|
|
|

Weblinks
Bibliografici
ICCU:
Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche
Italiane.
LIBRARY OF CONGRESS
BNF:BIBLIOTHEQUE NATIONALE
DE FRANCE
Bibliografia degli Autori francesi
BRITISH LIBRARY
|
AUTORI
Notizie Biografiche e Bibliografiche
Pochissime le notizie biografiche sugli Autori
italiani della Biblioteca dei Miei Ragazzi. Alcuni sono citati brevemente in
lavori critici sulla letteratura infantile o in vecchi almanacchi degli
anni Trenta, la maggioranza del tutto sconosciuti. In generale sembra e si può assumere
che fossero di professione insegnanti
e/o giornalisti publicisti con qualche scrittore professionista.
Meglio documentati i francesi; si
citano: l'opera di Nic Diament, Dictionnaire des écrivains français pour
la jeunesse 1914-1991",
Paris, École des loisirs, 1993, l'Archivio Hachette/Gautier-Languereau e la Biblioteca L’Heure
Joyeuse a Parigi, dal 1924 interamente dedicata alla letteratura infantile.
Con l'eccezione di Lichtenberger e de Richter, gli
autori francesi sono tutte donne, precedono di una generazione o due gli
italiani e furono signore o signorine di buona famiglia con talento e ambizioni
letterarie, con poche eccezioni di autori professionisti.
Quasi tutte cominciarono collaborando alle riviste di Henri Gautier: L'Ouvrier e Les
Veillées des Chaumières per passare poi a La
Semaine de Suzette, dove i loro romanzi che poi apparvero nella Bibiliotheque
de Suzette furono pubblicati come feuilletons.
Documentissimi gli anglosassoni in innumerevoli
siti Internet e testi.
Per le complete bibliografie
consultare l' opportuna Biblioteca Nazionale.
|
|
| BEIM
LORRAINE e JERROLD |
|
| BERNAGE
BERTHE |
|
|
BESBRE
PIERRE
|
|
| BIASOTTI
GIOVANNA |
|
| BINDI
SENESI LEA |
|
| BOURCET
MARGUERITE |
|
|
BRAZIL
ANGELA
(Preston, UK, 30 novembre 1868 - Coventry 1947)
78. Il Castello
delle Avventure, 1951
Une Ecole dans un
Manoir, 1936 (in SdeS 1935) adapté par Marie France du roman
anglais The
Manor House School 1911, Blackie & Son & ca
1950 e varie edizioni fino a tempi recenti fra cui Paperback, Ed. Armada,
1970 nella foto.
Notissima scrittrice inglese per giovinette
tuttora ristampata e letta.
BIOGRAFIA
in Collecting
Books and Magazines
|
|
| BRUYÈRE
ANDRÉ |
|
|
de
CARNAC M.
|
|
| CASSONE
SANDRO |
|
| CATALANY
MYRIAM |
|
| CHELAZZI
GINO |
|
| COLLODI
NIPOTE |
|
|
CONFIDATI
ALFREDO
(n. Firenze? /Livorno? 1887? — m.
1971?)
61. Avanti ad ogni costo 1940.
Alfredo Confidati fu prevalentemente un giornalista/pubblicista
che scrisse anche alcuni libri e commedie.
Esordì in narrativa nel
1922 col romanzo Nel vortice del Nilo edito da Cappelli a Bologna.
I copioni di due sue commedie "L'ultima
ondata" e "La notte del tre febbraio" entrambe
del 1932, sono conservati negli archivi della Biblioteca teatrale Burcardo,
nel fondo della compagnia STARACE-SAINATI fondata nel 1908 da Bella Starace con
il marito Alfredo Sainati per rappresentare il teatro del Grand Guignol, ma non
risulta che siano state mai messe in scena.
Collaborava alle terze pagine di vari giornali
occupandosi di letteratura, poesia e critica teatrale:
negli anni Quaranta a IL NUOVO GIORNALE (insiema a
Yambo, Dora Mancuso Perricone, Armando Meoni, Ugo Romagnoli
(ps. Max Dupons) Giulio Bucciolini) poi al Telegrafo di
Livorno, La Nazione (Firenze) il Corriere della
Nazione di Roma (nel n° del
5 Giu. 1957 un articolo su Garibaldi: "Garibaldi Poeta").
Il suo romanzo "Avanti
ad ogni costo" è uno dei
cosidetti
romanzi "fascisti" della
collezione BMR ed é
una storia sciatta, mal documentata (un'edizione con anacronistici disegni
di Rossini); una trama assurda, "alla Chelazzi", che si conclude
con una sfacciata, scontata, meccanica eulogia personale del Duce, che manca
la profonda convinzione degli scritti di Chelazzi
Da accorto giornalista conscio del potere della stampa, Confidati per risolvere
la vicenda, inserì il
deus-ex-machina di un giornalista che scrivendo un articolo sul caso del protagonista,
un bambino italiano smarritosi nella foresta brasiliana
e miracolosamente arrivato in Italia, gli permette di ritrovare i genitori.
