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FÉLIX LORIOUX
(Angers [Maine-et-Loire, 49], 2 Dec. 1872 — 19 Ago.1964)*
Félix Auguste Henri Marie Lorioux nasce
in una famiglia relativamente affluente di artigiani/commercianti : il nonno
paterno risulta proprietario nell'atto di matrimonio del figlio. Il padre Auguste
Jules, un giovane di trentatrè anni
ha una attività di ferblantier (stagnino
fabbricante o commerciante di utensili stagnati, sopratutto da cucina) , la madre
Thérèse
Marie Jeanne Perier casalinga: entrambi angevini si erano sposati nel 1866.
Dopo gli studi elementari viene impiegato negli ateliers dei vetrai-pittori locali che producevano vetrate dipinte a mano, principalmente per la Cattedrale di Angers. Oltre al disegno ha anche vocazioni per il bel canto (forse ispiratogli dalla presenza del Teatro che si affaccia proprio sulla place du Ralliement?) ed é indeciso in quale delle due arti perseverare. Ma infine entra alla scuola regionale di Belle Arti ad Angers. Finito il servizio militare che all'epoca durava cinque
anni, Lorioux, nel 1901, come tutti i provinciali ambiziosi in cerca di fortuna,
approda a Parigi dove é costretto
a fare una serie di lavori di fortuna come disegnatore di moda e imballaggi,
e di vignette per giornali, per sopravvivere e poter realizzare il suo sogno
di frequentare la Scuola di Belle Arti parigina. L'8 Feb. 1904 sposa ad Angers Elizabeth Jeanne Josephine Constance Grolleau, detta Lily, anch'essa nata ad Angers, figlia di un filassier (un mestiere che consisteva nella lavorazione della filasse , la massa di fibre vegetali della canapa o il lino) Nel 1907 incontra i fratelli Draeger:
Georges (18691945), Maurice (18721942) e
Robert (18761947) — rinomati
tipografi, grafici ed editori pubblicitari — che lo
lo introducono nel mondo della pubblicità e lo raccomandano alla
Société des
Automobiles Brasier, per illustrare il loro Evangile
du trèfle à quatre
feuilles un vero breviario
dell'automobilista, un libretto pubblicitario di 20 pagine offerto ai clienti. Negli anni Trenta, Félix LORIOUX partecipa con André PÉCOUD, et Lola ANGLADA alla riedizione Hachette della quasi totalità delle opere della contessa di Ségur ma Hachette insoddisfatto dello suo stile troppo personale limita il numero di libri che gli fa illustrare. Fra le edizioni Hachette illustrate da Lorioux è da citare il Don Quixote di Cervantes (1930) La sua collaborazione con Suzette
comincia nel 1920 e dura fino al 1946. Oltre a Suzette collabora a Femina,
La Vie Hereuse, Mon Journal , Lectures pour tous (1912- 1923), La
Gazette du Bon Ton (1914-1920)
, L'Illustration (anni Venti). Negli anni Trenta Walter Elias Disney divenuto Walt Disney ritornò in Europa alla ricerca di disegnatori formatisi nelle scuole di Belle Arti francesi, in cerca di ispirazione dal vasto folklore letterario europeo e per organizzare la diffusione delle sue creazioni che già vi erano vagamente note, Mickey Mouse essendo apparso in Francia nel 1930 in Le Petit Parisien. Disney riallacciò (o allacciò) i
rapporti con Lorioux
ormai vicino alla sessantina che divenne l'illustratore di alcune storie disneyane
pubblicate da Hachette. Pare anche che Disney volesse portare Lorioux in America,
ma che egli abbia rifiutato.
Lorioux passò lunghe ore nelle sale di proıezione a disegnare i personaggi delle pellicole.
Tuttavia anche i rapporti con Disney si guastarono sempre a causa dello stile di Lorioux, troppo fantasioso, personale e "irriverente" per rappresentare gli stereotipati personaggi disneyani che dovevano — come un hamburger di MacDonald — essere uniformi in tutti i paesi del mondo e portare l'indelebile marchio Disney. E infatti Disney gli rifiutava il diritto di firmare i suoi disegni. (vedi nota 1) La sua integrità artistica gli crea la fama di avere un temperamento "difficile", ma il lavoro non gli manca. Nel 1943, l'editore Marcus gli affida le illustrazioni di Le Buffon des enfants, e una nuova versione delle Fables di La Fontaine (1949). Lorioux é l'illustratore di un vero capolavoro: Contes de jade de ma Mère Grand uno dei fastosi libri di favole di C. Robert-Dumas, pubblicato nel 1947. Lorioux è stato oggetto di numerose mostre. Si cita FELIX LORIOUX, ENTRE GRANDVILLE ET WALT DISNEY, UN PRECURSEUR (17 Oct.1984 — 7 Gen. 1985) al Centro Pompidou a Parigi. Gli amici ricordavano Lorioux
come un uomo dal carattere gioviale ed allegro ma la sua estrema timidezza
lo faceva giudicare scontroso e distante dagli estranei. Fra gli amici d'infanzia contava il concittadino
e contemporaneo Maurice Edmond Saillant detto Curnonsky (Angers
1872 - Paris 1956) letterato e gastronomo ("principe dei
gastronomi"). Nel 1920 Lorioux gli
illustra JACQUES ET CECILE ou le "Bonheur par le Sport", Dessins de Félix
LORIOUX. Préface de Georges Carpentier. Paris, A.P. (L'Avenir Publicité).
1) Mickey et Minnie was Lorioux's first book for Disney in 1932, The Silly Symphonies series came after in 1934 L'Arche de Noe, 1935 Le Petits Lapins et les oeufs de Paques, Le Lievre et La Tortue and Les Jouets de Noel the last book for Disney. The arrangment collapsed when Disney asked Hachette to take Lorioux's name off the last book, so Lorioux hid his initials and several other clues in the book and told Disney he would never work for him again.(comment by Michael Andrew Wilson in Lines and Colors, January 2009) OPERE ILLUSTRATE: Térésah (Pseud. de Corinna
Teresa Ubertis, Mme Ezio Maria Gray), Contes Merveilleux, Hachette 1914 |
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