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Weblinks
Bibliografici

 

ICCU:
Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane.

LIBRARY OF CONGRESS

BNF:BIBLIOTHEQUE NATIONALE DE FRANCE
Bibliografia degli Autori francesi

BRITISH LIBRARY

 

AUTORI

Notizie Biografiche e Bibliografiche

Pochissime le notizie biografiche sugli Autori italiani della Biblioteca dei Miei Ragazzi. Alcuni sono citati brevemente in lavori critici sulla letteratura infantile o in  vecchi almanacchi degli anni Trenta, la maggioranza del tutto sconosciuti. In generale sembra e si può assumere che fossero di professione insegnanti e/o giornalisti publicisti con qualche scrittore professionista.

Meglio documentati i francesi; si citano: l'opera di Nic Diament, Dictionnaire des écrivains français pour la jeunesse 1914-1991", Paris, École des loisirs, 1993, l'Archivio Hachette/Gautier-Languereau e la Biblioteca L’Heure Joyeuse a Parigi, dal 1924 interamente dedicata alla letteratura infantile.
Con l'eccezione di Lichtenberger e de Richter, gli autori francesi sono tutte donne,  precedono di una generazione o due gli italiani e furono signore o signorine di buona famiglia con talento e ambizioni letterarie, con poche eccezioni di autori professionisti.
Quasi tutte cominciarono collaborando alle riviste di Henri Gautier: L'Ouvrier e Les Veillées des Chaumières per passare poi a La Semaine de Suzette, dove i loro romanzi che poi apparvero nella Bibiliotheque de Suzette furono pubblicati come feuilletons.

Documentissimi gli anglosassoni in innumerevoli siti Internet e testi.

Per le complete bibliografie consultare l' opportuna Biblioteca Nazionale.

BEIM  LORRAINE e JERROLD  
BERNAGE  BERTHE
Français

BESBRE PIERRE


BIASOTTI  GIOVANNA  
BINDI  SENESI  LEA  
BOURCET  MARGUERITE  

 

BRAZIL ANGELA
(Preston, UK, 30 novembre 1868 - Coventry 1947)

78. Il Castello delle Avventure, 1951
Une Ecole dans un Manoir, 1936 (in SdeS 1935) adapté par Marie France du roman anglais The Manor House School 1911, Blackie & Son & ca 1950 e varie edizioni fino a tempi recenti fra cui Paperback, Ed. Armada, 1970 nella foto.


Notissima scrittrice inglese per giovinette tuttora ristampata e letta.

BIOGRAFIA in Collecting Books and Magazines


 

BRUYÈRE  ANDRÉ  

de CARNAC  M.


CASSONE  SANDRO
CATALANY  MYRIAM
Français
CHELAZZI  GINO  
COLLODI  NIPOTE  


CONFIDATI ALFREDO
(n. Firenze? /Livorno? 1887? — m. 1971?)

61. Avanti ad ogni costo 1940.

Alfredo Confidati fu prevalentemente un giornalista/pubblicista che scrisse anche alcuni libri e commedie. 

Esordì in narrativa nel 1922 col romanzo Nel vortice del Nilo edito da Cappelli a Bologna.

I copioni di due sue commedie  "L'ultima ondata" e "La notte del tre febbraio" entrambe del 1932, sono conservati negli archivi della Biblioteca teatrale Burcardo, nel fondo della compagnia STARACE-SAINATI fondata nel 1908 da Bella Starace con il marito Alfredo Sainati per rappresentare il teatro del Grand Guignol, ma non risulta che siano state mai messe in scena.

Collaborava alle terze pagine di vari giornali occupandosi di letteratura, poesia e critica teatrale: negli anni Quaranta a IL NUOVO GIORNALE (insiema a Yambo, Dora Mancuso Perricone, Armando Meoni, Ugo Romagnoli (ps. Max Dupons) Giulio Bucciolini) poi al Telegrafo di Livorno, La Nazione (Firenze) il Corriere della Nazione di Roma (nel n° del 5 Giu. 1957 un articolo su Garibaldi: "Garibaldi Poeta").