Propagandista fascista probabilmente opportunistico
come lo furono molti all'epoca, Confidati continuò la
sua limitata carriera di scrittore anche dopo la guerra, guadagnando anche
una recensione per Occhi nel buio,
Gastaldi 1958, nella rivista letteraria americana "Books
Abroad": This is the fifth novel by Confidati
, who has also written at least one play and some poetry.
Negli anni Trenta
abitò a Bologna in via S Vitale n° 40.
ALTRE OPERE:
Nel vortice del Nilo, romanzo, Cappelli. 1922.
Cerco la donna del mio sogno!, romanzo, Cappelli, 1923.
Diana senza veli, romanzo, ed L. Cappelli, Bologna, 1926.
La notte del 3 febbraio (Dramma, 1932).
La ultima ondata (Dramma, 1932).
Non contro dio, romanzo
Gastaldi, 1950
La volontà più Forte: Tre atti drammatici, M. Gastaldi, 1953. (BURCARDO)
La colpa è nostra, Milano, Romantica, Gastaldi, 1971. (LofC)
Si
vive così, narrativa, ed. Relations Latines, s.d.
|

Nella foto si legge:
BIBLIOTECA POPOLARE
- AVVISO -
Non sciupare il libro.
Consegnalo alla fine del mese.
Chi tarda la consegna o cede
ad alcun altro o insudicia il volume paga una multa.
BIBLIOTHECÆ CUSTOS
|
Books Abroad lanciata
nel 1927 da Roy Temple House, sussidiata dalla University of Oklahoma era una
rivista trimestrale di critica letteraria avente lo scopo di diffondere la cultura
attraverso le frontiere. Negli anni Trenta fu molto diffusa in Europa e America
Latina consultata da scrittori, accademici e insegnanti. Essere recensito in
Books Abroad era l'ambizione di ogni scrittore. Nel 1976 fu ribattezzato World
Literature Today.
|
|
|
CORRÊA D'OLIVEIRA EMANUELE
(Pisa 12 maggio 1887 — Roma 1980)
87. Il Mistero di Acquaforte, 1950.
Figlio di Torquato e Ilda Beconi nato a Pisa.
Giornalista,
publicista, scrittore, storico specializzato in storia romana, critico d'arte,
romanziere futurista.
Direttore di "Accademia" periodico
mensile di letteratura, scienza e arte fondato nel 1922, da Mario Simeoni proprietario
della omonima Casa Editrice Accademia a Roma, Viale Regina Margherita,
101.
Negli anni Venti scrive una serie di romanzi di fantascienza futuristica pubblicati
dall' editore Campitelli di Foligno.
Ancora attivo nel 1976, Emanuele
Corrêa d'Oliveira, nella
sua introduzione al catalogo della mostra personale (25 Luglio - 3 Agosto 1976)
dell'artista Vincenzo d'Acunzo si firma Accademico Tiberino, Scrittore e Critico
d'Arte.
Romano d'adozione, passò gran parte della sua vita a Roma dove abitò in
via di Ponziano 13, e dove mori nel 1980. È sepolto al cimitero del
Flaminio.
ALTRE OPERE:
Dante e Beethoven con un saggio sul proemio dantesco,
Caddeo, 1921 e Alpes 1928 in ed numerata
La notte dei Dardanelli in Accademia ,
Roma, 1929
Il sole prigioniero: novelle fantastiche, Foligno, Campitelli, 1923.
Le curiose esperienze del dottor Inventus: Satira del XXX secolo, Roma,
Ed. Accademia, 1932.
Roma Imperiale ai tempi di Traiano, Milano, Ceschina, 1940.
