LATZARUS
MARIE THÉRÈSE
(Chatillon-sur-Seine (Côte-d'Or) 19 Lug.1881 - Nîmes
23 giugno 1966)

57. Una dozzina più uno, 1939.
Treize à la
douzaine, 1935 & 1941,
ill. H Morin. (SdeS Aprile 1933 )
Traduttrice, scrittrice per l'infanzia, pedagogista e storiografa
della letteratura infantile, di origine alsaziana.
Marie Aimée Thérèse Latzarus nacque a
Chatillon s/Seine il 19 Luglio 1881, da Louis, impiegato alle poste
e Simone Muller. I genitori erano originari di Barr — un piccolo villaggio
alsaziano a trenta chilometri da Strasburgo — dove si erano sposati nel
1869. Furono fra gli "optants alsaciens" per la Francia
dopo la guerra del '70.

Il processo Caillaux: i protagonisti: Latzarus, Caillaux,
Libori avv. per la difesa, Paul Bourget
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Il fratello maggiore Marie Louis
Joseph Latzarus (1878-1942) biografo
di Rivarol e di Beaumarchais, fu redattore capo di Le Figaro (1920 -
1922) , Chevalier de la Legion d'Honneur,
Officier de l'Instruction publique, giorrnalista e scrittore pubblicato da Gallimard,
maestro di umore sarcastico, conosciuto per i suoi aforismi politici ( es.: «La
démocratie, c'est la dictature de la loi.» e «Toute
révolution est commencée par des idéalistes, poursuivie
par des démolisseurs et achevée par un tyran.» in La
Politique - 1928 ).
Usò gli pseudonimi René Bures e Albert Savarus Ebbe due figli Pierre
e Paulette a cui Marie Thérèse era molto affezzionata
Amico di Robert de Jouvenel, second
marito di Colette, amico e confidente di Gaston Calmette direttore del Figaro,
il 16 marzo 1914, Louis fu presente con Paul Bourget, negli uffici del Figaro,
all' assassinio di Calmette con sei colpi di pistola per mano di Mme Caillaux,
moglie del ministro delle Finanze.
Mme Cailaux temeva che Calmette, nel quadro di una campagna di stampa diffamatoria
di natura politica contro il marito, pubblicasse documenti che lo implicavano
in un'affare di corruzione. Latzarus, uno dei testimoni chiave del processo,
testimoniò come altri membri del Figaro in favore della vittima, affermando
di sapere che Calmette aveva i documenti ma non aveva l'İntenzione di pubblicarli.
Il processo si concluse comunque con l'assoluzione di Madame Caillaux, per aver
agito "sotto l'impulso di incontrollabili emozioni femminili"
Un altro fratello Bernard (1880 - dic. 1951) fu
accademico, finissimo letterato, Agrégé des lettres (1908), ricevette un dottorato
con la tesi Les Idées religieuses de Plutarque presentata alla
Faculté des Lettres de l'Université de Paris (1920) Maître
de Conferences a l'Université de Montpellier, Professore di Lettere ad
Arles al Liceo Alphone Daudet, e professore alla Faculté des lettres d'Aix
en Provence, traduttore dal greco (Plutarque. Vies parallèles...
), membro dell'Accademia di Nîmes; (Nîmes gli ha dedicato una strada,
rue Bernard Latzarus) scrisse anche sotto gli pseudonimi di Philippe Rocher et
Jean Monneron.
Nel 1946, Marie Thérèse che fu sempre molto vicina ai suoi brillanti
fratelli, invierà tramite Bernard, una copia del suo nuovo libro "Jeanne
de France" con una dedica personale, a M.Gros, decano della Facoltà di
Lettere di Aix «pour être présente à Aix par mes écrits»
Di intelligente vivace, dopo aver fatto gli studi ginnasiali
alle Orsoline di Châtillon prosegue i suoi studi a Parigi al collegio Sévigné una
scuola privata laica e con una borsa di studio frequenta in seguito la Scuola
Normale Superiore di Fontenay-aux-Roses per giovinette: questo collegio esisteva
ancora negli anni '70 e le sue allieve ispirarono una famosa canzone dello chansonnier
Maxime Le Forestier :".... Vous êtes si jolies Quand vous passez
le soir À l'angle de ma rue, Parfumées et fleuries Avec un ruban
noir, Toutes de bleu vêtues, ..."
La scuola che preparava le insegnanti per le scuole elementari, divenuta "École
normale supérieure de lettres et sciences humaines" fu trasferita
a Lyon nel 2000.