Il suo romanzo "Avanti ad ogni costo" è uno dei cosidetti romanzi "fascisti" della collezione BMR ed é una storia sciatta, mal documentata (un'edizione con anacronistici disegni di Rossini); una trama assurda, "alla Chelazzi", che si conclude con una sfacciata, scontata, meccanica eulogia personale del Duce, che manca la profonda convinzione degli scritti di Chelazzi
Da accorto giornalista conscio del potere della stampa, Confidati per risolvere la vicenda, inserì il deus-ex-machina di un giornalista che scrivendo un articolo sul caso del protagonista, un bambino italiano smarritosi  nella foresta brasiliana e miracolosamente arrivato in Italia, gli permette di ritrovare i genitori.

Propagandista fascista probabilmente opportunistico come lo furono molti all'epoca, Confidati continuò la sua limitata carriera di scrittore anche dopo la guerra, guadagnando anche una recensione per Occhi nel buio, Gastaldi 1958, nella rivista letteraria americana "Books Abroad": This is the fifth novel by Confidati , who has also written at least one play and some poetry.

Negli anni Trenta abitò a Bologna in via S Vitale n° 40.

ALTRE OPERE:
Nel vortice del Nilo, romanzo, Cappelli. 1922.
Cerco la donna del mio sogno!, romanzo, Cappelli, 1923.
Diana senza veli, romanzo, ed L. Cappelli, Bologna, 1926.
La notte del 3 febbraio (Dramma, 1932).
La ultima ondata (Dramma, 1932).
Non contro dio
, romanzo Gastaldi, 1950
La volontà più Forte: Tre atti drammatici, M. Gastaldi, 1953. (BURCARDO)
La colpa è nostra, Milano, Romantica, Gastaldi, 1971. (LofC)
Si vive così, narrativa, ed. Relations Latines, s.d.

(sources: masked)

 


Nella foto si legge:
BIBLIOTECA POPOLARE
- AVVISO -
Non sciupare il libro.
Consegnalo alla fine del mese.
Chi tarda la consegna o cede
ad alcun altro o insudicia il volume paga una multa.
BIBLIOTHECÆ CUSTOS

 

Books Abroad lanciata nel 1927 da Roy Temple House, sussidiata dalla University of Oklahoma era una rivista trimestrale di critica letteraria avente lo scopo di diffondere la cultura attraverso le frontiere. Negli anni Trenta fu molto diffusa in Europa e America Latina consultata da scrittori, accademici e insegnanti. Essere recensito in Books Abroad era l'ambizione di ogni scrittore. Nel 1976 fu ribattezzato World Literature Today.

 

CORRÊA D'OLIVEIRA EMANUELE
(Pisa 12 maggio 1887 — Roma 1980)

87. Il Mistero di Acquaforte, 1950.

Figlio di Torquato e Ilda Beconi nato a Pisa.

Giornalista, publicista, scrittore, storico specializzato in storia romana, critico d'arte, romanziere futurista.
Direttore di "Accademia" periodico mensile di letteratura, scienza e arte fondato nel 1922, da Mario Simeoni proprietario della omonima Casa Editrice Accademia a Roma,  Viale Regina Margherita, 101.
Negli anni Venti scrive una serie di romanzi di fantascienza futuristica pubblicati dall' editore Campitelli di Foligno.

Ancora attivo nel 1976, Emanuele Corrêa d'Oliveira, nella sua introduzione al catalogo della mostra personale (25 Luglio - 3 Agosto 1976) dell'artista Vincenzo d'Acunzo si firma Accademico Tiberino, Scrittore e Critico d'Arte.

Romano d'adozione, passò gran parte della sua vita a Roma dove abitò in via di Ponziano 13, e dove mori nel 1980. È sepolto al cimitero del Flaminio.

ALTRE OPERE:
Dante e Beethoven con un saggio sul proemio dantesco, Caddeo, 1921 e Alpes 1928 in ed numerata
La notte dei Dardanelli in Accademia , Roma, 1929
Il sole prigioniero: novelle fantastiche, Foligno, Campitelli, 1923.
Le curiose esperienze del dottor Inventus: Satira del XXX secolo, Roma, Ed. Accademia, 1932.
Roma Imperiale ai tempi di Traiano, Milano, Ceschina, 1940.
Una visita al museo di Centropoli E. Correa d'Oliveira, 1923, racconto ristampato in: Le aeronavi dei Savoia, Protofantascienza italiana 1891-1952,(pag 274) a cura di Gianfranco De Turris, Claudio Gallo, Narrativa Nord 150 Editrice Nord, Milano, 2001
Un articolo su Luigi Settembrini (#E.Correa d'Oliveira *H2152000)  CENTRO ARCHIVISTICO DI RICERCA E DOCUMENTAZIONE GIORNALISTICA