Una visita al museo di Centropoli E. Correa d'Oliveira, 1923, racconto
ristampato in: Le aeronavi dei Savoia, Protofantascienza
italiana 1891-1952,(pag 274) a cura di Gianfranco De Turris, Claudio Gallo, Narrativa Nord 150 Editrice
Nord, Milano, 2001
Un articolo su Luigi Settembrini (#E.Correa d'Oliveira *H2152000) CENTRO
ARCHIVISTICO DI RICERCA E DOCUMENTAZIONE GIORNALISTICA
(sources: masked)
|


Alpes ed. 1928
Edizione mumerata di 500 esemplari
|
|
DE
CYS ERIC
|
|
|
DOMBRE ROGER
|
|
|
DUCAMP SUZANNE (1880
? — d. 1936 [attiva dal 1903])
83S. La
Missione delle Azzurrine
La Mission
des petites bleues, 1938, ill. M. Berty (in
SdeS, 1936)
Scrittrice per l'infanzia e per giovinette, legata principalmente
all'editore Mame & fils,
collabora regolarmente
alla Semaine de Suzette dal 1927 fino alla sua
morte nel 1936.
Quando entrò da
Gautier Languereau, Ducamp era già una scrittrice affermata con un buon
successo di critica.
Pubblicata sin dal 1903,
un suo libro sulla grande guerra Nous deux Colette pendant la guerre fu
recensito dalla rivista
"La Revue hebdomadaire", 1916 in questi termini: Excellent
ouvrage, qui classe son auteur parmi les meilleurs écrivains.
Ducamp mori nel 1936 avendo pubblicato in tutto una quindicina
di libri.
La
mission des petites bleues postumo sulla SdeS a partire dal no 39, agosto
1936 uscì in volume nella BdS nel 1938.
La vicenda de La Mission des petites bleues si svolge
in Inghilterra.
Salani acquistò i diritti di traduzione, ma all'epoca della sua possibile
pubblicazione in Italia (circa 1940) un soggetto inglese non era più politicamente
accettabile. Il libro fu pubblicato nel 1952 nella Biblioteca delle Giovinette.
ALTRE OPERE:
La maison de Manon, Bar-le-Duc,
Impr. Saint-Paul, 1903
Pour nos filles, P. Lethielleux, 1906
Anne Kergor, A. Roblot, 1910
Petits contes pour frères et soeurs Ill n/b. Sauzay M.,
Renault A, Roblot A, 1912
Petits frères et petites soeurs, A. Roblot,
1913
Nous deux Colette pendant la guerre 1914-1916, A. Mame
et fils, 1916
Les Jumeaux de la maison forestière: récit de guerre: 1915 ,
Mame, 1920
Ma fée Joliette,
In-8. Tours, Marne, 1925 (ggbk).
Le Village rose, Collection
Fame. N ° 125, 1926
L'Envoi vers la liberté, Paris, Ed. de la
Mode nationale, Coll. Fama. N° 196, 1929
|


Trois Coups
de Téléphone
S. Ducamp in
SdeS
N°20 del 13 avril 1933
|
| DUCHÉ JACQUELINE |
|
| ENRIGHT
ELIZABETH |
|
| GERIN
BIANCA |
|
|
GIANNINI
MANFREDO
(Pistoia circa 1860?— circa 1943?)
1.Il Fanciullo che venne dal mare, 1931, cop.
di A. Zardo, ill. int. di Corrado Sarri, traduzione e adattamento
di A Child without a Name by E.
Everett-Green, Religious Tract Society, London, 1897.
Dalla bibliografia ICCU, Giannini risulta attivo fra il 1898-1931,
autore di testi scolastici (geografia, storia, grammatica, educazione morale
e istruzione civile) per le scuole elementari.
Di professione forse insegnante e/o ispettore scolastico sembra che abbia passato
qualche anno insegnando (?) a Palermo.
Una persona di una certa notorietà nella sua città natale,
la sera del 4 gennaio 1899, Giannini lesse il discorso da lui scritto per l'inaugurazione
del Teatro Teodulo Mabellini dedicato
al celeberrimo compositore pistoiese.
Dalla bibliografia delle Biblioteche Toscane che attribuisce
un libro intitolato Al Polo Nord in aquilone al Cap. Manfredo Nemo, mentre
il catalogo ICCU lo attribuisce a M. Giannini, sembra scrivesse anche con lo
pseudonimo Cap. Manfredo Nemo, un autore che scrisse numerosi
libri di avventure alla Jules Verne.
