BIBLIOTECA DEI MIEI RAGAZZI

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CASSONE SANDRO
(n. 20 Gennaio 1890 Acqui — m. 1984?; attivo 1920 - inizio anni '80)

92. Cadde la piazzaforte, 1954

Un piemontese trapiantato in Liguria dove abitò a Genova e a Stella (Savona) e poi a Roma (viale Parioli 55 nel 1966), Sandro Cassone fu insegnante di Lettere e Letteratura, cattolico, eclettico autore di romanzi, libri di divulgazione popolare ad argomento storico, libri di viaggio e sunti scolastici, sceneggiatore di fumetti e traduttore (inglese: F. Cooper, spagnolo, francese: George Sand, Pierre Loti, latino: Tacito, Orazio), commediografo (numerose commedie).

Esordisce come traduttore: nel 1913 col nome Alessandro Cassone traduttore di alcune opere di Georges d'Esparbès
(1864-1944), e nel 1920 traduttore di Tu n'es plus rien di René Boylesve (1867-1926) scrittore, membro de l'Académie Française

Collabora a varie riviste: Vera Vita; Illustrazione del Popolo; Corriere Mercantile ; Il Mese; Il Tempo; Tribuna Illustrata; Il Giornalino; La Voce di Genova “Il Romanzo”, mensile della Società Editrice Lombarda  CORDELIA, edita da Cappelli (Rocca San Casciano) di cui negli anni Venti fu direttrice Rina Maria Pierazzi. Fu direttore della rivista "La novella moderna" (1923-1924) , mensile di racconti e novelle per un pubblico di ceto medio inferiore prevalentmente femminile a cui collaborarono Gastone della Torre, Aldo Gabrielli, Ferdinando Maria Martini e Rina Maria Pierazzi. (A sua volta Cassone collaborò alla rivista della Pierazzi, MATELDA)

La sua collaborazione più lunga e più nota è quella al «Vittorioso» rivista cattolica per ragazzi. Cassone è considerato uno degli sceneggiatori "storici" della rivista: autore dei testi di "I seguaci di Adelchi" (1945), "Capitan Walter" una striscia pubblicata dal 1952 al 1957, di "De Barba, Il fortino sull'Huron" (da N°2 a 19, 1956). Da non dimenticare inoltre negli anni Sessanta i suoi testi per il fumetto Il Pitone Conteso nel Piccolo Missionario, rivista dei Padri Comboniani.

Cassone, appare in una bibliografia del 1932 di The American Association of Teachers of Italian fondata nel 1924 per promuovere lo studio dell'italiano nelle scuole e Università del Nord America.

Fra il 1928 e 1931 nelle riviste argentine ATLÁNTIDA e "Nosotros: Revista mensual de Literatura, Historia, Arte y Filosofía " di Buenos Aires si trovano numerosi articoli e racconti in spagnolo firmati Sandro Cassone.
Anzi in "Nosotros" n°70 di ottobre 1930 c'e un articolo di Cassone su "nuestro director Alfredo Bianchi" (gli italo-argentini Bianchi e Roberto Giusti ne erano stati i fondatori nel 1907).
Non vi sono dubbi che Cassone facesse parte della redazione di Nosotros ma non é chiaro se lo fosse abitando in Argentina o da una succursale genovese della rivista nella sua abitazione in via Pareto 1-3. A Nosotros collaborò Jorge Guillermo Borges, il padre di Luis Borges, Manuel Galvez e Emilia Pardo Bazan.

Alla redazione di "Nosotros" partecipava anche l'argentino Emilio de Matteis, critico, storico, letterato, filosofo e medico (aveva studiato in Italia) , che ricopri la carica di console del suo Paese in varie postazioni europee. fra cui Genova nel 1931. anno in cui fu incaricato di comporre la sezione di letteratura messicana per l'Enciclopedia Treccani A Genova abitava in via Gropallo 4-12. Cassone fu il suo traduttore italiano.  Piu tardi nel 1933 per la sua decisa opposizione al fascismo de Matteis fu richiamato dal suo governo su richiesta del governo italiano  e inviato a San Sebastian in Spagna. Due dei suoi lavori sulla letteratura argentina, uno tradotto da Cassone, furono pubblicati a Torino e Genova.

Nel 1931 Cassone ricevette con de Matteis, Manuel Galvez, che trascorse a Genova alcuni giorni.

Cassone era iscritto alla Confederazione Fascista dei Professionisti e degli Artisti.
L'iscrizione alle varie federazioni fasciste sopperiva a varie necessità vitali: nel caso degli scrittori a quella di poter pubblicare. In particolare poi gli iscritti alla Federazione Professionisti e Artisti, secondo una legge passata nel 1943, godettero, di diritto, della assistenza mutualistica fascista.

Come Paolo Lorenzini, Renzo Chiosso (un amico di famiglia dei Salgari) e Amerigo Greco, Cassone fu uno dei ghost-writers usati per sviluppare le trame e i titoli lasciati incompiuti da Emilio Salgari, che si pubblicarono per anni presso vari editori dopo la morte dello scrittore, sotto il suo nome o sotto quello di uno dei figli: Omar e Nadir. Ne è un esempio Il Corsaro Verde "inventato" da Cassone che vi lavorò nel 1941, pubblicato poi sotto il nome di Omar Salgari.
Questi ghost-writers «.... sgobbavano per poche lire, subendo cocenti rimproveri dal vegliante e furente Omar. Ne combinavano infatti di tutti i colori, confondendo vita e morte, impiccagioni e fughe di personaggi che avevano incontrato in precedenti romanzi ....»