(sources: masked)

 

 


Alpes ed. 1928
Edizione mumerata di 500 esemplari

DE CYS  ERIC

 

DOMBRE  ROGER

 

 

 

DUCAMP SUZANNE (1880 ? — d. 1936 [attiva dal 1903])

83S. La Missione delle Azzurrine
La Mission des petites bleues, 1938, ill. M. Berty (in SdeS, 1936)

Scrittrice per l'infanzia e per giovinette, legata principalmente all'editore Mame & fils, collabora regolarmente alla Semaine de Suzette dal 1927 fino  alla sua morte nel 1936.
Quando entrò da Gautier Languereau, Ducamp era già una scrittrice affermata con un buon successo di critica.
Pubblicata sin dal 1903, un suo libro sulla grande guerra Nous deux Colette pendant la guerre fu recensito dalla rivista "La Revue hebdomadaire", 1916 in questi termini: Excellent ouvrage, qui classe son auteur parmi les meilleurs écrivains.

Ducamp mori nel 1936 avendo pubblicato in tutto una quindicina di libri.

La mission des petites bleues
postumo sulla SdeS a partire dal no 39, agosto 1936 uscì in volume nella BdS nel 1938.
La vicenda de La Mission des petites bleues si svolge in Inghilterra.
Salani acquistò i diritti di traduzione, ma all'epoca della sua possibile pubblicazione in Italia (circa 1940) un soggetto inglese non era più politicamente accettabile. Il libro fu pubblicato nel 1952 nella Biblioteca delle Giovinette.

ALTRE OPERE:

La maison de Manon, Bar-le-Duc, Impr. Saint-Paul, 1903
Pour nos filles,
P. Lethielleux, 1906
Anne Kergor,
A. Roblot, 1910
Petits contes pour frères et soeurs
Ill n/b. Sauzay M., Renault A, Roblot A, 1912
Petits frères et petites soeurs
,
A. Roblot, 1913
Nous deux Colette pendant la guerre 1914-1916,
A. Mame et fils, 1916  
Les Jumeaux de la maison forestière: récit de guerre: 1915 ,
Mame, 1920
Ma fée Joliette,
In-8. Tours, Marne, 1925 (ggbk).
Le Village rose,
Collection Fame. N ° 125, 1926

L'Envoi vers la liberté, Paris, Ed. de la Mode nationale, Coll. Fama. N° 196, 1929

 


Trois Coups de Téléphone
S. Ducamp in
SdeS N°20 del 13 avril 1933

DUCHÉ  JACQUELINE  
ENRIGHT  ELIZABETH  
GERIN  BIANCA  

 

GIANNINI MANFREDO
(Pistoia circa 1860?— circa 1943?)

1.Il Fanciullo che venne dal mare, 1931, cop. di A. Zardo, ill. int. di Corrado Sarri, traduzione e adattamento di A Child without a Name by E. Everett-Green, Religious Tract Society, London, 1897.

Dalla bibliografia ICCU, Giannini risulta attivo fra il 1898-1931, autore di testi scolastici (geografia, storia, grammatica, educazione morale e istruzione civile) per le scuole elementari.
Di professione forse insegnante e/o ispettore scolastico sembra che abbia passato qualche anno insegnando (?) a Palermo.

Una persona di una certa notorietà nella sua città natale, la sera del 4 gennaio 1899, Giannini lesse il discorso da lui scritto per l'inaugurazione del Teatro Teodulo Mabellini dedicato al celeberrimo compositore pistoiese.

Dalla bibliografia delle Biblioteche Toscane che attribuisce un libro intitolato Al Polo Nord in aquilone al Cap. Manfredo Nemo, mentre il catalogo ICCU lo attribuisce a M. Giannini, sembra scrivesse anche con lo pseudonimo Cap. Manfredo Nemo, un autore che scrisse numerosi libri di avventure alla Jules Verne.