Al Polo Nord in aquilone é dedicato a Salomon August ANDRÉE
(1854-1897), ingegnere esploratore svedese che nel 1897 con due compagni parti
con un pallone a idrogeno per raggiungere il Polo Nord senza più dare
notizie di sé. Fu solo nel 1930 che una baleniera trovò sull'isola
di White nello Svalbard i cadaveri degli esploratori, i diari e le fotografie
della spedizione.
Su M. Giannini e Il Fanciullo che venne dal mare vedi: In
cerca di Mr Giannini, Il Fanciullo
che venne dal mare e Cinque
fanciulli a confronto.
ALTRE OPERE:
Al Polo Nord in aquilone, Cap. Manfredo Nemo, ill.
Biagini Emilio, Pistoia, Cacialli, 1898 (nel Catalogo delle Biblioteche Toscane)
(vedi foto a lato)
Al Polo Nord in aquilone, di M. Giannini, Pistoia, Tip. Cacialli e C.
Edit., 1898
Mabellini e la musica conferenza letta per la solenne inaugurazione del teatro
lirico Teodulo Mabellini in Pistoia la sera del 4 gennaio 1899, Pistoia, a cura
della Società Lirico-musicale T. Mabellini.
|

Biblioteca dei Miei Bambini
|
| GIRAUD
MAD. H.- |
|
| GOUDAREAU
MARGUERITE |
|
| INVERNIZIO
CAROLINA |
|
| de
KERANY L. |
|
| KIENERK
VITTORIA |
|
|
LATZARUS
MARIE THÉRÈSE
|
|
| LEWIS
FOREMAN ELIZABETH |
|
| von
LICHTENBERGER ANDRÉ |
|
|
LOISEL
YVONNE
|
|
| LOUZA
GEORGES |
|
| MOLNAR
FERENÇ |
|
| NALIM |
|
| NEPPI
FANELLO INES |
|
|
OTIS
JAMES (JAMES OTIS KALER)
(USA 1848 — 1912)
34S. La Perla ripescata, 1946.
Raising the "Pearl" 1884.
Giornalista e scrittore americano molto prolifico di avventure per ragazzi -
una bibliografia di 150 titoli dal 1881 al 1924 (alcuni titoli postumi), a 16
anni prese parte alla Guerra Civile americana come corrispondente di guerra.
Il suo libro più famoso "Toby Tyler or Ten Weeks With the
Circus" (1881), da cui è stato anche tratto un film negli anni '60, è stato pubblicato
(1951) da Salani nella serie I Libri della Festa col titolo "Berto o tre
mesi in un circo" " insieme a "Il fratello del signor Rampicucci" (Mr. Stubbs's
Brother: a Sequel to Toby Tyler", 1910)
Per alcuni dei suoi libri Otis ha usato lo pseudonimo Amy Prentice.
Ancora popolare in USA anche per altre sue opere relative alla Guerra Civile,
i suoi libri sono tutt'ora in ristampa. La Perla Ripescata,
tradotta da Emma Perodi fu pubblicato da Paravia, Torino, nel 1888, 1907, 1925,
1941. Successivamente i diritti vennero acquisiti da Salani. (vedi AUTORI in
www.bibliotecadellegiovinette.htm)
Fra le numerose biografie di J. Otis reperibili nel web citiamo:
1) BIOGRAFIA & BIBLIOGRAFIA da Waterboro Public Library
2) BIOGRAFIA dal
sito Lost Classics
|

1910
|
|
PERONNET Mme CHARLES
|
|
| PERRAULT
PIERRE |
|
|
PESSINA A.F.
(ALDO FRANCO)
|
|
| PUCCI
VANNI |
|
|
RENAUD
DENYSE
|
|
| de
RICHTER CHARLES |
|
|
RIVIÈRE SUZANNE (b.
1895? — d. 1954?)
Usa lo pseudonimo Arlette de Maillane.
con lo pseudonimo Arlette de Maillane:
7. La Torre dell'Alchimista, 1933.
La tour de l'alchimiste
1919, ill. F. Raffin (in SdeS, 1915)
Col nome Suzanne Rivière:
55. Il segreto dell'uomo di ferro
Le Chateau du Fol,
1934 ill. de F. Raffin, , e 1952 (in
SdeS, 1931)
67S.
Il vecchio mulino
Mauve et Jo vedettes 1936, ill.
H. Morin, cop. Tolmer
Scrittrice, giornalista. Secondo una fonte non confermata
insegnante di inglese negli anni Trenta.