Il suo romanzo "I ribelli della steppa nevosa" tradotto in francese: "Les rebelles de la steppe neigeuse" roman sibérien par Alexandre Cassone, adaptation française de Lelio Tonini, Sherbrooke, Québec, Apostolat de la presse, [1940?] ) e in spagnolo Los Rebeldes De La Estepa Nevada. Ediciones Pia Sociedad de San Pablo, Madrid, s.d.

Cassone godette di una costante lusinghiera critica letteraria: per esempio la pubblicazione di uno dei suoi ultimi libri Una tenda nella giungla, Bietti 1972 fu commentato cosi dall'autorevole rivista «Studi Meridionali»: questo libro di Sandro Cassone viene ad aggiungersi degnamente alla lunga serie di libri per ragazzi di cui egli è geniale creatore.

Uso vari pseudonimi: Gustavo Parenzi, Diego Belarni, Alex Trunk,    Gordon Reverdy. Usa lo pseudonimo Evans Sheambury per il romanzo SF "Accadde nel 2008", (trad. S. Cassone), Cronache del Futuro, no 11, Feb. 1958, Edizioni KAPPA, Roma.

Cassone fu in corrispondenza con Giovanni Verga. Una lettera datata Genova, 3 ottobre 1919 accompagna l'omaggio di un suo libro di novelle, Trovate lungo la strada , ed. Pupillo Genova, che ancora si trova nella biblioteca Verga: Un po' di cuore e di sensualità, la seconda, in data 2 ottobre 1920 (spedita il 2 Novembre), invita il Verga ad aderire alla «Società autori cinematografici» appena fondata da Cassone e il publicista Carlo Festa, per proteggere i diritti dei soggettisiti e sceneggiatori cinematografici. Verga non aderì. La SAC ebbe vita breve nata in un momento poco favorevole alle rivendicazioni economiche.

Fu sposato con Maria Concetta Martines con un duraturo felice matrimonio; insieme lo celebrarono in DUE VOCI UN CANTO un libro di poesie pubblicato nel 1972 presso la tipografia Nardini di Roma in cui "essi elevano un canto al loro amore, restato tenero e appassionato nei lunghi anni di vita in comune, lo allargano ai figli, ne fanno partecipi gli amici: così che ne vien fuori una corale, che echeggia i sentimenti di un mondo pulito e luminoso, nel quale anche il dolore genera unione e stringe in un caldo abbraccio per fare meglio insieme il cammino..."

La Martines anch'essa scrittrice scrisse un corso di latino per le scuole medie e Una sosta a Genova di S. Caterina.

Cassone ebbe una lunga e prolifica carriera di scrittore, durata oltre sessanta nni, navigò discretamente il Ventennio, fu attivo fino alla fine degli anni Settanta e visse fino a tardissima età circondato da figli e nipoti.

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SANDRO CASSONE
raccontato da Sandro Cassone (in Controcorrente maggio 1946, mensile di teatro, editrice Ancora, Milano)

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :


Storia della civiltà argentina nelle fonti letterarie di DE MATTEIS Emilio, Intr e trad. dall'orig. spagnolo inedito di Sandro Cassone, Bocca, 1932
"The author shows a blending of Argentine feeling and Italian intellectuality" cit.
Italica: Bulletin of the American Association of Teachers of Italian & BNCF, Biblioteca Nazionale Firenze)
Panorama della letteratura argentina contemporanea di Emilio De Matteis - Genova, 1929

L'isola del vulcano, ed. Sinite Parvulos, Roma, 1947.
La cometa, Comm. in 3 atti, Coll. Teatro maschile, ELLE DI CI, 1948.
Cappietto soldatino di legno, ill. di Luigi Roveri, ed. R-Enne-C, c1965

La crociera del Sant'Ilario, coll L'Orizzonte, LA SCUOLA, 1972
Per salvare Bisanzio, ed.Massimo, Milano, 1976
Madama reale Il bastardo e l'ebrea. Romanzo di costumi torinesi del secolo XVII riveduto da Sandro Cassone
"Le chiese della mia Acqui" liriche di Sandro Cassone pubblicate nel 1987 a cura di Monsignor Giovanni Galliano

(sources: www.famigliapetruzzelli.it/hobby/fanta/crofut/cdf.htm & National Library of Canada & ICCU & Bibliografia fascista, By Istituto nazionale di cultura fascista, Confederazione fascista dei professionisti e degli artisti, 1932 & 1926, & Vita di Giovanni Verga di Gino Raya, Herder 1990 & Vita, tempeste, sciagure di Salgari, il padre degli eroi, Rizzoli 1982 & Orientamenti per la famiglia, Edizioni del Messaggero, Basilica del Santo, 1974 & Nosotros, s.d. & ATLANTIDA, s.d. & El libro y el pueblo, By Mexico Secretaría de Educación Pública, 1927-1932 & Buenos Aires, City of Faded Elegance, by Jeff Barry, 2005)

 

 

 


Con note di
Maria Concetta Martines

 


Tessera di associazione

 


1943

 


1937

Fondata a Firenze nel 1911 da Rina Maria Pierazzi, settimanale per giovinette, la sede fu trasferita a Torino nel 1914.
Cassone vi collaborò occasionalmente

 


da Buenos Aires, City of Faded Elegance, by Jeff Barry, 2005

 

 

 

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