Al Polo Nord in aquilone é dedicato a Salomon August ANDRÉE (1854-1897), ingegnere esploratore svedese che nel 1897 con due compagni parti con un pallone a idrogeno per raggiungere il Polo Nord senza più dare notizie di sé. Fu solo nel 1930 che una baleniera trovò sull'isola di White nello Svalbard i cadaveri degli esploratori, i diari e le fotografie della spedizione.

Su M. Giannini e Il Fanciullo che venne dal mare vedi: In cerca di Mr Giannini, Il Fanciullo che venne dal mare e Cinque fanciulli a confronto.

ALTRE OPERE:
Al Polo Nord in aquilone, Cap. Manfredo Nemo, ill. Biagini Emilio, Pistoia, Cacialli, 1898 (nel Catalogo delle Biblioteche Toscane) (vedi foto a lato)
Al Polo Nord in aquilone, di M. Giannini, Pistoia, Tip. Cacialli e C. Edit., 1898
Mabellini e la musica
conferenza letta per la solenne inaugurazione del teatro lirico Teodulo Mabellini in Pistoia la sera del 4 gennaio 1899, Pistoia, a cura della Società Lirico-musicale T. Mabellini.

 


Biblioteca dei Miei Bambini

GIRAUD  MAD. H.-  
GOUDAREAU  MARGUERITE  
INVERNIZIO  CAROLINA  
de KERANY L.  
KIENERK  VITTORIA  

LATZARUS  MARIE THÉRÈSE

 

LEWIS  FOREMAN  ELIZABETH  
von LICHTENBERGER  ANDRÉ  

LOISEL YVONNE

 

LOUZA  GEORGES  
MOLNAR  FERENÇ  
NALIM  
NEPPI  FANELLO  INES

 

 

OTIS JAMES (JAMES OTIS KALER)
(USA 1848 — 1912)

34S. La Perla ripescata, 1946.
Raising the "Pearl" 1884.


Giornalista e scrittore americano molto prolifico di avventure per ragazzi - una bibliografia di 150 titoli dal 1881 al 1924 (alcuni titoli postumi), a 16 anni prese parte alla Guerra Civile americana come corrispondente di guerra.

Il suo libro più famoso "Toby Tyler or Ten Weeks With the Circus" (1881), da cui è stato anche tratto un film negli anni '60, è stato pubblicato (1951) da Salani nella serie I Libri della Festa col titolo "Berto o tre mesi in un circo" " insieme a "Il fratello del signor Rampicucci" (Mr. Stubbs's Brother: a Sequel to Toby Tyler", 1910)

Per alcuni dei suoi libri Otis ha usato lo pseudonimo Amy Prentice.
Ancora popolare in USA anche per altre sue opere relative alla Guerra Civile, i suoi libri sono tutt'ora in ristampa. La Perla Ripescata, tradotta da Emma Perodi fu pubblicato da Paravia, Torino, nel 1888, 1907, 1925, 1941. Successivamente i diritti vennero acquisiti da Salani. (vedi AUTORI in www.bibliotecadellegiovinette.htm)

Fra le numerose biografie di J. Otis reperibili nel web citiamo:
1) BIOGRAFIA & BIBLIOGRAFIA da Waterboro Public Library
2) BIOGRAFIA dal sito Lost Classics

 

 


1910

PERONNET Mme CHARLES

 
PERRAULT PIERRE  

PESSINA  A.F. (ALDO FRANCO)

 
PUCCI  VANNI  

RENAUD  DENYSE

 

de RICHTER CHARLES  

 

RIVIÈRE SUZANNE (b. 1895? — d. 1954?)
Usa lo pseudonimo Arlette de Maillane.

con lo pseudonimo Arlette de Maillane:
7. La Torre dell'Alchimista, 1933.
La tour de l'alchimiste 1919, ill. F. Raffin  (in SdeS, 1915)

Col nome Suzanne Rivière:
55. Il segreto dell'uomo di ferro
Le Chateau du Fol, 1934 ill. de F. Raffin, , e 1952 (in SdeS, 1931)
67S. Il vecchio mulino
Mauve et Jo vedettes 1936, ill. H. Morin, cop. Tolmer

Scrittrice, giornalista. Secondo una fonte non confermata insegnante di inglese negli anni Trenta.