Debuttò sulla Semaine nel
1915 con la prima puntata di La
tour de l'Alchimiste (4
feb. 1915) con lo pseudonimo Arlette de Maillane che usò solo per un altro
libro
La Petite fille de compagnie che include il breve racconto La Petite
impératrice.
Dal 1920, per oltre vent'anni tenne sulla Semaine de Suzette varie
rubriche fra cui quella della posta, della grafologia e quella dei lavori femminili
che includeva i modelli per i vestitini della bambola Bleuette (una famosa antesignana
di Barbie) e vi contribuì sopratutto con
racconti.
La collaborazione
con Gautier-Languereau finì alla morte di Maurice Languereau nel 1941.
Rivière cambiò genere scrivendo romanzi per
signorine fino al 1954, anno della sua presunta morte che furono pubblicati
presso differenti editori cattolici come Bayard e Flammarion.
Sin dal 1939 collabora al quotidiano "La Croix"
di Bayard che pubblicò Les
Fiancées de Cendrillon dal 30 sett 1939 all' 8 Nov. 1939, La
Maison de la Dame aux Perles e altri, poi usciti in volume in varie
collezioni della Bonne Presse.
Dal 1936 fino allo scoppio della guerra fu animatrice del programma radiofonico L'Heure
Enfantine sulla stazione radio Poste de Radio-Paris.
La sua dettagliata
descrizione dell'ambiente cinematografico (vedi Mauve et Jo
vedettes) si direbbe il risultato di una conoscenza diretta.
ALTRE OPERE:
SI LES PERLES
POUVAIENT PARLER in EVE 27 OCTOBRE 1929.
La Maison De La Dame Aux Perles, Coll.Bijou,
Bonne Presse, 1941
La ronde des coeurs, Editions FLAMMARION 1947
LES TROIS AMOURS DE M.
DE FORLANES, Plon, 1954
La Chanson bohème Flammarion 1946
Le
Fiancé inconnu , Flammarion 1942
L'Inspecteur en a de bonnes, coll. La Frégate, Bonne
Presse, 1953
La
petite fille de compagnie Paris, Gautier-Languereau, 1920.
Pubblicato da Salani nel 1962 (ristampa 1971) nella Nuova Biblioteca dei Miei
Ragazzi col titolo "Il mistero di Mont-Noir", che, alcuni sostengono, senza
prove, avrebbe dovuto essere il no 98 della Biblioteca "storica".
|
|
| ROSMER
JEAN |
|
|
ROSSI GENTILE MARIA (nata a Genova,
attiva 1937-1943)
48. Grande dramma, piccoli eroi, 1938.
Scrittrice di libri per la gioventù con titoli che
sembrano squilli di trombe patriottiche, attiva alla fine degli anni Quaranta.
Come molti degli scrittori italiani della BMR fu probabilmente insegnante.
Grande
dramma dovette godere di un certo successo essendo stato ristampato fino
al 1941. Il romanzo racconta le vicende di due bambini separati dai genitori
durante la
guerra civile spagnola.
Dal testo si deduce che Rossi Gentile era religiosissima,
testimone di una fede profondamente sentita; il romanzo trabocca di religione:
vi abbondano preghiere per la salvezza dei genitori perduti (e poi ritrovati)
fiducia nell'intervento divino, una commovente prima comunione e la morte da
martire di un prete.
Della guerra civile, il libro contrappone Repubblicani
e Falangisti non tanto come due forze politiche opposte, quanto come due concetti
morali: Falangisti come il "Bene" opposto
al "Male" rappresentato
dai Repubblicani, evidenziando principalmente le violenze
commesse dai Republicani contro la Chiesa Cattolica.
Il
Duce vi fa una frettolosa apparenza nelle ultime due pagine, condottiero di una
nazione che accoglie nel suo seno le migliaia di esiliati spagnoli.
Poichè molti di questi arrivarono per nave a Genova (la
bellissima) dove l'autrice abitava non é improbabile che la vicenda le sia
stata ispirata da persone reali.
Nonostante la Rossi Gentile sia inclusa fra gli "autori fascisti" della
BMR é discutibile quanto essa fosse politicamente coinvolta. Infatti
alcuni dei suoi libri potettero essere pubblicati dopo la guerra, mentre altri
autori (es. Scotti-Berni e Chelazzi) scomparvero definitivamente dalle edizioni
Salani.