Conseguito il suo diploma Latzarus diventa incaricata alla École
Primaire Supérieure de Nîmes.
Successivamente studia per un dottorato e si laurea in Lettere alla Università di
Montpellier nel 1923, con una tesi sulla letteratura infantile, in cui sosteneva
che la letteratura infantile in Francia era ormai inesistente. Pubblicata in
volume, la tesi divenne un classico sulla storia della letteratura per bambini
e fece di Latzarus un'esperta di pedagogia e storia della letteratura infantile.
Considerata un'opera innovativa, contiene tuttavia gli stereotipi tipici dell'epoca
sulla differenza fra i sessi:
"Les petites filles aiment, sans doute, les romans
de Jules Verne; pourtant elles les apprécient généralement
moins que ne le font les petits garçons. Le plus souvent, elles lisent
rapidement les pages dans lesquelles sont décrits les appareils. ... Elles
sont plutôt attirées par le but poursuivi; les petits garçons,
eux, s'intéressent en général à toutes les questions
de mécanique..."
Nata e cresciuta in un ambiente relativamente modesto, ma
colto, fin da bambina fu iniziata con i fratelli alle buone letture da entrambi
i genitori, a cui paga un debito di riconoscenza dedicando loro la sua tesi.
Oltre che ai genitori, la tesi é dedicata a Mlle Boissier
insegnante alla École Normale de Nîmes, a Mlle Maucourant, direttrice
della École Normale de Strasbourg, e a Mlle Benoit, Médecin de
l'École Normale Supérieure de Fontenay-aux-Roses che furono sue mentors e
che, col loro esempio, le appresero "à aimer le travail et les
taches désintéressées"
Collabora a varie riviste letterarie "Les fiches du mois", "Revue des lectures", "Nouvelle
Revue du Midi", (vedi l'articolo del Dic. 1924, pgg35-40 su una visita alla vedova
dell'esoterista Joséphin Péladan, fondatore del Salon de la Rose-Croix) "La
Belle France"(es. no10, 1935).
Nella "Nouvelle Revue du Midi" ha tenuto la cronaca
femminile con lo pseudonimo "Esterelle" (BNF).
Nel 1934 fu presente a Cracovia al III Congrès International
de l'Education a cui intervenne anche il pedagogo svizzero Adolphe Ferrière
(1879 - 1960) teorico e fautore dell'Education Nouvelle.
Vincitrice con Cherchons le Trésor (1935) del
Gran Premio letterario della Ville de Nimes.
Dal 1925 si dedica esclusivamente alla letteratura per ragazzi
ed é uno dei nuovi autori introdotti da Madeleine du Genestoux, direttrice
della collezione, nella "Bibliothèque Rose" di Hachette per
cui scrisse per esempio Six Joyeux Lutins et Une Aviatrice de douze
ans.
I suoi romanzetti risentono del fatto che Latzarus fu essenzialmente un'accademica,
non una scrittrice naturale, ed oggi, più che mai vittime del tempo, languiscono
sulle bancarelle dei bouquinistes francesi.
Dedicò la sua esistenza all'insegnamento e all'educazione dei giovani.
Morì celibe a Nîmes, dove abitò tutta la vita, all'età di
85 anni.
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Un commento sull'opera di M. T. Latzarus
Marie-Thérèse Latzarus, la première historienne de la littérature
de jeunesse donne à Fénelon un rôle de pionnier: "Pour la
première fois au cours des âges, un enfant aura entre les mains
avec les Fables, les Dialogues des Morts et le Télémaque, des oeuvres écrites
pour lui, dans sa langue, et des oeuvres qui se proposent de l'instruire en l'amusant."
(source: perso.club-internet.fr)
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ALTRE OPERE:
La
Litérature enfantine en France dans la seconde moitié du XIXe siècle, étude
précédé d'un rapide aperçu des lectures des enfants
en France avant 1860. Thèse pour
le doctorat ès lettres de l'Université de Montpellier par Marie-Thèrèse
Latzarus, Paris, Les Presses Universitaires de France, 1923.
Sur la grand'route, Bibl.rose, ill. n&b de H Faivre, Hachette, 1931
Deux Espiègles Ill. A. Pécoud, Bibliothèque
Rose, Hachette 1932
Toulon-Washington et retour, Hachette, 1947.
Une mystérieuse petite fille, ill.Pecoud, Bibl Blanche, Hachette,1921
BIBLIOGRAFIA @ BNF
(source: BNF & N. Diament: & photo: © Photothèque
Hachette from Nic Diament & other sources omitted)
with
special thanks to Mme L Williams ENTRAIDE Cote D'Or
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