Debuttò sulla Semaine nel 1915 con la prima puntata di La tour de l'Alchimiste (4 feb. 1915) con lo pseudonimo Arlette de Maillane che usò solo per un altro libro La Petite fille de compagnie che include il breve racconto La Petite impératrice.

Dal 1920, per oltre vent'anni tenne sulla Semaine de Suzette varie rubriche fra cui quella della posta, della grafologia e quella dei lavori femminili che includeva i modelli per i vestitini della bambola Bleuette (una famosa antesignana di Barbie) e vi contribuì sopratutto con racconti.

La collaborazione con Gautier-Languereau finì alla morte di Maurice Languereau nel 1941.   Rivière cambiò genere scrivendo romanzi per signorine fino al 1954, anno della sua presunta morte che furono pubblicati presso differenti editori cattolici come Bayard e Flammarion.
Sin dal 1939  collabora al quotidiano "La Croix" di Bayard che pubblicò Les Fiancées de Cendrillon dal 30 sett 1939 all' 8 Nov. 1939, La Maison de la Dame aux Perles e altri, poi usciti in volume in varie collezioni della Bonne Presse.

Dal 1936 fino allo scoppio della guerra fu animatrice del programma radiofonico L'Heure Enfantine sulla stazione radio Poste de Radio-Paris.

La sua dettagliata descrizione dell'ambiente cinematografico (vedi Mauve et Jo vedettes) si direbbe il risultato di una conoscenza diretta.

ALTRE OPERE:

SI LES PERLES POUVAIENT PARLER
in EVE 27 OCTOBRE 1929.
La Maison De La Dame Aux Perles, Coll.Bijou, Bonne Presse, 1941
La ronde des coeurs, Editions FLAMMARION 1947
LES TROIS AMOURS DE M. DE FORLANES, Plon, 1954
La Chanson bohème  Flammarion 1946
Le Fiancé inconnu
, Flammarion 1942
L'Inspecteur en a de bonnes,   coll. La Frégate, Bonne Presse, 1953

La petite fille de compagnie Paris, Gautier-Languereau, 1920.
Pubblicato da Salani nel 1962 (ristampa 1971) nella Nuova Biblioteca dei Miei Ragazzi col titolo "Il mistero di Mont-Noir", che, alcuni sostengono, senza prove, avrebbe dovuto essere il no 98 della Biblioteca "storica".

 


1937




 

ROSMER JEAN  

 

ROSSI GENTILE MARIA (nata a Genova, attiva 1937-1943)

48. Grande dramma, piccoli eroi, 1938.

Scrittrice di libri per la gioventù con titoli che sembrano squilli di trombe patriottiche, attiva alla fine degli anni Quaranta.
Come molti degli scrittori italiani della BMR fu probabilmente insegnante.

Grande dramma
dovette godere di un certo successo essendo stato ristampato fino al 1941. Il romanzo racconta le vicende di due bambini separati dai genitori durante la guerra civile spagnola.

Dal testo si deduce che Rossi Gentile era religiosissima, testimone di una fede profondamente sentita; il romanzo trabocca di religione: vi abbondano preghiere per la salvezza dei genitori perduti (e poi ritrovati) fiducia nell'intervento divino, una commovente prima comunione e la morte da martire di un prete.
Della guerra civile, il libro contrappone Repubblicani e Falangisti non tanto come due forze politiche opposte, quanto come due concetti morali: Falangisti come il "Bene" opposto al "Male" rappresentato dai Repubblicani, evidenziando principalmente le violenze commesse dai Republicani contro la Chiesa Cattolica.
Il Duce vi fa una frettolosa apparenza nelle ultime due pagine, condottiero di una nazione che accoglie nel suo seno le migliaia di esiliati spagnoli.

Poichè molti di questi arrivarono per nave a Genova (la bellissima) dove l'autrice abitava non é improbabile che la vicenda le sia stata ispirata da persone reali.

Nonostante la Rossi Gentile sia inclusa fra gli "autori fascisti" della BMR é discutibile quanto essa fosse politicamente coinvolta. Infatti alcuni dei suoi libri potettero essere pubblicati dopo la guerra, mentre altri autori (es. Scotti-Berni e Chelazzi) scomparvero definitivamente dalle edizioni Salani.