È presente anche nella collezione Biblioteca
delle Signorine.
ALTRE OPERE:
Un balilla non trema: storia vera di un bimbo di Liguria ill.
di O. Gasperini, Firenze, Bemporad, 1937.
Baffetta sangue blu, Firenze, R. Bemporad & fo., 1938.
Tre piripicchi sotto un ponte: Bimbi nuovi della nuova Italia, ill G.Rossini.
Firenze, Marzocco (R. Bemporad & f.), 1938.
Una difficile impresa, I Libri della Festa, no 5, Salani, 1940 e 1946
Il segreto dello scapolare, I Libri della Festa, no 12, Salani, 1941 e
1947
Il sentiero scosceso, Biblioteca delle Signorine, Salani, 1943 & 1946
Addio, mia principessa, Biblioteca delle Signorine, Salani, 1943 & 1947
Dono nuziale, Biblioteca delle Signorine
|

|
|
SAILLY
SUZANNE
|
|
SCOTTI-BERNI
UGO
|
|
|
SICCARDI BARBARA
(nata Verzuolo (Cuneo) 1881 — attiva 1946-1952)
74. La sua strada (viene annunciato nella BMR ma
non pubblicato)
88. Il volo della Fortuna
94. La Vindice trionfa
Discendente di Giuseppe Siccardi, (Verzuolo
1802 - Torino 1857),
magistrato e ministro della Giustizia del Regno di Sardegna, autore della legge
nota come Legge Siccardi che abolì i privilegi ecclesiastici. Verzuolo
gli ha dedicata una strada
La bibliografia della Siccardi in ICCU si limita a solo
quattro titoli usciti fra il 1946 e il 1952 : Il grande nemico, 1946,
rist. 1955 (Salani, Bibl. Signorine), Vince
chi sfida, Marzocco, 1949, La "Vindice" Trionfa, e Il
volo della Fortuna.
La sua strada venne annunciato per la BMR in L'erede
di Ferralba del 1941, ma non risulta pubblicato né da Salani né da
altri editori, a meno che non sia stato publicato con un titolo diverso.
(source:Senatori d'Italia, ICCU)
|


|
|
SIMMONDS R.
|
|
|
SPINELLI BIANCAMARIA
(attiva fra il 1934 e il 1943)
68. Il sentiero di Casa Rossa, 1942.
Romanziera, insegnante di Letteratura, traduttrice.
Toscana, forse di Livorno visibilmente di casa a Forte dei Marmi e probabilmente
una delle traduttrici dei libri della Bibliothèque
de Suzette per Salani.
La produzione letteraria della Spinelli si limita (secondo
la bibliografia del ICCU) a quattro libri.
Esordi nel 1934 con la traduzione di New backgrounds
of science di James Jeans
per cui Giovanni Gentile (forse suo insegnante?) scrisse la prefazione. Segue
un'altra traduzione Regina Elisabetta e dopo quasi un decennio nel 1942
Il
Sentiero di Casa Rossa, un piacevole romanzetto nello stile di Suzette, che
fu ristampato nel 1947 e nel 1950.
La carriera letteraria della Spinelli sembra infine essersi
chiusa con Le
stelle portan fortuna per la Biblioteca delle Signorine.
ALTRE OPERE:
Regina Elisabetta di Neale John Ernest, Trad. dall'inglese
di B. M. Spinelli, nella collezione La storia romanzesca, Firenze, Bemporad e
Figlio, 1936.
Le stelle portan fortuna, Biblioteca delle Signorine, A. Salani, 1943.
I nuovi orizzonti della scienza di Jeans James. Trad. dall'inglese di
Bianca Spinelli. G. C. Sansoni, 1ma ed. 1934. Sancasciano Val di Pesa, Tip. F.lli
Stianti, tit. orig.:
|

|
|
SYLVAIN CLAUDE
(Parigi, n. 13 Giu 1904 — m. > 1965)
Pseudonimo di JEANNE HARMAND-SCHWANDER
Usa anche lo pseudonimo Yves Dalcoeur
60. Il Mago di Villa Fiorita, 1941.
L'homme au pendule de
cristal, 1937.
79. Caccia al tesoro
À la conquête
de l'édredon, 1946. (in SdeS 1933)
Di famiglia lorenese che optò per la cittadinanza
francese nel 1871, Jeanne Lucie Harmand nacque nel 1904 a Parigi da Georges Achilles
Harmand e da Madeleine Jeanne Marie Schwander.
