BIBLIOTECA DEI MIEI RAGAZZI

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VALDOR (Bourges [Cher 18] 23 Maggio 1871 — Parigi 1963 o 1964)
Pseudonimo di Elisabeth Boutet

28. Il Mistero di Morande, 1936. anche in Biblioteca delle Giovinette
Le mystère de Morande 1932 (SdeS 1931)
Ed. du Triomphe , 1995

 

La redazione di questo profilo biografico é basata sulle notizie ricevute da M. Bernard Jacques Karpman-Boutet, nipote della scrittrice, che ringraziamo vivamente.

Charlotte Elisabeth Jacinthe Boutet nacque a Bourges il 23 Maggio 1871 da Charles Thomas Boutet e Marie Blanche Elisa Cuny.

Il padre ingegnere civile (ingénieur des ponts et chaussées) e inventore, visse a  Londra negli anni Sessanta (dell'Ottocento) abitando a vari indirizzi : a Camberwell,  a Wandsworth, Greenwich.  In questi anni brevettò numerose invenzioni con il Patent Office inglese, fra cui il noto progetto per un ponte sulla Manica, che gli procurò una certa fama durante il Secondo Impero e che concepito nel 1864 fu brevettato a Londra nel 1866.

  • A new method of constructing bridges of a single span from one bank to the other, that is without plies between the abutments (registered 15 Feb 1866)

Il progetto fu abbandonato perchè  considerato irrealizzabile e troppo costoso.

Alden's Illustrated Family Record - 1864

Elizabeth ebbe due sorelle e un fratello minore, Charles Frédéric Thomas Boutet (5 Sett. 1874-1941), giornalista, uomo di lettere e romanziere molto popolare fra la fine dell'Ottocento e il primo Novecento, sposò in seconde nozze Lucienne Millon Kahn, figlia del primo matrimonio di Elisabeth (poi Rachel) Dayre, erede della Maison de Couture Laferrière. moglie del poeta simbolista inventore del verso libero, Gustave Kahn.
Durante la 2nda guerra mondiale Lucienne con l'aiuto della cognata, protesse coraggiosamente alcuni bambini ebrei di cui continuò ad occuparsi a guerra finita adottandone uno nel 1952.

Frédéric debuttò sulla scena letteraria a vent'anni fu amico fraterno di Apollinaire, e frequentò Gide, de Regnier e altri intellettuali e scrittori francesi dell'epoca. Fu anche amico di Oscar Wilde, uno dei pochi presenti al suo funerale nei dicembre 1900.  La sua fama si estese oltre Atlantico pubblicato tre volte in Harper's Magazine (dal 1926 al 1931)

Verso il 1880 i Boutet, una famiglia agiata, si stabilirono a rue Varennes, Parigi nell'elegante XVI arrondissement.

Elisabeth intraprese come il fratello la carriera letteraria con lo pseudonimo di VALDOR, inizialmente con racconti su varie riviste dell'epoca e poi come romanziera scrivendo per le edizioni cattoliche La Bonne Presse et Mame&fils.

Fra il gennaio 1910 e giugno 1947 scrisse regolarmente per:  LE NOEL, L'ETOILE NOELISTE, BERNADETTE, BAYARD, La Semaine de Suzette e «Suzette en vacance» (Les vacances au temps jadis, l'envers du Cinema, 1914). I suoi primi racconti sono firmati VALDOR R.

Su invito di Pinchon partecipò alla redazione di L'enfance de Bécassine, il primo album di Bécassine, che uscì in novembre 1913.

Durante la Grande Guerra assistè come volontaria i feriti gravi di guerra e fece la conoscenza di un ferito svizzero, M. Eisenecher che la chiese in matrimonio. Elizabeth accettò, ma il marito mori in breve tempo a causa dei postumi delle sue ferite. Non ebbe figli.

Elisabeth Boutet mori a Parigi, quasi centenaria, nella casa di riposo La Rochefoucauld (avenue du General Leclerc) circa 1963-1964 e riposa insieme al fratello Frédéric al cimitero di Maisons-Lafitte.

Fu una donna di grande pietà religiosa quasi una santa d'una bontà e sincerità profondissime.

Fra i ricordi di giovinezza che trasmise al nipote vi é quello di quando, passando davanti alla casa di Victor Hugo, a Parigi, rimase impressionata nel veder apparire ad una delle finestre il padrone di casa," ... elle me raconta avoir été très impressionnée par l'apparition de Victor Hugo a sa fenêtre alors qu'elle passait près de chez lui!..."

Il ricordo deve riferirsi al periodo fra il novembre 1878 al maggio 1885, quando Hugo abitò al 130, AVENUE D'EYLAU (ora 120, Avenue Victor-Hugo, XVI Arrdt), dove mori il 22 maggio 1885.

Curiosamente esiste una foto d'epoca della casa di Hugo, a questo indirizzo, che documenta e convalida questo ricordo.

(source:  courtesy M. Bernard Jacques Karpman-Boutet & photo from hugo-online.org other sources masked)

ALTRE OPERE:
Le livre des vacances, Collectif regroupant diverses nouvelles dont d'Armagnac, Creveiller, Valdor, Vernou, etc.. Hachette, 1927
Le cirque Robert, ill. Henry Morin, Paris, Gautier-Languereau, 1930.
L'ingénieuse Fanchette, Paris, Gautier-Languereau, 1931
Sous les ailes de l'aigle, ill. Morin, Gautier-Languereau,1930
Le Bracel Comédie en 2 actes, LESOT Andr, 2ème éd., s.d.


BIBLIOGRAFIA @ BNF & Library of Congress

(La BNF lo elenca anche come VALDOR R.)

 

 

 

 


Les livre des vacances
Hachette, 1927
Libri molto popolari per tenere occupati i bambini durante le vacanze.
Gautier-Languereau publicava Les Vacances de Suzette e dal 1945 al 1953
Le livre de Suzette

 


Una foto d'epoca
del 130, Avenue d'Eylau.
Una figura maschile é chiaramente visibile alla finestra centrale, proprio come Elisabeth Boutet ricordava di aver visto Hugo da bambina.
(©unknown)
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