È presente anche nella collezione Biblioteca delle Signorine.

 

ALTRE OPERE:
Un balilla non trema: storia vera di un bimbo di Liguria ill. di O. Gasperini, Firenze, Bemporad, 1937.
Baffetta sangue blu, Firenze, R. Bemporad & fo., 1938.
Tre piripicchi sotto un ponte: Bimbi nuovi della nuova Italia, ill G.Rossini. Firenze, Marzocco (R. Bemporad & f.), 1938.
Una difficile impresa, I Libri della Festa, no 5, Salani, 1940 e 1946
Il segreto dello scapolare, I Libri della Festa, no 12, Salani, 1941 e 1947
Il sentiero scosceso, Biblioteca delle Signorine, Salani, 1943 & 1946
Addio, mia principessa, Biblioteca delle Signorine, Salani, 1943 & 1947

Dono nuziale, Biblioteca delle Signorine

 

 

 

SAILLY  SUZANNE

 

SCOTTI-BERNI  UGO

 

 

SICCARDI BARBARA
(nata Verzuolo (Cuneo) 1881 — attiva 1946-1952)

74. La sua strada (viene annunciato nella BMR ma non pubblicato)
88. Il volo della Fortuna
94. La Vindice trionfa

Discendente di Giuseppe Siccardi, (Verzuolo 1802 - Torino 1857), magistrato e ministro della Giustizia del Regno di Sardegna, autore della legge nota come Legge Siccardi che abolì i privilegi ecclesiastici.  Verzuolo gli ha dedicata una strada

La bibliografia della Siccardi in ICCU si limita a solo quattro titoli usciti fra il 1946 e il 1952 : Il grande nemico, 1946, rist. 1955 (Salani, Bibl. Signorine), Vince chi sfida, Marzocco, 1949, La "Vindice" Trionfa, e Il volo della Fortuna

La sua strada venne annunciato per la BMR in L'erede di Ferralba del 1941, ma non risulta pubblicato né da Salani né da altri editori, a meno che non sia stato publicato con un titolo diverso.

 

(source:Senatori d'Italia, ICCU)

 



SIMMONDS R.

 


SPINELLI BIANCAMARIA
(attiva fra il 1934 e il 1943)

68. Il sentiero di Casa Rossa, 1942.

Romanziera, insegnante di Letteratura, traduttrice.

Toscana, forse di Livorno visibilmente di casa a Forte dei Marmi e probabilmente una delle traduttrici dei libri della Bibliothèque de Suzette per Salani.

La produzione letteraria della Spinelli si limita (secondo la bibliografia del ICCU) a quattro libri.

Esordi nel 1934 con la traduzione di New backgrounds of science di James Jeans per cui Giovanni Gentile (forse suo insegnante?) scrisse la prefazione.  Segue un'altra traduzione Regina Elisabetta e dopo quasi un decennio nel 1942  Il Sentiero di Casa Rossa, un piacevole romanzetto nello stile di Suzette, che fu ristampato nel 1947 e nel 1950.

La carriera letteraria della Spinelli sembra infine essersi chiusa con Le stelle portan fortuna per la Biblioteca delle Signorine.

ALTRE OPERE:

Regina Elisabetta di Neale John Ernest, Trad. dall'inglese di B. M. Spinelli, nella collezione La storia romanzesca, Firenze, Bemporad e Figlio, 1936.
Le stelle portan fortuna, Biblioteca delle Signorine, A. Salani, 1943.
I nuovi orizzonti della scienza di Jeans James. Trad. dall'inglese di Bianca Spinelli. G. C. Sansoni, 1ma ed. 1934. Sancasciano Val di Pesa, Tip. F.lli Stianti, tit. orig.:

 

 

 

SYLVAIN  CLAUDE
(Parigi, n. 13 Giu 1904 — m. > 1965)
Pseudonimo di JEANNE HARMAND-SCHWANDER
Usa anche lo pseudonimo Yves Dalcoeur

60. Il Mago di Villa Fiorita, 1941.
L'homme au pendule de cristal, 1937.

79. Caccia al tesoro
À la conquête de l'édredon, 1946.  (in SdeS 1933)

Di famiglia lorenese che optò per la cittadinanza francese nel 1871, Jeanne Lucie Harmand nacque nel 1904 a Parigi da Georges Achilles Harmand e da Madeleine Jeanne Marie Schwander.