Il padre era avvocato alla corte d'Appello di Parigi, e la
famiglia abitò in considerevole benessere al 3, rue Corneille accanto
al teatro dell'Odeon, al 134, rue de
Rivoli e nella elegante Avenue Montaigne, 6.
L'avvocato Harmand era specializzato
nella protezione dei diritti d'autore delle opere d'arte. Molto famoso, membro
di varie organizzazioni (es.
Membre du Conseil Judiciaire de la Caisse
de défense mutuelle,
de la section économique
et sociale du Comité des travaux historiques) partecipava a dibattiti,
conferenze, congressi.
Nel
luglio 1913 partecipò a Ghent al 3° Congresso
Internazionale Artistico, relatore sui diritti di autore e
le sue conseguenze giuridiche nel diritto privato pubblico e internazionale.
Fu anche presente al Congresso degli Architetti a Parigi 1906, a Vienna nel
1908 e Roma 1914, e ricevette una medaglia d'oro in riconoscenza
della sua attvità.
Giornalista e scrittrice, Sylvain fu ventennale collaboratrice
de "La
Semaine de Suzette": vi appare per la prima volta nel no 10 del 1927 col racconto La
cruche enchantée (firmato J. Harmand).
Altri: RIQUET, sa soeur
et ses chèvres, ill.
LE RALLIC texte C. SYLVAIN (1933) RAÏA la petite négresse, ill. H.
Morin texte C. SYLVAIN (1934)
HISTOIRE DE NOTRE DRAPEAU (ill. Le Rallic) (pp. 6 et 7,
no1 de La Semaine de Suzette du 10.05.1946).
Su Suzette teneva anche la rubrica Voulez-vous savoir... che
trattava divulgazione scientifica come il funzionamento della televisione (1937),
la fabbricazione del ghiaccio per uso domestico, etc....
Collabora anche a Benjamin (come Janine Harmand) Jeunes de France,
Petit Gironde, Lisette,
e Le
Guignol.
Fu realizzatrice di programmi radiofonici e televisivi sin
dall'inizio della radiofonia e televisione, per esempio, Giovedi 30 Aprile 1936,
alle ore 14, la stazione radio Paris PTT presentò la commedia da lei adattata
per la radio dal suo libro À la conquête de l'Édredon.
Nel 1949, pubblico Rendez vous de minuit a la porte
blanche, per le Editions des deux mondes no2 nella collezione Sir
Jerry detective, lanciata dall'amica Berthe Bernage.
Il 20 maggio 1965 risulta aver rinnovato a suo nome il suo
copyright del 1937 di L'homme au pendule de crystal.
Fu iscritta alla Société des Gens de Lettres
come aderente ma nel 1935 le fu rifiutato lo stato di societaire (avant
d'être societaire cette jeune romancière peut attendre un peu).
Dopo la morte del padre nel 1936, Sylvain abitò a
la Rue Théophile Gautier, XVI arr., tel Auteuil
62-64. Mori celibe.
ALTRE OPERE:
Un mariage dans les neiges,
Paris, La Renaissance du livre [c.1933]
L'extravagant voyage de Claudette, ill. de A. Pécoud, Bibl. de Suzette,
1950.
Contes et légendes du roi Artus. L'Enfance de Merlin, ill. F. Nathanson,
G&L, 1947
Yves Dalcoeur: Seule avec toi, Fama, 1930
Claude Sylvain et Yves Dalcoeur: Le Parfum des Sauges, Tallandier,
1931
(source: sources masked)
|
|
|
TRIGONA PRESTIFILIPPO
FILIPPO
|
|
| VALDOR |
|
VERDAT GERMAINE
|
|
|
WILLEMS RAPHAELLE
(1870? — dopo 1951?)
35. La prediletta, 1950.
La préférée 1924 , ill. Gaston
Lhuer, (in SdeS, 1910)
Scrittrice belga francofona, Mme Raphaëlle Willems
sembra aver avuto una carriera letteraria molto limitata.
Oltre
a La prefereée, e alla sua partecipazione alla Semaine, a
suo nome risulta solo un altro libro, catalogato alla Bibliothèque Royale
de Belgique (KBR) ma non alla BNF: "Jetée
du nid !...", roman par Raphaëlle Willems, Editeur: Bibliothèque
indépendante
d'édition, Paris, 1905, 212 p., In-12, Prix: BEF3.50. Il libro è anche
elencato in Catalogue général de la
librairie française, réd. par Otto Lorenz. Tome dix-neuvième,
Période de 1900 à 1905. I-Z (pubbl. Nilsson, 1909).
