 e "I Navarra" dramma in tre atti, nel Febbraio 2005
ALTRE OPERE:
Amuri dissi...: versi siciliani, Stab. tip. F. Ando, Palermo, 1903
Limpida fonte corso completo di letture educative ad uso delle scuole elementari maschili e femminili, in conformita dei programmi 29 gennaio 1905, classe II maschile e femminile, con 150 illustrazioni dell'Autore e artistici quadri", Palermo, S. Ando' 1909
IL TAGLIALEGNA, 45 ill. dell'autore in b/n, pag. 148. Bemporad 1920
Il romanzo di un tacchino, ill dell'autore Paravia, 1913
BIBLIOGRAFIA in ICCU