Il padre era avvocato alla corte d'Appello di Parigi, e la famiglia abitò in considerevole benessere al 3, rue Corneille accanto al teatro dell'Odeon, al 134, rue de Rivoli e nella elegante Avenue Montaigne, 6.

L'avvocato Harmand era specializzato nella protezione dei diritti d'autore delle opere d'arte. Molto famoso, membro di varie organizzazioni (es. Membre du Conseil Judiciaire de la Caisse de défense mutuelle, de la section économique et sociale du Comité des travaux historiques) partecipava a dibattiti, conferenze, congressi. Nel luglio 1913 partecipò a Ghent al 3° Congresso Internazionale Artistico, relatore sui diritti di autore e le sue conseguenze giuridiche nel diritto privato pubblico e internazionale. Fu anche presente al Congresso degli Architetti a Parigi 1906, a Vienna nel 1908 e Roma 1914, e ricevette una medaglia d'oro in riconoscenza della sua attvità.

Giornalista e scrittrice, Sylvain fu ventennale collaboratrice de "La Semaine de Suzette": vi appare per la prima volta nel no 10 del 1927 col racconto La cruche enchantée (firmato J. Harmand).
Altri: RIQUET, sa soeur et ses chèvres, ill. LE RALLIC texte C. SYLVAIN (1933) RAÏA la petite négresse, ill. H. Morin texte C. SYLVAIN (1934)
HISTOIRE DE NOTRE DRAPEAU (ill. Le Rallic) (pp. 6 et 7, no1 de La Semaine de Suzette du 10.05.1946).

Su Suzette teneva anche la rubrica Voulez-vous savoir... che trattava divulgazione scientifica come il funzionamento della televisione (1937), la fabbricazione del ghiaccio per uso domestico, etc....

Collabora anche a Benjamin (come Janine Harmand) Jeunes de France, Petit Gironde, Lisette, e Le Guignol.

Fu realizzatrice di programmi radiofonici e televisivi sin dall'inizio della radiofonia e televisione, per esempio, Giovedi 30 Aprile 1936, alle ore 14, la stazione radio Paris PTT presentò la commedia da lei adattata per la radio dal suo libro À la conquête de l'Édredon.

Nel 1949, pubblico Rendez vous de minuit a la porte blanche, per le Editions des deux mondes no2 nella collezione Sir Jerry detective, lanciata dall'amica Berthe Bernage.

Il 20 maggio 1965 risulta aver rinnovato a suo nome il suo copyright del 1937 di L'homme au pendule de crystal.

Fu iscritta alla Société des Gens de Lettres come aderente ma nel 1935 le fu rifiutato lo stato di societaire (avant d'être societaire cette jeune romancière peut attendre un peu).

Dopo la morte del padre nel 1936, Sylvain abitò a la Rue Théophile Gautier, XVI arr., tel Auteuil 62-64. Mori celibe.

ALTRE OPERE:
Un mariage dans les neiges
, Paris, La Renaissance du livre [c.1933]
L'extravagant voyage de Claudette, ill. de A. Pécoud, Bibl. de Suzette, 1950.
Contes et légendes du roi Artus. L'Enfance de Merlin, ill. F. Nathanson, G&L, 1947

Yves Dalcoeur: Seule avec toi, Fama, 1930
Claude Sylvain et Yves Dalcoeur: Le Parfum des Sauges, Tallandier, 1931



(source: sources masked)

 


1933


1934

TRIGONA  PRESTIFILIPPO  FILIPPO

 

VALDOR  
VERDAT  GERMAINE

 

 

WILLEMS RAPHAELLE
(1870? — dopo 1951?)

35. La prediletta, 1950.
La préférée 1924 , ill. Gaston Lhuer,  (in SdeS, 1910)

Scrittrice belga francofona, Mme Raphaëlle Willems sembra aver avuto una carriera letteraria molto limitata.