"Jetée
du nid!..." si direbbe un'opera prima poiché nell'edizione
precedente del Lorenz, Willems non appare.
Un libro di ricordi, (biografici?) a quanto sembra
dall'epigrafe: «Un
jour, comme un murmure au fond du coeur, chantaient les souvenirs ; l'auteur écrivit
alors ....» recensito nella rivista letteraria Belgique
artistique et littéraire, 1906, che commenta :
"Il est simple, il est doux,
il est limpide. Une
femme l'a écrit
comme elle l'eût
parlé, sans autre souci que d'écarter un peu
la mousse qui allait effacer les lettres d'un nom sur une tombe."
Ambientato in Belgio fra Virelles e Ostenda vi si parla di due sorelle
Marie-Claire e Christiane, morta giovinetta. Ricordo di una figlia/una sorella?.
Nei tre romanzi conosciuti di Willems le protagoniste sono sempre due sorelline.
Collaboratrice
regolare della Semaine della prima
ora, nel 1907 con Fabrique céleste de jouets, Etoiles
de Noël e nel
1908 con La
mésaventure
de M. le sous-prefect, (no23 del 9 luglio) seguiti nel
1909 dal romanzo Epreuves
de famille,
una storia la cui premessa é molto simile (il padre di due sorelline
finanziariamente rovinato) a quella di La Preferée, che apparve
nel 1910 illustrato dai raffinati disegni Liberty
di Lhuer.
Nella versione italiana La Preferée fu ambientato nel 1930
con le necessarie modifiche: per esempio, nell' originale, il lussuoso
appartamento parigino delle protagoniste é sprovvisto di luce elettrica,
che fu necessario introdurre nella versione italiana anni Trenta.
Nell'edizione Bibliotheque de Suzette 1924 e 1925 di La
preferée, il
cognome dell'autore sulla copertina appare come WILHEMS, quello dell'illustratore
Luhers.
Willems non appare né in alcuna Semaine
de Suzette posteriore alla Grande Guerra, né in altre riviste, né in
alcuna bibliografia con nuove opere, oltre a quelle conosciute. Non é mai
citata dall'Abbé Bethléem,
nemmeno nelle prime edizioni. Non fu iscritta alla
Société des Gens de Lettres.
Il copyright (5 luglio 1924) de La preferée fu
rinnovato allo scadere dei suoi 28 anni di validità al
nome dell'autore WILHEMS Raphaelle il 5 settembre 1951, [La préférée. © 5Jul24,
AF26589. R85743, 5Sep51, Raphaëlle
Wilhems (A)].
(sources : masked).
|
|
La Bibliothèque indépendante
d'édition aveva sede a Parigi rue Victor-Massé 17. Fu fondata
nel novembre 1904 da Adolphe d'Espie (pseud.: Jean de la Hire,
n. Banyuls-sur-Mer 28 Gen. 1878-1956) scrittore
d'avventure, sposato con l'artista Marie Weyrich (1878-1925), fu anche sindaco
di Banyuls 1910-1912. Nell'ottobre 1905 d'Espie cedette la casa editrice alla
cognata Marguerite Weyrich. Dopo aver pubblicato una ventina di libri la BIE
chiuse nel 1908.
|

Gaston-Théophile
Lhuer
Pittore, discendente da una famiglia di artisti, nato da
genitori francesi a Bucarest il 9 marzo 1868 morto nel 1937 è l'autore di DIMANCHE D'ETE AU JARDIN DU LUXEMBOURG.
Dipinto nel 1909 il quadro fu acquistato nel 1911 dal barone Edmond de Rothschild.
Lhuer fu allievo di Fernand Cormon che aveva dato lezioni anche a Toulouse-Lautrec
e per qualche mese a Van Gogh. Numerose sue opere furono acquistate dal Museo
del Luxembourg a Parigi. Il fratello Victor e il nipote Jean furono entrambi
artisti. I Lhuer usarono lo stesso studio, a 82, rue Saint Louis en L'Ile, per
85 anni. |

n°23, 9 luglio 1908
|
| titoli autorı illustratori copertine collane Salani
per ragazzi links-articoli bibliotheque
de suzette home |