Oltre a La prefereée, e  alla sua partecipazione alla Semaine, a suo nome risulta solo un altro libro, catalogato alla Bibliothèque Royale de Belgique (KBR) ma non alla BNF: "Jetée du nid !...", roman par Raphaëlle Willems, Editeur: Bibliothèque indépendante d'édition, Paris, 1905, 212 p., In-12, Prix: BEF3.50. Il libro è anche elencato in Catalogue général de la librairie française, réd. par Otto Lorenz. Tome dix-neuvième, Période de 1900 à 1905. I-Z (pubbl. Nilsson, 1909).

"Jetée du nid!..."
si direbbe un'opera prima poiché nell'edizione precedente del Lorenz, Willems non appare.
Un libro di ricordi, (biografici?) a quanto sembra dall'epigrafe: «Un jour, comme un murmure au fond du coeur, chantaient les souvenirs ; l'auteur écrivit alors ....» recensito nella rivista letteraria Belgique artistique et littéraire, 1906, che commenta : "Il est simple, il est doux, il est limpide.  Une femme l'a écrit comme elle l'eût parlé, sans autre souci que d'écarter un peu la mousse qui allait effacer les lettres d'un nom sur une tombe."

Ambientato in Belgio fra Virelles e Ostenda vi si parla di due sorelle Marie-Claire e Christiane, morta giovinetta. Ricordo di una figlia/una sorella?. Nei tre romanzi conosciuti di Willems le protagoniste sono sempre due sorelline.

Collaboratrice regolare della Semaine della prima ora, nel 1907 con Fabrique céleste de jouets, Etoiles de Noël e nel 1908 con La mésaventure de M. le sous-prefect, (no23 del 9 luglio) seguiti nel 1909 dal romanzo Epreuves de famille, una storia la cui premessa é molto simile (il padre di due sorelline finanziariamente rovinato) a quella di La Preferée, che apparve nel 1910 illustrato dai raffinati disegni Liberty di Lhuer.

Nella versione italiana La Preferée fu ambientato nel 1930 con le necessarie modifiche: per esempio, nell' originale, il lussuoso appartamento parigino delle protagoniste é sprovvisto di luce elettrica, che fu necessario introdurre nella versione italiana anni Trenta.
Nell'edizione Bibliotheque de Suzette 1924 e 1925 di La preferée, il cognome dell'autore sulla copertina appare come WILHEMS, quello dell'illustratore Luhers.

Willems non appare né in alcuna Semaine de Suzette posteriore alla Grande Guerra, né in altre riviste, né in alcuna bibliografia con nuove opere, oltre a quelle conosciute. Non é mai citata dall'Abbé Bethléem, nemmeno nelle prime edizioni. Non fu iscritta alla Société des Gens de Lettres.

Il copyright (5 luglio 1924) de La preferée fu rinnovato allo scadere dei suoi 28 anni di validità al nome dell'autore WILHEMS Raphaelle il 5 settembre 1951, [La préférée. © 5Jul24, AF26589. R85743, 5Sep51, Raphaëlle Wilhems (A)].

(sources : masked).


La Bibliothèque indépendante d'édition aveva sede a Parigi rue Victor-Massé 17. Fu fondata nel novembre 1904 da Adolphe d'Espie (pseud.: Jean de la Hire, n. Banyuls-sur-Mer 28 Gen. 1878-1956) scrittore d'avventure, sposato con l'artista Marie Weyrich (1878-1925), fu anche sindaco di Banyuls 1910-1912. Nell'ottobre 1905 d'Espie cedette la casa editrice alla cognata Marguerite Weyrich. Dopo aver pubblicato una ventina di libri la BIE chiuse nel 1908.

Gaston-Théophile Lhuer
Pittore, discendente da una famiglia di artisti, nato da genitori francesi a Bucarest il 9 marzo 1868 morto nel 1937 è l'autore di DIMANCHE D'ETE AU JARDIN DU LUXEMBOURG.
Dipinto nel 1909 il quadro fu acquistato nel 1911 dal barone Edmond de Rothschild.
Lhuer fu allievo di Fernand Cormon che aveva dato lezioni anche a Toulouse-Lautrec e per qualche mese a Van Gogh. Numerose sue opere furono acquistate dal Museo del Luxembourg a Parigi. Il fratello Victor e il nipote Jean furono entrambi artisti. I Lhuer usarono lo stesso studio, a 82, rue Saint Louis en L'Ile, per 85 anni.


n°23, 9 luglio 1908

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